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Lancia, la rinascita passa da auto sviluppate con Alfa Romeo e DS

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Nel 2024 dovrebbero arrivare i primi modelli sviluppati congiuntamente da Alfa Romeo, DS e Lancia. Condivideranno la piattaforma, i motori e le tecnologie

Lancia, la rinascita passa da auto sviluppate con Alfa Romeo e DS

Con 14 brand da gestire, è inevitabile che Stellantis, il gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA, debba prendere delle decisioni per armonizzare al meglio i marchi. In molti, prima del perfezionamento della fusione, pensavano che Lancia potesse farne definitivamente le spese.

Ma nello schema della galassia di Stellantis, Lancia è stata indicata come brand premium. Un'identità che non corrisponde certamente alla condizione attuale del marchio. E ora Automotive News riporta che nel 2024 arriveranno i primi modelli sviluppati congiuntamente da Alfa Romeo, DS e Lancia. 

In soldoni, sul mercato dovrebbero arrivare tre declinazioni differenti basate su una piattaforma comune. Con motori e tecnologie condivisi, ma tocchi di stile, finiture e dotazioni distintivi. Potrebbe fare al caso di Stellantis l'architettura di casa Alfa Romeo, Giorgio, attualmente impiegata per Stelvio, Giulia e per il futuro SUV di Maserati, Grecale. Prima di tutto questo, però, dovrebbe arrivare un'Alfa Romeo basata sulla piattaforma CMP di PSA, utilizzata, ad esempio, per la Peugeot 208. In arrivo nel 2023, la nuova nata di casa Alfa sarà un crossover che si posizionerà in gamma al di sotto della Tonale, il cui debutto è previsto nel 2022.

  • quagliodromo, Telgate (BG)

    L'idea è buona perché Lancia potrebbe essere considerata affine a DS come tipologia di auto. Si manterrebbe vivo il marchio e almeno in Italia potrebbe riscuotere un certo successo.
    Più in generale, l'idea di mantenere vivi i piccoli marchi storici nei vari Paesi d'origine (come fece per anni Opel con Vauxhall in UK) passando da pianali condivisi o semplici cambi di calandra potrebbe essere vincente. Basta che si facciano modelli coerenti con la storia del brand.
    Vedremo cosa succederà.
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