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WRC 2018/Citroen. Ostberg e Breen, 6° e 7° al termine di un Rally “particolare”

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Fortemente caratterizzata dalle alterne fortune, e complete sfortune, della “vittima designata” Meeke, la partecipazione del Citroen Total Abu Dhabi WRT somma la dignità delle buone performance di Ostberg e Breen e delle confermate velocità e duttilità della C3 WRC. Ottimo risultato per la C3 R5 di Lefebvre-Moreau

WRC 2018/Citroen. Ostberg e Breen, 6° e 7° al termine di un Rally “particolare”

Porto, 20 Maggio 2018.

Finale conservativo. L’imperativo è chiudere definitivamente la sfortunata partecipazione al Rally del Portogallo e impostare la rivincita del Italia Sardegna, portare le C3 WRC oltre Fafe e chiudere la parentesi già proiettati sulla successiva Prova italiana del Mondiale.

Restano da affrontare le ultime fatiche, del Rally, cinque Prove Speciali tra cui la mitica, spettacolare Fafe in regime di Power Stage, con la consapevolezza che contro due giorni di sfortuna e di colpi bassi non c’è ormai molto da fare. Anzi, meglio frenare l’orgoglio e guardare oltre, portando le indicazioni dei momenti di concreta competitività della C3 WRC in qualche piccola soluzione utile per il successivo appuntamento.

la consapevolezza che contro due giorni di sfortuna e di colpi bassi non c’è ormai molto da fare

È chiaro che il bilancio globale della partecipazione portoghese risente pesantemente dei “tempi migliori” di inizio Rally, e in particolare dell’incredibile gamma di vicende di cui è stato protagonista Kris Meeke con la C3 WRC #10. Il Nord irlandese ha coperto ogni ruolo, da quello dell’attaccante puro, del leader, a quelli di vittima e di sconfitto dalle circostante. Meeke ha vinto due Prove Speciali e per due volte è stato in testa al Rally, poi è scaduto su due forature in altrettanti momenti cruciali della Corsa. Rimessa in pista la Macchina grazie all’incedibile lavoro dei meccanici dell’Armata Rossa, Meeke si è presentato Sabato all’appuntamento con una prova d’orgoglio. Purtroppo per lui e per la Squadra la vicenda ha avuto il suo epilogo quando Meeke, destabilizzato dallo “sporco” in una curva della prima esecuzione della Amarante, la più lunga Speciale del Rally, ha perso il controllo della Macchina in quella successiva e ha finito la sua corsa tra gli alberi della scarpata, uscendo illeso dalle formidabili protezioni ma danneggiando irrimediabilmente la Vettura.

A Fafe si vola!
A Fafe si vola!

Mads Ostberg e Torstein Eriksen, con la C3 WRC #12 che guidavano per la seconda volta dopo il debutto al Rally di Svezia, hanno portato a termine una Gara eccellente e molto accorta, “minata” da un solo piccolo errore durante la seconda Cabeceira de Basto, peraltro determinato da un rovescio di pioggia improvviso.

Ostberg, che ha vinto in Portogallo l’unico Rally Mondiale della sua carriera, conclude il week end eccellente con la conquista di un sesto posto di assoluto valore, soprattutto nel quadro di una vasta gamma di circostanze sfavorevoli. Ostberg non fa mistero delle ragioni che gli hanno consentito di ottenere il risultato, e che attribuisce integralmente al comportamento della Macchina con la quale ha trovato immediatamente l’affiatamento perfetto.

Craig Breen e Scott Martin conquistano un risultato finale molto simile a quello dei compagni di Squadra, maturato tuttavia in maniera diversa. Non bisogna dimenticare, infatti, che dopo un inizio “contratto”, Breen ha ben reagito e, al culmine di una fase perfetta di attacco, aveva portato la C3 WRC #11 alla vittoria nella seconda Caminha e il “pacchetto” al terzo posto assoluto. Nella successiva PS 7, la “famigerata” Ponte de Lima, è arrivata anche per Breen e Martin la foratura che ha interrotto bruscamente il sogno rigettando l’Equipaggio cinque posizioni indietro. Da capo, e con modificate ambizioni, Breen e Martin conquistano il settimo posto assoluto.

Ecco la C3 di Breen in azione sul famoso salto
Ecco la C3 di Breen in azione sul famoso salto

Sintesi rappresentativa del “momentum” particolare che il Citroen Total Abu Dhabi WRT sta attraversando è la Gara della neonata C3 R5 alla seconda uscita, la prima sulla terra, nel WRC 2. Portata in gara da Stephane Lefebvre e Gabin Moreau, e gestita da PH Sport, la nuova “arma” di Citroen ha vinto ed è andata al comando del Rally, per poi “partecipare” alle sventure della Squadra ed essere costretta a scendere al terzo posto a causa dell’ennesima foratura. Il risultato finale, insieme a quello conquistato a metà Rally, confermano l’elevatissimo grado di competitività della C3 WRC2.

In effetti, il rocambolesco Portogallo 2018 ha salvato un solo Pilota, il bravissimo Neuville che ha vinto tutto. Quindi, ora, girata pagina al più presto, massima concentrazione sulla partecipazione al Rally Italia Sardegna, settima Prova del Mondiale WRC 2018.

 

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