Tesla FSD, arriva il via libera in Repubblica Ceca: si avvicina l’ok europeo

Tesla FSD, arriva il via libera in Repubblica Ceca: si avvicina l’ok europeo
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Il Tesla FSD Supervised ottiene il via libera provvisorio anche in Repubblica Ceca. Il sistema di assistenza alla guida può così essere utilizzato in sette Paesi dell’Unione Europea. Intanto Tesla guarda al possibile voto europeo di ottobre
23 settembre 2026

Il Full Self-Driving Supervised (FSD) di Tesla compie un altro passo avanti in Europa. Le autorità della Repubblica Ceca hanno riconosciuto l’approvazione provvisoria rilasciata nei Paesi Bassi dall’autorità RDW, consentendo l’utilizzo del sistema sul territorio nazionale alle condizioni previste dall’autorizzazione. La decisione arriva dopo diversi mesi di valutazioni tecniche, consultazioni e analisi dei dati raccolti nei Paesi in cui il sistema è già operativo. Con la Repubblica Ceca salgono a sette gli Stati dell’Unione Europea che hanno riconosciuto l’autorizzazione provvisoria del Tesla FSD Supervised: oltre alla Repubblica Ceca ci sono Paesi Bassi, Lituania, Estonia, Danimarca, Belgio e Slovenia.

Alla base del percorso europeo c’è il via libera provvisorio concesso dalla RDW olandese il 10 aprile 2026, nell’ambito dell’articolo 39 del regolamento europeo 2018/858, una procedura pensata anche per tecnologie e soluzioni tecniche non ancora pienamente contemplate dalle normative esistenti. Il caso ceco è particolarmente significativo perché nei mesi precedenti le autorità avevano espresso perplessità su alcuni aspetti del funzionamento del sistema, tra cui il rispetto dei limiti di velocità, la lettura della segnaletica e il monitoraggio dell’attenzione del conducente. La decisione è arrivata dopo l’analisi dell’esperienza maturata in altri Paesi, dei dati europei e dei sistemi predisposti per monitorare il funzionamento della tecnologia.

FSD Supervised: non è guida autonoma

Nonostante il nome Full Self-Driving, il sistema non trasforma la Tesla in un'auto completamente autonoma. La stessa Tesla specifica che il FSD Supervised richiede la supervisione attiva del conducente, che resta responsabile della guida e deve essere pronto a intervenire. Il software può gestire diverse operazioni, tra cui sterzata, cambi di corsia, svolte, navigazione lungo il percorso e parcheggio, ma sempre sotto controllo umano.

L’espansione europea rappresenta quindi soprattutto un’evoluzione degli ADAS, cioè dei sistemi avanzati di assistenza alla guida. Per i veicoli compatibili, Tesla può distribuire le funzionalità attraverso aggiornamenti software, ma la disponibilità resta subordinata alle autorizzazioni delle singole autorità nazionali. In Repubblica Ceca il sistema è destinato ai veicoli compatibili e l’accesso è previsto con un abbonamento da 99 euro al mese.

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Ora la partita si sposta a Bruxelles

Il via libera ceco arriva mentre Tesla cerca di ottenere un quadro più uniforme per il FSD in Europa. La strategia della Casa americana passa per l’approvazione provvisoria già ottenuta nei Paesi Bassi e successivamente riconosciuta da altri Stati membri, ma l’obiettivo resta arrivare a un’autorizzazione più ampia a livello comunitario. Il possibile voto europeo è indicato per il 6 ottobre 2026, un appuntamento che potrebbe rappresentare un passaggio importante per la diffusione del sistema nel continente. Tesla, nel frattempo, ha pubblicato dati relativi all’utilizzo del FSD Supervised in cinque Paesi europei.

Tra aprile e agosto 2026 il sistema avrebbe registrato un numero di collisioni 4,1 volte inferiore rispetto alla guida manuale di vetture Tesla negli stessi mercati. Si tratta però di dati dichiarati da Tesla, la cui metodologia e confrontabilità sono state oggetto di attenzione e discussione nel dibattito regolatorio europeo. La Repubblica Ceca rappresenta dunque un nuovo tassello nel percorso europeo del Tesla FSD Supervised. L’allargamento a sette Paesi mostra che il quadro normativo sta evolvendo, ma il passaggio decisivo sarà capire se e come l’Unione Europea riuscirà a definire regole comuni per una tecnologia che, pur offrendo capacità di guida sempre più avanzate, continua a richiedere la presenza e l’attenzione costante del conducente.

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