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Lo slalom tra le auto in coda, da sempre tollerato ma spesso fonte di situazioni di pericolo, si appresta a essere normato in modo radicale. Il nuovo Codice della strada, attualmente in Parlamento per i pareri di rito dopo l'approvazione preliminare del Governo, introduce un vero e proprio cambio di paradigma per la viabilità urbana ed extraurbana, ribaltando le responsabilità in caso di traffico congestionato: non saranno più i centauri a doversi inventare un passaggio, ma gli automobilisti a doverglielo garantire.
L'articolo 51 dello schema di Dlgs stabilisce che, in caso di arresto della circolazione o di marcia a bassissima velocità per via di code e ingorghi, i conducenti delle auto avranno l'obbligo di creare un corridoio centrale. Nello specifico, chi occupa la corsia più a sinistra dovrà accostarsi il più possibile al margine sinistro, mentre chi viaggia a destra dovrà stringersi verso il margine destro.
La norma non si applicherà indiscriminatamente, ma sarà limitata alle "strade urbane a carreggiate separate" con più corsie. L'obiettivo, come chiarisce la Relazione tecnica, è favorire il transito in sicurezza di motocicli, ciclomotori e mezzi di soccorso (anche se non in emergenza), evitando il pericoloso fenomeno dello zig-zag. Per gli automobilisti indisciplinati che non lasceranno il varco, le conseguenze saranno pesanti: la sanzione amministrativa prevista va da 80 a 320 euro, accompagnata dalla decurtazione di due punti dalla patente.
Una seconda, storica, deroga riguarderà la viabilità extraurbana e autostradale. Il comma 12 interviene infatti sull'utilizzo della corsia di emergenza, storicamente off-limits per chiunque (fatta eccezione per i veicoli in uscita a partire dal cartello dei 500 metri).
Con le nuove regole, in caso di formazione di code, rallentamenti o ingorghi strutturali, motocicli e ciclomotori a due ruote saranno autorizzati a impegnare la corsia d'emergenza per defluire dal traffico. L'unica condizione imposta dal legislatore è procedere a "bassa velocità" e mantenere costantemente la prontezza di farsi da parte, liberando immediatamente la sede stradale nel caso in cui sopraggiungano veicoli di soccorso o polizia a sirene spiegate.