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Nel panorama sempre più competitivo delle auto elettriche, anche i marchi più tecnologicamente avanzati stanno affrontando una fase di assestamento economico. È il caso di Lucid Motors, produttore statunitense specializzato in vetture elettriche premium, che pur continuando a crescere sul piano industriale resta lontano dalla redditività. La società ha infatti accumulato perdite miliardarie negli ultimi esercizi, contestualmente all’annuncio di un cambio ai vertici aziendali con un pacchetto retributivo significativo per il nuovo amministratore delegato.
I risultati finanziari più recenti mostrano come Lucid Motors continui a investire pesantemente nello sviluppo tecnologico e nella crescita produttiva. Nel 2025 l’azienda ha consegnato meno di 16.000 vetture a livello globale, generando ricavi superiori al miliardo di euro ma registrando perdite superiori ai 2,7 miliardi. Numeri che evidenziano il peso dei costi legati a ricerca, produzione e ampliamento della rete commerciale, una dinamica comune a molte startup dell’elettrico ancora lontane dalle economie di scala raggiunte dai costruttori tradizionali. Anche nel 2026 le previsioni indicano risultati economici negativi, nonostante un progressivo aumento delle consegne e il consolidamento del SUV Gravity accanto alla berlina Lucid Air. La strategia resta quella di investire oggi per costruire volumi e margini domani.
Per affrontare questa fase, Lucid ha affidato la guida aziendale a Silvio Napoli, manager italiano con lunga esperienza internazionale. Il nuovo CEO percepirà uno stipendio base di circa 1,5 milioni di dollari annui, a cui si aggiungono bonus e incentivi azionari legati alle performance aziendali. Il pacchetto retributivo, in linea con gli standard delle aziende tecnologiche quotate, è stato definito per sostenere un percorso di rilancio complesso che richiede competenze manageriali e capacità di attrarre investimenti.
Parallelamente, la società continua a beneficiare del sostegno del fondo sovrano saudita e ha avviato nuove collaborazioni industriali, tra cui un accordo con Uber per la fornitura futura di veicoli destinati a flotte autonome. Sul fronte prodotto, Lucid lavora inoltre a modelli elettrici più accessibili, con l’obiettivo di ampliare il mercato potenziale e avvicinarsi progressivamente alla sostenibilità finanziaria.