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Negli ultimi anni la crescente diffusione dei veicoli elettrici e delle auto con guida assistita ha spinto l’industria automobilistica a ripensare completamente i sistemi frenanti. In Cina, il mercato dei sistemi Brake-by-Wire sta vivendo un’accelerazione importante, con fornitori e costruttori che puntano ad anticipare il tradizionale impiego dei freni idraulici in favore di sistemi completamente elettronici. I freni Electronic Mechanical Braking (EMB), una delle forme più avanzate di Brake-by-Wire, promettono non solo una maggiore integrazione con i sistemi di controllo elettronico del veicolo, ma anche prestazioni superiori in termini di risposta e sicurezza attiva.
I freni Brake-by-Wire eliminano i collegamenti idraulici tra il pedale e le pinze frenanti, sostituendoli con segnali elettrici che comandano attuatori e motori dedicati. In questo contesto, i sistemi Electronic Mechanical Braking (EMB) rappresentano la forma più avanzata di Brake-by-Wire, poiché realizzano la trasmissione della forza frenante esclusivamente tramite attuatori elettrici, senza alcuna componente idraulica tradizionale. Questo approccio non solo semplifica l’architettura del veicolo, ma consente anche una risposta più rapida e precisa, una maggiore integrazione con sistemi come ABS, ESC e ADAS, e il potenziale per nuove funzionalità di sicurezza.
Dal punto di vista tecnico, l’EMB permette anche una controllabilità più fine dell’azione frenante su ciascuna ruota, aprendo la strada a tecnologie avanzate come il controllo indipendente delle quattro ruote e l’integrazione con sistemi di guida autonoma di livello superiore. Secondo i dati di mercato, l’adozione di soluzioni Brake-by-Wire ha già superato il 60 % nei veicoli elettrici prodotti in Cina, spingendo la domanda di tecnologie come l’EMB nei prossimi anni.
Un elemento chiave che ha accelerato l’adozione degli EMB in Cina è l’introduzione del nuovo standard nazionale GB21670-2025, che definisce i requisiti tecnici e di test per i sistemi frenanti dei veicoli passeggeri e ha effetto dal 1° gennaio 2026. Questo regolamento introduce la definizione di Electrical Transmission Braking System (ETBS) e richiede criteri stringenti di ridondanza e sicurezza, aprendo la porta alla certificazione e alla produzione industriale dei sistemi EMB. In risposta a questo quadro normativo, numerosi fornitori cinesi come Orient-Motion Technology, Jiongyi Electronic Technology, Motion Technology e Watson Rally hanno già realizzato linee di produzione e completato test di durabilità e certificazioni ISO per i loro prodotti EMB, pronti per la produzione di massa tra fine 2025 e il 2026.
Alcuni grandi gruppi OEM, tra cui Dongfeng Liuzhou Motor, Geely con il marchio Farizon, e altre realtà industriali locali, stanno integrando questi sistemi nei progetti dei prossimi modelli. Questa spinta è supportata anche da collaborazioni internazionali: gruppi globali come Bosch, Continental e ZF lavorano su soluzioni Brake-by-Wire e EMB, mentre importante è anche la partecipazione di attori come Beijing West Industries (BWI), che ha sviluppato sistemi con controllo indipendente sulle quattro ruote e senza componenti idraulici.
Tra i modelli più attesi che sfrutteranno per primi la tecnologia EMB c’è il nuovo Chery Exeed EX7, annunciato come il primo veicolo al mondo con freno Electronic Mechanical Braking in produzione di serie, con lancio previsto nel primo trimestre del 2026. Questo SUV elettrico di fascia alta integra la frenata elettronica con il suo Flying Fish Chassis 3.0, promettendo miglioramenti significativi nella stabilità e nella sicurezza complessiva del veicolo. Altri candidati potenziali includono vetture premium di marchi come Li Auto con il modello L9 Livis, anch’esso indicato come possibile veicolo di serie con EMB, e vari progetti di Kaiyi Automobile e U Power in collaborazione con BWI.
Questi modelli, oltre a segnare un salto tecnologico, rappresentano l’impegno cinese nel rendere mainstream una tecnologia che fino a poco tempo fa era confinata a prototipi e concept. L’impatto di questa trasformazione potrebbe essere rilevante anche per i mercati globali: la riduzione della complessità del sistema frenante favorisce l’integrazione nei veicoli software-defined di nuova generazione, e potrebbe abbassare costi e tempi di sviluppo per nuove piattaforme elettriche. Con una previsione di crescita a doppia cifra per il segmento Brake-by-Wire nei prossimi anni, questa tecnologia appare destinata a diventare un elemento standard nei veicoli del futuro.