Ferrari Luce “Telaio 0” all’asta: la prima elettrica di Maranello è già un pezzo da collezione

Ferrari Luce “Telaio 0” all’asta: la prima elettrica di Maranello è già un pezzo da collezione
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La Ferrari Luce debutta nel mondo delle aste con un esemplare unico: il Telaio 0, personalizzato dal programma Ferrari Tailor Made e destinato a essere battuto da RM Sotheby’s durante la Monterey Car Week. Il ricavato sarà devoluto a progetti educativi e il prezzo di partenza lascia presagire una vendita da record
14 luglio 2026

La Ferrari Luce, prima Ferrari elettrica della storia, non ha ancora iniziato le consegne ai clienti, ma è già pronta a entrare nell'élite del collezionismo internazionale. Il primissimo esemplare di produzione, identificato come "Chassis 0" (Telaio 0), sarà infatti protagonista di un'importante asta organizzata da RM Sotheby's durante la Monterey Car Week 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi al mondo dedicati alle auto da collezione. Un evento che conferma come la nuova elettrica di Maranello stia già attirando l'interesse di collezionisti e appassionati ben prima della sua diffusione sul mercato. 

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Un esemplare unica realizzato dal programma Ferrari Tailor Made

La protagonista dell'asta non è una Ferrari Luce qualunque, ma un esemplare irripetibile sviluppato attraverso il programma Ferrari Tailor Made. La carrozzeria sfoggia l'esclusiva vernice Madreperla Semi-Gloss, capace di creare riflessi cangianti che passano dal verde al viola a seconda dell'intensità della luce. Anche gli interni sono stati completamente ripensati, con la nuova pelle Perla Le Mans, inserti in Grigio Corvara, cerchi dedicati, pinze freno personalizzate e una targhetta celebrativa che certifica il valore storico della vettura. 

Dal punto di vista tecnico non cambia nulla rispetto al modello di serie: la Ferrari Luce mantiene i suoi quattro motori elettrici da 1.050 CV, l'architettura elettrica a 800 Volt, le sospensioni derivate dalla Ferrari F80, uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e una velocità massima di 310 km/h. Si tratta di un'auto che unisce esclusività collezionistica e prestazioni di autentica supercar del Cavallino Rampante. 

Prezzo di partenza sorprendente, ma il valore finale potrebbe salire molto

L'asta partirà da una base di 1,1 milioni di dollari, pari a circa 960 mila euro al cambio attuale. Una cifra che, considerata l'unicità del modello e il prestigio dell'evento californiano, potrebbe rappresentare soltanto il punto di partenza. Gli esperti del settore ritengono infatti che il Telaio 0 possa essere aggiudicato per una cifra sensibilmente superiore, seguendo quanto già accaduto in passato con altri modelli esclusivi Ferrari venduti durante la Monterey Car Week.

L'evento vedrà inoltre sfilare alcune delle Ferrari più ricercate della storia, tra cui 288 GTO, F50, Enzo e LaFerrari, vetture valutate diversi milioni di dollari. La presenza della Luce accanto a queste icone dimostra la fiducia che Ferrari ripone nel potenziale collezionistico della propria prima supercar elettrica, nonostante le discussioni che il modello ha suscitato sin dalla presentazione.

Un'asta benefica che guarda al futuro di Ferrari

Oltre al valore economico e simbolico, l'iniziativa ha anche un'importante finalità sociale. Il ricavato della vendita sarà destinato alla Ferrari Foundation, che finanzierà programmi educativi negli Stati Uniti, e al progetto M-Tech Alfredo Ferrari, il nuovo centro dedicato alla formazione e alla ricerca tecnologica che sorgerà a Maranello e che rappresenterà uno dei pilastri dello sviluppo delle competenze nel settore automotive.

L'asta del Telaio 0 assume quindi un significato che va oltre il semplice collezionismo: Ferrari utilizza il debutto commerciale della propria prima elettrica per sostenere formazione, innovazione e ricerca, rafforzando il messaggio che la transizione verso la mobilità elettrica può convivere con i valori storici del marchio. Dopo le recenti notizie sulle prenotazioni positive registrate in alcuni mercati internazionali, l'interesse mostrato dal mondo delle aste potrebbe rappresentare un ulteriore segnale della fiducia che collezionisti e investitori stanno riponendo nella nuova Ferrari Luce.

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