Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
C'è un filo che parte da una segheria di Gmünd e arriva fino ai tornanti dello Stelvio. Porsche lo ha sempre saputo, e adesso lo mette nero su bianco con una serie speciale che non guarda alla pista ma alla montagna: la 911 GT3 Bergsport, costruita da Porsche Exclusive Manufaktur in soli 100 esemplari e venduta esclusivamente nei quattro Paesi dell'arco alpino, Italia compresa.
Non è un'operazione nostalgia. La base è la 911 GT3 Touring dell'attuale generazione, quindi niente ala fissa e tutta l'attenzione concentrata su ciò che conta davvero quando la strada inizia a salire: peso contenuto, sterzo chirurgico e un cambio manuale a sei rapporti che resta la scelta di riferimento. Chi preferisce il PDK può averlo senza sovrapprezzo, dettaglio non banale in un listino Porsche.
Il palcoscenico scelto per il debutto è la cronoscalata svizzera Arosa ClassicCar. Il 3 settembre sarà Jörg Bergmeister, ambasciatore del marchio, a portare la Bergsport lungo i 7,3 chilometri del tracciato, 76 curve e 422 metri di dislivello. Difficile immaginare un contesto più coerente per un'auto costruita attorno all'idea che il piacere di guida non si misuri in decimi sul cronometro, ma nella qualità del dialogo tra guidatore e vettura.
La tinta è stata sviluppata appositamente all'interno del programma Paint to Sample Plus e si chiama Valleygreenmetallic: verdi profondi e sfumature terrose, con particelle metalliche dorate che sotto il sole restituiscono lo stesso luccichio della neve fresca. Un colore che cambia carattere a seconda dell'ora del giorno, esattamente come i versanti che vuole citare.
Sulla carrozzeria compaiono poi i fari LED Matrix HD oscurati e un motivo a bandiera a scacchi sul cofano anteriore, omaggio diretto alla 908 Bergspyder. Sul montante centrale c'è il badge GT3 Bergsport, mentre sulla griglia posteriore spicca un emblema circolare che racchiude l'intero racconto: quattro vette, una per ogni Paese alpino, e una strada a tornanti che ci si arrampica in mezzo.
Qui arriva la scelta tecnica più interessante. Il Pacchetto alleggerito è presente, ma i consueti cerchi in magnesio forgiato lasciano il posto a ruote in alluminio forgiato, più robuste e quindi più adatte a un fondo stradale che in quota raramente è perfetto. Sono verniciate White Gold e Ceramica con finitura satinata, a incorniciare pinze freno arancioni che citano l'alpenglow, il bagliore che accende le cime all'alba e al tramonto.
Completano il quadro il sollevatore dell'asse anteriore, prezioso su rampe ripide e dossi, e il serbatoio da 90 litri che allunga sensibilmente il raggio d'azione tra un passo e l'altro.
Dentro, il tema prosegue senza cedimenti. I sedili sportivi a guscio alleggeriti, con schienale in fibra di carbonio e schienale abbattibile, sono rivestiti in pelle Valleygreen, e nonostante l'impostazione radicale restano al loro posto i sedili posteriori. Le impunture arancioni e la scritta GT3 ricamata sui poggiatesta riportano ovunque il tema dell'alpenglow, che ritorna anche sull'interruttore di avviamento, sul pedale dell'acceleratore, sul riferimento a ore 12 del volante, sullo schema del cambio e nel Pacchetto Sport Chrono con orologio GT Porsche Design.
Il tocco più raffinato è però nelle cuciture di portiere e plancia: fili bianchi e neri alternati a punto croce che disegnano profili stilizzati di montagne. A corredo, il Pacchetto Light Design e l'impianto audio BOSE Surround Sound.
La cura arriva fino alla chiave, alla sua custodia in pelle e alla cartellina porta documenti, tutte realizzate nella palette dedicata. Cento auto, quattro Paesi, un'idea sola: che le Alpi, per Porsche, non siano mai state un semplice scenario ma un banco di prova. E che una 911 costruita per affrontarle abbia ancora senso, soprattutto con tre pedali.
Porsche
Corso Stati Uniti, 35
padova
(PD) - Italia
800 000 911
contatto@porsche.it
https://www.porsche.com/italy/
Porsche
Corso Stati Uniti, 35
padova
(PD) - Italia
800 000 911
contatto@porsche.it
https://www.porsche.com/italy/