"È già fatta? Me lo dicono tutti, ma ho la febbre e tanta tensione": Antonelli a un passo dal Mondiale. Poi la ricetta: "Melatonina e 10 ore di sonno"

'È già fatta? Me lo dicono tutti, ma ho la febbre e tanta tensione': Antonelli a un passo dal Mondiale. Poi la ricetta: 'Melatonina e 10 ore di sonno'
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Febbre, pressione e un 4° posto sulla griglia di Città del Messico. Kimi Antonelli si racconta alla vigilia del GP che vale la corona iridata: "Dicono che è fatta, ora devo solo dormire"
1 novembre 2026

Due punti. Tanto basta ad Andrea Kimi Antonelli per coronare un sogno, chiudere definitivamente i giochi e laurearsi campione del mondo di Formula 1 2026 con ben quattro gare d’anticipo, battendo matematicamente la concorrenza di George Russell e del poleman Lewis Hamilton, pronti a scattare appaiati dalla prima fila. A Città del Messico, l'italiano dell'Autodromo Hermanos Rodriguez ha chiuso le qualifiche con il quinto tempo sul cronometro, ma la penalità comminata a Max Verstappen gli regalerà sulla griglia la partenza dalla quarta casella. Un piazzamento solido, strategico, che gli consentirà di attaccare subito la lunghissima staccata verso la prima curva con una dote in più: un set di gomme nuove risparmiato proprio per la corsa di domani.

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Tuttavia, sotto la visiera del giovane talento italiano la vigilia è stata tutt’altro che una passeggiata. Tra un virus che ne ha minato la resistenza fisica e la pressione mediatica arrivata al suo culmine, le qualifiche messicane hanno preteso un conto salato a livello di energie. Antonelli non si è nascosto nel post-sessione, analizzando con impeccabile onestà le sue sensazioni: “Sì, mi sento ancora molto stanco a essere sincero, non mi sono ripreso completamente. Non è stato un weekend facile e oggi sono stato decisamente più teso del solito. Soprattutto quando continui a sentire la stessa cosa ovunque tu vada, a qualsiasi ora del giorno, con la gente che ti dice che è già fatta. Conoscendomi, ho cercato di bloccare il più possibile questo rumore di fondo, ma non è stato facile. In Q2 mi sentivo discreto, specialmente sulle gomme usate, ma poi in Q3 con le nuove ho faticato a mettere insieme il giro, a trovare il grip”.

Un calo energetico dovuto anche a un giovedì complicato dal punto di vista della salute: “Giovedì stavo davvero male, avevo la febbre alta e problemi di stomaco. Ora sto bene, ma mi mancano le forze e sono parecchio stanco. Sarà fondamentale riuscire a dormire bene stasera, perché in questi giorni non ci sono riuscito, sperando di avere più energia domani. Non ero teso ad Austin, lì ero molto più rilassato; è una cosa totalmente legata a questo fine settimana. Sapevo già entrando in qualifica di non sentirmi al massimo e questo si è riflesso sulla mia guida. Non vuole essere una scusa, ma di sicuro non è stata la mia prestazione migliore”.

Guardando alla gara di domani, la tattica e la gestione del via saranno determinanti per evitare guai al primo passaggio e mettere il sigillo sulla corona iridata. La staccata di curva 1 in Messico è notoriamente infida, un vero e proprio imbuto dove si possono cogliere grandi opportunità o buttare al vento un intero weekend: “C'è un rettilineo lunghissimo prima della prima staccata, quindi sarà importante azzeccare lo stacco dalla griglia per provare a guadagnare un paio di posizioni. Ovviamente dovremo stare lontani dai guai, perché curva 1 è sempre molto complessa, ma penso che con un buono spunto avremo la possibilità di andare avanti. Il passo gara di Ferrari resta fortissimo, ma noi possiamo fare bene e abbiamo tenuto da parte un set di gomme nuove che spero ci aiuti a spingere”.

Per liberare la mente prima del semaforo verde e ritrovare la necessaria freschezza atletica, Kimi ha già chiaro in testa il programma per le prossime ore, supportato dall'affetto dei suoi cari: “Mi imbottirò di melatonina per cercare di dormire almeno una decina d'ore. Proverò a rilassarmi il più possibile. La mia famiglia è appena arrivata, quindi sarà fantastico averli qui vicino a me. Cercherò di staccare la spina con il riposo e poi sarò pronto per la gara”.

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