tecnica sterzo

Tecnica e tecnologie per lo sterzo di auto premium: i passi da gigante negli ultimi 35 anni [da Audi 80 a e-tron]

-

Cosa si trova "dietro" ai ricchi volanti multifunzione elettronici di oggi, che fanno girare tutte le 4 ruote? L'evoluzione dei sistemi sterzo tedeschi dagli anni Ottanta a.. L'auto elettrica sportiva (RS e-tron GT)

Il volante “top” della gamma Audi oggi? Quello della Q4 e-tron, ricco di prelibatezze elettroniche con tanto di touch da far invidia alle F1 di pochi anni addietro. Proprio a partire da qualche decennio addietro, 1986 di preciso, la Casa tedesca ci ha fatto ripercorrere i passi dei sistemi sterzo nelle proprie vetture premium.

Quelli che oggi a volte sono troppo saturi di elementi, un tempo erano banali strumenti circolari per far voltare l’auto e basta, collegati meccanicamente alle ruote. Proprio il volante di Q4 e-tron, controlla oggi ben 18 diverse funzioni, oltre che far sterzare l’auto. I sistemi sterzo premium attuali sono sviluppati con un ciclo di sviluppo prossimo ai 4/5 anni, facendo i conti sia con il design sia con la sicurezza. Sono coinvolti la Casa, i sistemisti elettronici ed il "volante" comunica con tutte o quasi le centraline di motopropulsione e comfort. Un sistema ricco di attuatori per lo sterzo ma anche input verso la parte di intrattenimento e dinamica vettura. Non è più parente, quasi, il volante di oggi con quelli del passato, non per quello di cui si occupa, un vero multi-tasking.

Da 2010 a oggi Audi ha visto susseguirsi quattro generazioni, declinate in oltre 200 versioni per tutti i modelli di vettura. La varietà è altro elemento che sale vertiginosamente, con gli anni. Un modello come Q4 propone addirittura 16 versioni di volante, varie per rivestimento, decorazione o forme. A livello di materiali, che si abbinano alla funzione riscaldamento, ci sono strati di imbottitura in schiuma rivestiti in pelle o fibre, provenienti anche da aziende italiane (Alcantara e Dinamica). Quello che conta però, è quando avviene a valle del volante stesso, ovvero il sistema di sterzo.

 

Oggi Audi produce cinque diversi sistemi: servosterzo elettromeccanico, sterzo progressivo elettromeccanico, sterzo dinamico, sterzo integrale e sterzo integrale dinamico. Lo sterzo detto progressivo richiede “meno giri” a basse velocità, facilitando manovre in parcheggio pur lasciando risposte più dirette a velocità superiori. Lo sterzo detto dinamico modifica lo sforzo e la risposta delle ruote in base al Drive select. Gli sterzi integrali sono quelli che muovono tutte le ruote, ovvero sterzano minimamente ma sensibilmente per la dinamica, anche le ruote posteriori. La risposta dell’asse posteriore è diversa secondo le velocità: sterzano in direzione opposta a quella anteriore alle basse velocità, ma girano in linea con le anteriori alle alte velocità. I due scopi sono di facilitare manovre nel primo caso e stabilità nel secondo.

Ma quanto deve essere grande, un volante? Audi tiene come riferimento i 375 millimetri nel diametro "di ruota" esterno, mentre variano tra 30 e 36 millimetri le misure dell’impugnatura. Un dettaglio non sempre percepito è che volanti uguali da fuori, hanno poi differenze interne per l'airbag, che può cambiare secondo allestimenti e normative dei mercati.

Commenti

Non è ancora presente nessun commento.
Inserisci il tuo commento