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WRC Germania 2014: gli highlights del Rally dove trionfa Hyundai e sprofonda VW

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Un rally che è andato esattamente al contrario di ogni aspettativa quello di Germania, dove hanno trionfato le Hyundai e sono naufragate le Volkswagen di Ogier e Latvala. E con loro il sogno di vincere il Mondiale in casa...

WRC Germania 2014: gli highlights del Rally dove trionfa Hyundai e sprofonda VW

Doppietta Hyundai

Con un finale al cardiopalmo Hyundai coglie una vittoria alla 9a uscita nel WRC 2014; vittoria insperata, tanto più che lo shackdown era iniziato nel modo peggiore: con Neuville, pilota di punta, che usciva di strada e dopo ben 7 cappottamenti nei vigneti tedeschi riusciva a fermarsi senza conseguenze. Grande lavoro del team coreano per rimettere in sesto la i20: tant'è che la sera stessa alla cerimonia di apertura l'equipaggio belga si presentava in tuta da gara ma … a piedi perché la loro vettura non era ancora stata ultimata. Alla fine occorreranno ben 19 ore ai meccanici per rimettere in strada la wrc coreana e permettere così al pilota belga di prendere il via. Eh già, un rally iniziato nel peggiore dei modi per Neuville e conclusosi nel modo migliore: coglie la sua prima vittoria nel WRC davanti ai suoi numerosi fan accorsi dal vicino Belgio.


Ma se si vince per la prima volta bisogna farlo bene! Ed ecco allora sul podio anche il compagno di squadra Dani Sordo, che cogliendo un ottimo secondo posto, regala così un'insperata doppietta alla Hyundai. Per la cronaca Il pilota spagnolo è stato l'ultimo vincitore non Volkswagen del WRC, sempre qui in Germania. E poi... Poi è successo di tutto! Facciamo quindi un piccolo passo indietro. Eravamo stati facili profeti in sede di presentazione del Deutschland Rally nel mettere in guardia la gioiosa macchina da guerra tedesca, che con un filotto di 12 vittorie consecutive, stracciava record su record. A nulla era servita l'esperienza dello scorso anno, dove avevano rimediato una figura barbina nella gara di casa.  Così quest'anno, tra lo stupore generale, c'è stato il bis.

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La Hyundai in Germania si è portata a casa una vittoria inaspettata

Naufragio Volkswagen

Si ferma così a 12 vittorie consecutive il record della Volkswagen ed è un brutto colpo visto che arriva a 4 ps dalla fine con un rally dominato prima da Ogier e poi dal finlandese Latvala che con ben 56" di vantaggio sull'irlandese Meeke della Citroen, riusciva a buttare tra le vigne un vittoria da mettere in ghiaccio. Parlando con Moya, ex navigatore di Carlos Sainz e uomo VW, ci faceva notare che il finnico poteva permettersi di perdere 14" a speciale per vincere ugualmente per 0,6 centesimi di secondo: praticamente doveva solo inserire "il pilota automatico"! Uscire alla prima speciale dell'ultima tappa con solo quattro s.s. e con circa 1' di vantaggio è un delitto di lesa maestà! Tanto più se, come sembra, l'errore è del pilota a causa di una nota non ritoccata: così una curva d'affrontare larga per poi stringerla alla fine, è stata affrontata stretta all'interno e poi, per la troppa velocità d'entrata, non riuscire più a tenere l’auto in strada e scivolare tra i vigneti della Mosella. Qui, con la vettura ancora intatta, una ricerca disperata di una via d'uscita tra le vigne per un ipotetico taglio alla curva più in basso, portava la Polo WRC ad infrangersi ed accartocciarsi contro le barriere metalliche. A nulla valevano poi i disperati tentativi di Latvala di disincagliare la sua vettura da quest'ammasso di lamiere e vigne: le foto che alleghiamo sono abbastanza eloquenti.

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Il sogno Volkswagen si infrange in una vigna


Il pilota finlandese è questo: prendere o lasciare! Alterna ottime cose a black out incomprensibili. Con il compagno/rivale Ogier, in lotta per il titolo, fuori dai giochi doveva solo portare la vettura sul podio; volendo spingere solamente nella Power Stage per recuperare più punti possibili in ottica Campionato del Mondo Piloti, ma senza dimenticare che con questa vittoria la casa tedesca si laureava Campione del Mondo in casa. E bene o male su media tv etc etc ci sarebbe stata l'immagine di Latvala con il team ai suoi piedi sul podio a circolare in tutto il mondo. Bisognerà quindi attendere l'Australia alla Volkswagen per tirar fuori dagli scatoloni le Tshirt commemorative realizzate per il secondo titolo mondiale marche!

Il sogno di Citroen dura mezz'ora

Chi sicuramente merita una citazione in questa gara, nonostante l'errore che lo ha privato di una vittoria, è Kris Meeke. Pilota Citroen, vera rivelazione di questo rally, è sempre rimasto nel gruppo dei migliori e con l'uscita di strada all'alba dell'ultimo giorno di Latvala, si è ritrovato inaspettatamente primo assoluto, vincendo anche la stessa prova speciale. Era dall'epoca dello scomparso Richards Burns che un pilota britannico non era in testa in una gara del WRC, da allora son trascorsi circa 11 anni. Peccato che questa gioia sia durata lo spazio di 30 minuti, spalancando di fatto la vittoria a Neuville. 

Latvala che con ben 56" di vantaggio sull'irlandese Meeke della Citroen, riusciva a buttare tra le vigne un vittoria da mettere in ghiaccio

 

E' stato lo stesso Meeke a fine gara ad ammettere il suo errore e a raccontarlo: «La vettura lamentava un po' di sottosterzo ed alla prima curva della speciale ho "pizzicato" un marciapiede con la ruota anteriore, rovinando così cerchio e gomma, di fatto rendendo la vettura inguidabile. Tre curve più avanti, quando ho toccato i freni, la vettura è scivolata andando a muro danneggiando irrimediabilmente la sospensione posteriore. Mi spiace perché per tutto il weekend sono sempre stato tra i primi tre e non è stata l'emozione di esser in testa ad una gara del mondiale che mi ha fatto sbagliare.»

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La Citroen rimane in testa per 30 minuti, poi Meeke va a muro

Hyundai e la giostra delle seconde e terze guide

Tornando ai vincitori è sicuramente una grossa iniezione di fiducia questa doppietta in terra tedesca per la Hunday; ma i vertici del team sanno che c'è ancora molto da lavorare per rendere ancora più dura la vita al Team Volkswagen. Una cosa però dal nostro personale punto vista non condividiamo nella politica della casa coreana: questo alternarsi di seconde e terze guide che al momento non ha portato a grandi risultati, se non a brevi gioie di scratch vinti. Accertato che Neuville è la prima guida e farà tutte le gare del mondiale, perché non affiancarlo questo primo anno da un pilota esperto come Sordo per poi, casomai, delegare di gara in gara la terza vettura?! Credo che per un pilota fare solo due o tre gare in un solo anno sia controproducente, sia per il Team che, soprattutto, per il driver di turno che in una gara deve dare tutto, rimanendo in strada fino alla fine cercando di cogliere un bi-risultato.

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Latvala, disperato, tenta di disincagliare a mani nude la sua Volkswagen, senza successo

 

Qui in Germania chi ha pagato le conseguenze di questa scelta è il francese Bouffier, tester della casa coreana. Lo ricordiamo ancora al Montecarlo di quest'anno con la Ford del team di Malcom Wilson a lungo in testa e finendo solo secondo alle spalle del Campione del Mondo Ogier. I vari Hanninen e Paddon hanno avuto medesima sorte ed il prossimo, in Australia, sarà Atkinson. E' sicuramente una scelta alternativa, quella della Hyundai, visto che tutti gli altri Team che partecipano al Mondiale hanno 2 guide fisse. Così come sempre differente è stata la scelta di esordire da subito nel mondiale, avendo alle spalle nemmeno 6 mesi di test e scegliendo di fare pratica direttamente sui campi di gara; scelta completamente opposta rispetto alla Volkswagen che in circa due anni ha percorso tanti chilometri nei test svolti, per un totale di circa tre volte l'intero chilometraggio del campionato del mondo e facendo fare le ossa al team e al suo top driver Ogier con la Skoda WRC2.

Sempre differente è stata la scelta di Hyundai di esordire da subito nel mondiale, avendo alle spalle nemmeno 6 mesi di test e scegliendo di fare pratica direttamente sui campi di gara

E nel WRC2...

Nel WRC2 vittoria di Tiedeman che con più gare degli altri drivers a disposizione può in pratica inserirsi nella lotta per il titolo; Tanak ha concluso 2° e si è portato a soli 3 punti dal nostro leader Bertelli, che anche qui ha corso, ma senza prender punti, solo per accumulare una maggiore esperienza. Ora la prossima gara in Australia vedrà al via tutti i piloti in lotta per il titolo e, diciamolo, è un po' un controsenso visto che, essendo la gara più' lontana e costosa, in teoria doveva esser scelta da pochi team. Invece tutti hanno optato per questa soluzione e quindi, nella terra dei canguri, sarà sicuramente più' interessante la lotta nel WRC2 rispetto al fratello maggiore che servirà solo a sancire la vittoria Volkswagen rimandata ...

 

Testo: Manrico Martella

 

Foto: PURE WRC AGENCY - foto di ( Manrico Martella - Demis Milesi - Simone Colpo - Giuseppe Mazza - Aurelien Vialatte - Fabien Dufour )   

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