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WRC 2018/Citroen. Argentina 2. Meeke Terzo… fino a un attimo dalla fine

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Kris Meeke e Paul Nagle interpretano alla perfezione la seconda, difficilissima Tappa del Rally Argentina, ma poi soccombono a una foratura. L’obiettivo possibile era il Podio, al momento difficilmente difendibile. Analogamente poco fortunata la Gara di Craig Breen. Peccato, la C3 WRC+ si dimostra veramente competitiva

WRC 2018/Citroen. Argentina 2. Meeke Terzo… fino a un attimo dalla fine

Villa Carlos Paz, 28 Aprile 2018.

Impossibile non rimanere ammirati davanti allo spettacolo del Rally Argentina e al fascino della prova più dura, anche se impietosa, della stagione. Il canovaccio è rimasto più o meno immutato, quello della prima Tappa rivisto e corretto in funzione di nuove circostanze specifiche, il meteo e… l’imperturbabilità della supremazia di Ott Tanak. Il primo ad averlo riconosciuto pubblicamente è un esperto, poiché vincitore dell’Edizione 2015, Kris Meeke. L’Ufficiale Citroen ha “previsto” già dal termine della prima Tappa l’imbattibilità dell’estone e si è adeguato bidirezionalmente agli obiettivi inderogabili. Da una parte gli imperativi del Citroen Total Abu Dhabi, dall’altra la “reputazione” di Pilota combattivo e efficacissimo proprio in situazioni difficili, o addirittura limite, quali appunto quelle del Rally sudamericano. L’obiettivo di Citroen è, dunque, collaudare sul campo, il più difficile, ricordiamolo, i miglioramenti cui è stata sottoposta la C3 WRC+. Per questo è necessario poter verificare i mutati parametri di miglioramento su una base più estesa e regolare di dati, ovvero sul rendimento generale e non sulle punte di prestazione.

Meeke e Nagle probabilmente mordono il freno, ma il risultato globale sembra ripagarli. L’Equipaggio di punta del Team Citroen “Factory” ottiene una impressiva serie di piazzamenti e conserva la terza piazza della generale provvisoria, oltre Prove Speciali monumentali quali Los Gigantes o la Chchilla Nevada, e fino… all’ultima Speciale, ancora la Cuchilla Nevada. Un sasso appuntito portato in mezzo alla carreggiata da una Macchina passata precedentemente, l’impossibilità di evitarlo, e l’inevitabile foratura comporta tre minuti per lo stop e la sostituzione della ruota. Peccato. Non è certamente uno di quei casi in cui si possa presentare un capo d’imputazione al Pilota. È la durissima legge dell’Argentina.

La corsa di Craig Breen e Scott Martin si era invece fermata durante la tredicesima Speciale, la Tanti Mataderos, questa volta per “colpa”, è lo stesso Pilota ad ammetterlo, di un eccesso di entusiasmo. Breen, incoraggiato dal comportamento della Vettura e dalla prestazione, sino a quel momento ineccepibile, ha provato a spingere un po’ di più nella Cuchilla Nevada, finendo per “lanciare” la Macchina fuori assetto. Ripresa la corsa e superata la Fernet Branca, sono stati gli stessi tecnici del Team a fermare la C3 WRC numero 11, ritenendo danneggiato irreparabilmente il Roll Bar nel tonneau della PS 11.

È il momento di pensare alla domenica finale del Rally Argentina, di relativizzare l’ottavo posto che Meeke occupa al termine della seconda Tappa, e di puntare alla verifica della giornata finale del Rally, con uno sguardo interessato al responso, e ai punti, del Power Stage.

Rally Argentina 2018. 2a Tappa, Classifica Assoluta. 1. Tänak Ott - Järveoja Martin, Toyota Yaris WRC, 2:58:33.9; 2. Neuville Thierry - Gilsoul N., Hyundai i20 Coupe WRC, +46.5; 3. Sordo Dani - Del Barrio Carlos, Hyundai i20 Coupe WRC, +1:08.2; 4. Ogier S. - Ingrassia J., Ford Fiesta WRC, +1:59.0; 5. Mikkelsen Andreas - Jæger A., Hyundai i20 Coupe, +2:13.8; 6. Lappi Esapekka - Ferm Janne, Toyota Yaris WRC, +2:42.9; 7. Evans Elfyn - Barritt Daniel, Ford Fiesta WRC, +2:49.1; 8. Meeke Kris - Nagle Paul, Citroën C3 WRC, +3:20.4; 9. Suninen Teemu - Markkula Mikko, Ford Fiesta WRC, +4:17.6; 10. Rovanperä K. - Halttunen J., Škoda Fabia R5, +10:50.2

 

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