Sembra scolpita nel rame: la spettacolare fuoriserie di Giugiaro nasconde sorprese incredibili

Sembra scolpita nel rame: la spettacolare fuoriserie di Giugiaro nasconde sorprese incredibili
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Presentata in Messico al Pastejé Automotive Invitational 2026, la GFG Style Peralta D è una Gran Turismo 2+2 realizzata in esemplare unico su base Maserati GranTurismo. La firma di Fabrizio Giugiaro, il rame lavorato artigianalmente e un abitacolo ricco di soluzioni esclusive trasformano questa fuoriserie in un’autentica scultura su quattro ruote
27 ottobre 2026

Non capita spesso che un’automobile sembri più un oggetto d’arte che un mezzo di trasporto. La Peralta D appartiene a questa categoria rara. È una coupé gran turismo 2+2 realizzata in un unico esemplare dal centro stile GFG Style, la realtà fondata a Moncalieri da Giorgetto Giugiaro e dal figlio Fabrizio. L’ha svelata al Pastejé Automotive Invitational, in Messico, uno degli appuntamenti più esclusivi per gli appassionati di auto classiche e di lusso. La sua particolarità è la carrozzeria in rame battuto a mano. Sotto la pelle metallica, la meccanica deriva dalla Maserati GranTurismo, con pianale in alluminio e struttura in carbonio. Il progetto prosegue il percorso inaugurato dalla precedente Peralta S, ma introduce una personalità ancora più riconoscibile grazie a una scelta costruttiva fuori dal comune: la carrozzeria interamente in rame battuto a mano.

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Un monolite di rame e vetro su base Maserati

L'elemento che distingue immediatamente la Peralta D è la carrozzeria, realizzata attraverso una complessa lavorazione artigianale del rame. La parte inferiore della vettura è interamente rivestita di metallo, mentre quella superiore è caratterizzata da un'ampia superficie in vetro specchiato, trattato per riprendere la tonalità ramata della carrozzeria. La linea di cintura separa nettamente le due sezioni, creando l'effetto visivo di un monolite dalle forme geometriche e dalle superfici continue.

Le firme luminose anteriori e posteriori sono sottili e affilate, mentre le griglie a rombi in alluminio, lavorate dal pieno e incise al laser, integrano elementi luminosi nascosti. I cerchi in lega, caratterizzati da un disegno geometrico ispirato agli anni Settanta e da una finitura nero antracite, creano un contrasto con le tonalità calde della carrozzeria. Sotto l'abito realizzato su misura si trova una base tecnica derivata dalla Maserati GranTurismo, con pianale in alluminio e struttura in fibra di carbonio. Una combinazione che unisce il know-how automobilistico italiano alla libertà progettuale tipica delle fuoriserie. Per quanto riguarda motore, potenza, accelerazione e velocità massima, tuttavia, non sono stati comunicati dati ufficiali: ogni riferimento alle prestazioni resta quindi prematuro.

Porte spettacolari e un omaggio alla De Tomaso Mangusta

La ricerca della Peralta D non si limita alle superfici esterne. Anche l'accesso all'abitacolo diventa parte integrante del progetto: al posto delle tradizionali portiere, GFG Style riprende il sistema di apertura a movimento unico, simile a una cupola, già sperimentato sulla Peralta S, mantenendo indipendenti i finestrini laterali. La vera particolarità si trova però nella zona posteriore, dove un'apertura ad ali di gabbiano, priva di una struttura sottostante, facilita l'accesso ai due sedili posteriori.

La soluzione richiama un'idea sviluppata nel 1967 da Giorgetto Giugiaro, padre di Fabrizio, per la celebre De Tomaso Mangusta. Un riferimento storico che lega la nuova creazione alla tradizione del grande design automobilistico italiano, reinterpretandola in chiave contemporanea. Il nome stesso racconta una parte importante della storia del progetto. La lettera D richiama le figlie di Carlos Peralta, secondo il termine inglese daughters, e si collega alla precedente Peralta S, dedicata invece ai figli, sons. La nuova vettura nasce quindi anche come oggetto personale, costruito intorno ai desideri del committente e alla volontà di tradurre un legame familiare in un'automobile esclusiva.

Interni sartoriali, specchio illuminato e frigorifero nascosto

L'approccio artigianale prosegue nell'abitacolo, dove ogni elemento riprende il tema cromatico della carrozzeria. Sedili, plancia e pannelli sono rivestiti in pelle metallizzata, abbinata a inserti in Alcantara traforata. Le cuciture sono realizzate con autentici fili di rame, un dettaglio ricercato che crea un collegamento diretto tra l'esterno e l'ambiente interno. La plancia adotta una configurazione simmetrica: sul lato del conducente trovano posto gli strumenti di guida, mentre davanti al passeggero è stata ricavata una postazione dedicata alla cura personale. Il monitor integrato può trasformarsi in uno specchio illuminato, affiancato da appositi vani per riporre i cosmetici. Una soluzione insolita, coerente con la dedica del progetto alle figlie di Peralta e con la volontà di realizzare una Gran Turismo su misura.

Non manca un ulteriore dettaglio pensato per i viaggi nel massimo comfort. Dietro il tunnel centrale è nascosto un frigorifero a scomparsa, progettato per ospitare una bottiglia di champagne e quattro calici, anch'essi realizzati in rame. È un equipaggiamento che sottolinea il carattere esclusivo della vettura e il suo orientamento verso un lusso personalizzato, più vicino al mondo del collezionismo che a quello della produzione di serie. Con la Peralta D, GFG Style dimostra così come una base tecnica automobilistica possa diventare il punto di partenza per un progetto fortemente identitario. Il rame battuto a mano, le aperture scenografiche e gli interni realizzati su misura raccontano una visione dell'auto nella quale il valore non si misura soltanto in cavalli e prestazioni, ma anche nella qualità del lavoro artigianale, nella ricerca formale e nell'unicità dell'esemplare.

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