WRC26 #07 Giappone. D2. La parata Toyota continua, guidata da un Evans molto in forma. [VIDEO]

WRC26 #07 Giappone. D2. La parata Toyota continua, guidata da un Evans molto in forma. [VIDEO]
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Evans su tutti, Ogier potrebbe ancora farcela ma non è nell’aria. Con Pajari terzo e Katsuta quarto conta molto di più il “poker” Toyota. Del resto non c’è alcuna azione di disturbo da parte degli avversari. Solberg, ancora una volta, a un passo dall’obiettivo rovina tutto. Lancia prima nel WRC2
30 maggio 2026
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Toyota City, Giappone, 30 Maggio. D2, seconda tappa del Forum 8 Rally Japan. l’”house rally Toyota”, per intenderci, al quale gli avversari delle Yaris accedono più per il gusto di riuscire a mettere un bastone tra le ruote che per un risultato, per lo meno globale, che pare scritto con largo anticipo. Poi succede che anche nelle migliori famiglie c’è la pecora nera. Almeno del giorno. In questo caso, a rovinare i piani gengiskhaniani della Marca, entra a gamba tesa Oliver Solberg. È la 10ma speciale, la seconda Mt. Kasagi di 24 chilometri. Solberg entra forte, cioè largo, cioè lungo su una sinistra, prende il palo, strappa la ruota e esce di strada. Fine dei giochi, ossia game over (almeno per il giorno). Peccato, ma c’è colpa. Sembra di essere tornati allo junior Solberg pre Toyota, quando si faceva le ossa a scapito delle macchine che pur gl concedevano con grane ottimismo (e probabile visione di proiezione futura). Il bello (o il brutto, è che alla fine del giro del mattino Solberg si era portato in seconda posizione a 10 secondi da Evans.

Di tutt’altro avviso il tridente che guida dal podio virtuale il Rally. Evans, Ogier e Pajari. Tutti in un quarto di minuto. Calma e sangue freddo. Si dividono le vittorie di speciale (fino alla decima anche Solberg partecipava al party) e procedono compatti. Secondo istruzioni, si direbbe. Più indietro Katsuta, che comunque si è riaccordato all’obiettivo di non lasciare varchi tra le Yaris e sale al questo posto. A dargli una mano c’è l’inconsistenza delle prove dei due “cecchini” Hyundai, Fourmaux e Neuville. Il francese non trova una stabile sensibilità con le condizioni delle strade e, quindi, con il grip, il belga sembra andare di male in peggio, non riesce a far funzionare la macchina come vorrebbe e scade fino al problema tecnico, il malfunzionamento del freno a mano. Il guaio per i Piloti Hyundai è che perdono terreno, ovvero asfalto, rispetto agli “apripista”, e neppure Paddon, che vorrebbe far bella figura per vedere se gli allungano il contrsato almeno fino a un Rally su terra, non riesce fare di più o di meglio.

Morale, nei dieci resta una sola Ford, quella di Armstrong, e irrompono due Rally2. La buona notizia (di parte) è che la Ypsilon HF Integrale è la prima di queste, con la Lancia che guida ancora una volta il WRC2. Qualcuno cerca di alzare leggermente il ritmo, forse per ravvivare l’atmosfera, ma non funziona. Fourmaux, preso dalla foga, gira una volta di troppo a un donut e va dritto a un incrocio!

Cambiano progressivamente le condizioni, e la situazione generale intesta alla corsa tende a cristallizzarsi. Evans sta andando veramente forte, Ogier non riesce ad avvicinarlo, Pajari non se ne parli. Così i due inseguitori si staccano e il gallese rinforza la leadership.

Suona il gong di fine secondo round: nell’ordine sono Elfyn Evans, Sébastien Ogier e Sami Pajari. 17 e 44 secondi i differenziali. Difficile dire se i giochi potrebbero essere già fatti. Tuttavia, prima di andare alla Lake Mikawako, Power Stage finale, c’è ancora tempo e molta strada da fare. A cominciare, domenica, dalla lunga e non scontata Nukata, oltre 20 chilometri da correre due volte. Per tirare il fiato, invece, i due passaggi spettacolo sulla cortissima Kuragaike, appena 2.560… metri.

© Immagini. Pure WRC Agency, Red Bull Content Pool, Toyota TGR, Hyundai Motorsport, Ford M-Sport, WRC.com, Lancia Corse

Forum8 Rally Japan 2026. End of day two (Saturday):
1 Elfyn Evans/Scott Martin (Toyota GR YARIS Rally1) 2h32m05.6s
2 Sébastien Ogier/Vincent Landais (Toyota GR YARIS Rally1) +17.8s
3 Sami Pajari/Marko Salminen (Toyota GR YARIS Rally1) +44.4s
4 Takamoto Katsuta/Aaron Johnston (Toyota GR YARIS Rally1) +1m11.3s
5 Adrien Fourmaux/Alexandre Coria (Hyundai i20 N Rally1) +2m05.2s
6 Thierry Neuville/Martijn Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) +2m17.0s
7 Hayden Paddon/John Kennard (Hyundai i20 N Rally1) +3m41.8s
8 Jon Armstrong/Shane Byrne (Ford Puma Rally1) +4m33.7s
9 Nikolay Gryazin/Konstantin Aleksandrov (Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale) +7m17.7s
10 Alejandro Cachón/Borja Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) +7m23.4s

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