Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Nel mondo delle hypercar moderne il pedale della frizione è diventato quasi una leggenda urbana. Poi arriva un esemplare come questo e ribalta il tavolo. Il prossimo mese RM Sotheby's porterà sotto il martello la prima Pagani Huayra Roadster costruita in fabbrica con cambio manuale, un'auto che porta un nome preso in prestito dall'universo di Star Wars e una storia personale che la rende ancora più particolare. Si chiama Executor, come una delle astronavi di Darth Fener, e la stima di vendita oscilla tra i 5 e i 7 milioni di dollari.
La produzione globale della Huayra Roadster si è fermata a 148 unità complessive, suddivise tra 100 vetture standard, 40 esemplari Roadster BC e otto Imola Roadster. All'interno di questo gruppo già ristrettissimo, l'Executor occupa una posizione a sé stante: nessun altro Roadster uscito da San Cesario sul Panaro ha ricevuto il cambio manuale Xtrac a sette rapporti direttamente dalla fabbrica. È una scelta che va contro ogni logica prestazionale e proprio per questo racconta molto della filosofia con cui è stata ordinata.
Il cuore resta il V12 6.0 biturbo firmato AMG, qui accreditato di 846 CV e 1.049 Nm di coppia. Numeri che, uniti alla trasmissione azionata a mano, restituiscono un'esperienza di guida che il mercato delle supercar contemporanee ha di fatto smesso di offrire.
L'aspetto esteriore non passa inosservato nemmeno agli occhi meno allenati. La carrozzeria alterna carbonio a vista con finitura blu ad accenti in Indaco Blue e bianco, mentre il pacchetto aerodinamico è decisamente più aggressivo rispetto a una Huayra Roadster di serie. Il configuratore personalizzato ha aggiunto un paraurti anteriore dedicato, un alettone posteriore fisso, una pinna di squalo che corre sopra il vano motore e una presa d'aria sul tetto.
Anche l'abitacolo segue lo stesso registro: pelle Black Mamba abbinata all'Indaco Blue, con titanio e fibra di carbonio lasciati completamente a vista. Il contachilometri, dettaglio non secondario per il valore finale, segna appena 85 chilometri.
L'auto era stata ordinata da Vince Zampella, nome familiare a chiunque abbia impugnato un controller negli ultimi vent'anni: è tra i creatori di Call of Duty, una delle saghe videoludiche più redditizie di sempre. Secondo quanto riportato, Zampella è scomparso lo scorso dicembre in seguito a un incidente al volante di una Ferrari 296 GTS sulla Angeles Crest Highway, in California. L'Executor entra quindi sul mercato con una vicenda personale che accompagna inevitabilmente la sua scheda tecnica.
La documentazione originale parla chiaro: il prezzo di listino, comprensivo di tutte le personalizzazioni, ammontava a 6,67 milioni di euro, pari a circa 7,6 milioni di dollari ai cambi attuali. Un valore che colloca questa Huayra tra gli esemplari più accessoriati mai consegnati negli Stati Uniti.
La stima d'asta, fissata tra 5 e 7 milioni di dollari, si posiziona quindi sotto il prezzo di acquisto iniziale, ma il mercato delle Pagani da collezione ha già dimostrato più volte di saper sorprendere quando entra in gioco l'unicità assoluta. E qui l'argomento è semplice: chi vuole una Huayra Roadster con il terzo pedale ha esattamente una possibilità, e passa da questa vettura.