Mi.Mo.TorShow

Milano, Monza e il nuovo MotorShow all’aperto: tutti pronti al grande evento tricolore di giugno 2020

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Presentato in pompa magna il nuovo Salone dell’auto nazionale che tocca Milano e l’Autodromo. 40 Case, tantissime auto anche classiche, eventi concorsi e contenuti, ma non tutto gratis. Sarà un successo da 500mila persone? Bisognava farlo e affinarlo prima, il Mi.Mo.torShow

Milano, Monza e il nuovo MotorShow all’aperto: tutti pronti al grande evento tricolore di giugno 2020

Poker di personaggi istituzionali (due sindaci di capoluogo e due presidenti) più un grande capo d’azienda, alla presentazione di quello che alla fine è un evento “open” in tutti i sensi (all’aperto) ma che al tempo stesso eredita pesanti tradizioni in crisi di Saloni e Show motoristici. Basta Torino, stop a Bologna, viva Milano e Monza (che fino a pochi anni addietro non si amavano). I motori che rombano, oggi scaldano il cuore a molte meno persone e giovani, ma noi, noi italiani che siamo il top del motorismo sportivo e stradale, quello più affascinante, dobbiamo avercelo un evento nazionale di rilievo!

Ecco allora che si mettono insieme, scordando vecchi attriti, tutti i possibili richiami ai grandi eventi che popolavano il Bel Paese con stand ed esibizioni di auto. Il boss della manifestazione, Andrea Levy, riesce a fare quello che non tutti avrebbero detto possibile, ai giorni nostri. Un’operazione di collage ben riuscita, degna quasi di Bernie Ecclestone quando metteva insieme gli ingredienti dei suoi di show con le monoposto di F1 da “circus” iridato. Ecco allora l’appoggio al nuovo MotorShow lombardo di Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI, di Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia, di Giuseppe Sala, Sindaco di Milano e Dario Allevi, Sindaco di Monza.

Il nuovo logo, che richiama la lettera M e il traguardo in pista, del MiMoTorShow
Il nuovo logo, che richiama la lettera M e il traguardo in pista, del MiMoTorShow

Salone inclusivo, in salsa Open

Levy è raggiante, le premesse sono di avere tutti gli ingredienti per offrire ottimi contenuti, intrattenimento e vedere quindi tanta gente soddisfatta tra pubblico e addetti ai lavori. Il formato open, low-cost per le Case, a detta sua è di tipo “salone democratico” che potrebbe fare la differenza, ai giorni nostri. Rendendo le Case partner invece di competitor (sulla dimensione e gli investimenti di stand). Un modo per confrontarsi, come avevamo anticipato su Automoto.it, con i grandi Saloni internazionali che sono invece in crisi (si veda il calo di Francoforte 2019). L’ANFIA, presente oggi in Bicocca, si sta dando già da fare per inserire il Mi.Mo.torShow (scherzosamente coniamo questo termine, confidenziale) nel giro dei Saloni internazionali riconosciuti dal 2021.

A benedire il nuovo corso, del “Salone italiano dell’auto” nientemeno che Marco Tronchetti Provera, padrone di casa durante la conferenza in casa Pirelli.

Quando, Come e a che Prezzo

Il nuovo MotorShow di Milano e Monza (ma è più a Monza) si svolgerà dal 18 al 21 giugno 2020. Quattro giorni pieni, dalle ore 10 alle 24, dove sono attesi quaranta marchi e cinquecentomila visitatori complessivi: un possibile record con cui misurarsi per le strutture che a Monza, durante il GP, non ne vedono manco la metà quando trionfa la Ferrari.

Milano ospiterà le succose attività glamour e fuorisalone con sfondo automobilistico, oltre alla parata inziale: 17 giugno, con tutte le anteprime dei nuovi modelli auto 2020 o concept guidati da responsabili delle Case coinvolte, per le vie del centro.

Il costo ingresso in circuito sarà di 20 euro, ridotto o serale scende a 15 euro. Previsti anche abbonamenti e serivzi accoglienza VIP (dai 25 ai 100 euro). Alla base del subito criticato (da qualcuno) ticket che in edizioni “valentiniane” (al parco di Torino) era azzerato, le molte attività e possibilità offerte ai visitatori. Con aspetti informativi ma anche formativi, sulla mobilità elettrica, oltre che contatti diretti con tutte, pare, le Case. Questa volta le tante auto si possono davvero toccare e anche provare, non solo fotografare e sfiorare, ammassati in piccoli spazi. Che poi il buon Levy, al pacchetto motoristico all-inclusive nel Parco Reale brianzolo, include non solo qualche auto da gara, con sfilate di F1 e Motorsport, ma anche due ruote e nautica (nell'area esterna al rettilineo secondario).

Piantina MiMotorShow 2020 al Parco di Monza
Piantina MiMotorShow 2020 al Parco di Monza

Abarth, Pininfarina & Co.

Confermatissimi anche i molti raduni di club ufficiali e associazioni private, che popoleranno la zona per quel primo weekend di estate 2020. Spazio, non poco, anche per le storiche con auto da collezione che toccano per certo un "valore internazionale" visto il blasone e l'elenco di ricorrenze tricolori previste nel 2020.

Il programma dettagliato di questa inedita Mi.Mo.tor Week, con elenco di location e concorsi, tra cui quello di eleganza per auto classiche e prototipi, sarà divulgato prossimamente su queste pagine.

  • quagliodromo, Telgate (BG)

    Urca 20 euro però non sono pochi. A Torino era gratis. Si poteva fare una via di mezzo...
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