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Monte Carlo, Principato di Monaco, 22 Gennaio. Emozione 1. Neanche due mesi. E siamo nella nuova stagione del World Rally Car. Dall’Arabia Saudita ultima prova 2025 al 94° Rallye Monte-Carlo, prima di 14 della stagione 2026. Sébastien Ogier e Vincent Landais portano il numero 1 sulle fiancate della Toyota Yaris WRC. A Novembre il fuoriclasse di Gap è stato il numero 1 del Mondo per la nona volta, a Gennaio parte dal Rally che ha vinto 10 volte la campagna 2026. E c’è già curiosità. Ogier ha rinnovato l’impegno con la formula part time. Vuol dire, per esempio, che già in Svezia, seconda prova del Mondiale 2026, non ci sarà. Ora, che Ogier abbia fatto più di un pensiero al fatto che è in corsa per il record dei record è cosa certa. Ma non abbiamo risposta, né ufficiale né ufficiosa. Quindi, allo stato attuale delle cose, Toyota risparmia qualcosa sul contratto (ma non è detto sui premi), si garantisce comunque l’alleanza con quello che altrimenti sarebbe il “nemico” numero #1, e il Mondiale si apre alla prima attrattiva che può venire in mente a chiunque: riuscirà Sébastien Ogier a conquistare il decimo Mondiale e a battere il record di Sébastien Loeb?
Emozione 2. Ultimo anno dell’ormai “vecchio” regolamento. Non vediamo l’ora che arrivi quello nuovo (anche se temiamo che la soluzione di base, frutto di una interminabile gestazione, non sia la migliore). Il Mondiale dell’attuale “codice” ristagna. Dieci Rally1 sulla grigia di partenza. Metà sono Toyota, Ford è a metà con M-Sport, Hyundai è stata indecisa sul suo futuro fino a poco fa. Cinque volte consecutive Toyota ha vinto il Costruttori negli ultimi cinque anni, sei volte su sette un Pilota Toyota è Mondiale, tre volte Ogier, due volte Rovanpera, una Tanak, con l’unico intermezzo Neuville-Hyundai due anni fa. Si ricomincia da lì: shakedown del “Monte”, 5 Toyota ai primi cinque posti, prima quella di Takamoto Katsuta. Kalle Rovanpera è passato alla pista, Ott Tanak ha deciso di prendersi una pausa. Toyota ha promosso definitivamente in “prima squadra” Oliver Solberg, il protagonista del Estonia dell’anno scorso, Hyundai ha “ripescato” Hayden Paddon otto anni dopo, e lo ha inserito nel trio-macchina Paddon-Sordo-Lappi con il quale i coreani cercheranno di tamponare l’emorragia Tanak. Ogier si è visto dedicare una grafica Red Bull per l’evento inaugurale della stagione e Toyota gli ha dedicato una Yaris GR “Replica” commerciale, dunque Ogier è e resta il Numero 1, da 13 anni. Dalla linea di partenza è tutto, a voi studio!
Emozione 3. Il ritorno di Lancia. Mercoledì 21 Gennaio 2026, Lancia è tornata alla partenza di un Rally Mondiale. È lo shakedown del “Monte”, l’evento adatto, che sembra non cadere per caso, per una rentrée che fa venire i brividi. 23 anni fa, su queste stesse strade, Lancia conquistò una vittoria diventata leggendaria. L’ultima di una due ruote motrici al Rallye Monte-Carlo, la 037 guidata da Walter Rorhl, davanti alla 037 di Markku Alen, con il non meno leggendario colpo di genio di Cesare Fiorio: sale per vincere il ghiaccio sulle strade e cambio gomme all’impronta. L’’83 fu anche l’anno in cui Lancia si aggiudicò l’ultimo Mondiale Costruttori di una 2 Ruote motrici. Dieci anni dopo, 1992, fu l’ultimo “anno Lancia”: l’ultimo “Monte” di Didier Auriol con la Delta HF Integrale e l’ultimo Costruttori, il 10° Titolo. Fa non poca impressione, un quarto di secolo più tardi, ritrovare la Ypsilon Rally2 HF Integrale nella lista dei partenti del Mondiale. Fa una grande impressioni che Lancia scenda in strada e firmi il miglior crono al rientro, il tempo di riferimento Rally2 di Nikolay Gryazin. È agli atti, è passato molto tempo ma vien da dire: “Dove eravamo rimasti?”
Primo giorno. Molto umido, vista neve, fango certo, ghiaccio in prospettiva, nebbia. Un disastro, ovvero… un autentico Monte-Carlo-Calvario, sin dai primi dei 350 chilometri cronometrati previsti (sui 1.500 per stare quattro giorni in giro tra Monaco e le Hautes-Alpes). Si dice “asfalto”, insomma, e poi si vedrà in che modo il meteo lo ricoprirà. Toudon-Saint-Antonin, 21,9 km; Esclangon-Seyne-les-Alpes, 23,8 km; Vaumeilh-Claret, 15,06 km. 60 chilometri per il primo giorno. Si comincia di giorno, si finisce di notte. Fascino. Elfyn Evans vince la prima Speciale dell’anno, Solberg Junior è il primo leader del primo giorno, Solberg, Evans e Ogier sul primo podio. Ogier apripista si è trovato in forte imbarazzo con le gomme e ha dovuto soffrire come non mai. Seconda Speciale del giorno a Solberg con un pazzesco mezzo minuto di distacco a Evans, terza… alla bandiera rossa dopo il settimo passaggio. Inizio difficile per le Lancia: Rossel centra un muretto e Gryazin un albero. Peccato, ma prendiamo il lato buono: al termine della prima Speciale il russo era settimo assoluto.
Insomma, le Toyota sono già avanti, e non poteva essere altrimenti poiché pur con l’asso di briscola in mano non si sono mai fermati e l’evoluzione della Yaris è andata avanti. Hyundai dice di aver capito quali erano i limiti della i20 dello scorso anno, che era nuova, e sono fiduciosi. Noi, ahimé, non possiamo fidarci né di Evans, né di Neuville, devono dimostrarci con i fatti che sono della partita, e fino all’ultimo. M-Sport fa quel che può e manda in pista Gregoire Munster, reduce da una Dakar disastrosa insieme al gentleman Jourdan Serderidis. Ma è una una tantum, dalla Svezia la formazione sarà Josh McErlean, Jon Armstrong e, per sette Rally, Mārtiņš Sesks.
Primo giorno in archivio. Grip zero, visibilità zero virgola, un sacco di botte, poche sorprese. La lista nera dei piccoli o grandi guai comprende Fourmaux, Munster, Pajari, McErlean, Neuville, Armostrong, Fontana, i due Lancia. Un mezzo disastro come premessa, insomma. Vediamo cosa ci porta il venerdì di Gap con i 120 chilometri in sei Speciali e un meteo incerto che sembra voler volgere al peggio (o al meglio? :-)). Per lo più nuvoloso, si dice, ma ci si spinge fino un blando allarme valanghe!
© Immagini. Toyota TGR, Red Bull Content Pool, Hyundai Motorsport, Ford M-Sport, WRC.com, Lancia Corse
Calendario WRC 2026
22-25 Gennaio, Rallye Monte Carlo. Asfalto-neve-ghiaccio – Gap
12-15 Febbraio, Rally Sweden. Snow – Umea
12-15 Marzo, Rally Safari Kenya. Terra – Nairobi
09-12 Aprile, Rally Croatia. Asfalto – Rijeka
23-26 Aprile, Rally Islas Canarias. Asfalto – Las Palmas
07-10 Maggio, Rally de Portugal. Terra – Porto Matosinhos
28-31 Maggio, Rally Japan. Asfalto – Toyota, Aichi
25-28 Giugno, Rally Acropolis. Terra – Lamia
16-19 Luglio, Rally Estonia. Terra – Tartu
30 Luglio-02 Agosto, Rally Finland. Terra – Jyväskylä
27-30 Agosto, Rally Paraguay. Terra – Encarnacion
10-13 Settembre, Rally Chile Bio Bio. Terra – Concepcion
01-04 Ottobre, Rally Italia Sardegna. Terra – TBA
12-15 Novembre, Rally Saudi Arabia. Terra - Jeddah