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Ponte Morandi, Autostrade: «Rispettati gli obblighi»

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La concessionaria ribadisce la correttezza del proprio operato dopo il crollo del ponte Morandi sulla A10 del 14 agosto: Toninelli: «Indecenza»

Ponte Morandi, Autostrade: «Rispettati gli obblighi»

Autostrade per l'Italia rigetta le accuse del Governo e dichiara di non aver commesso violazioni né negligenze verso gli obblighi stabiliti dalla convenzione con il Ministero dei Trasporti da pochi giorni integralmente pubblica.

E' quanto comunica la stessa Aspi in una nota diffusa al termine del consiglio di amministrazione, nella quale la società che gestisce la A10 chiarisce: «Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto degli elementi di confutazione alla lettera del Ministero delle Infrastrutture datata 16 agosto 2018 predisposti dalle strutture tecniche della Società ed ha confermato il proprio convincimento in merito al puntuale adempimento degli obblighi concessori da parte della Società».

La società guidata dall'amministratore delegato Giovanni Castellucci e controllata dalla famiglia Benetton decide dunque di rispondere in via pubblica e ufficiale alla lettera partita dal Ministero dei Trasporti che contestava formalmente alla concessionaria il «grave inadempimento» agli obblighi di vigilanza e manutenzione del ponte sul Polcevera crollato lo scorso 14 agosto.

«È incredibile sentir parlare Autostrade di 'puntuale adempimento degli obblighi' dopo una tragedia con 43 morti, 9 feriti, centinaia di sfollati e imprese in ginocchio. Siamo all'indecenza. Rimetteremo le cose a posto e ridaremo sicurezza e servizi ai cittadini che viaggiano», ha replicato immediatamente via twitter il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli.

Intanto a Genova Autostrade prosegue nella distribuzione degli indennizzi nei confronti dei proprietari delle abitazioni e dei titolari delle attività economiche della zona danneggiate dal crollo del ponte Morandi.

Sinora Autostrade ha impiegato 2 milioni di euro in contributi per le prime necessità a quasi tutte le famiglie della Zona Rossa costrette ad abbandonare la propria abitazione. Ieri sono invece partiti i primi rimborsi per le rate dei mutui e i contributi per commercianti, artigiani e imprenditori che svolgono la propria attività nella Zona Rossa.

Rimane da sciogliere ancora il nodo demolizione e ricostruzione: il progetto ideato da Renzo Piano piace a tutte le parti coinvolte, ma la decisione su chi lo ricostruirà è ancora da definirsi. Da una parte il Governo vorrebbe affidare l'opera a Fincantieri, mentre la stessa Autostrade ha detto di aver approntato una serie di opzioni sulla demolizione delle parti oggi pericolanti e sulla ricostruzione del viadotto.

  • ghero, bergamo (BG)

    in pratica,la società che aveva in "custodia" il ponte da quasi 20 anni,ha dichiarato che per loro il ponte era sano e non presentava sintomi di crollo....però il ponte,nonostante le loro dichiarazioni,è crollato .se è il classico scaricabarile verso terzi soggetti,siamo messi bene
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