Xiaomi SU7 Ultra: arriva l’upgrade aerodinamico gratuito per il cofano “ducted” dopo le molteplici polemiche

Xiaomi SU7 Ultra: arriva l’upgrade aerodinamico gratuito per il cofano “ducted” dopo le molteplici polemiche
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Xiaomi introduce un aggiornamento hardware gratuito per i proprietari della SU7 Ultra dotata del cofano in fibra di carbonio con prese d’aria
10 marzo 2026

La storia del cofano in fibra di carbonio della Xiaomi SU7 Ultra continua ad evolversi. Dopo mesi di controversie e critiche da parte dei proprietari, il colosso tecnologico cinese ha annunciato un aggiornamento tecnico gratuito destinato alle vetture equipaggiate con il discusso cofano “ducted”. L’obiettivo è rendere finalmente funzionali le prese d’aria integrate, trasformando un elemento estetico contestato in una componente realmente utile dal punto di vista aerodinamico.

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Un aggiornamento gratuito per i proprietari

Xiaomi ha annunciato l’apertura delle prenotazioni per un aggiornamento hardware gratuito destinato alle SU7 Ultradotate del cofano opzionale in fibra di carbonio con doppie prese d’aria. L’intervento, disponibile dal 10 marzo 2026, prevede l’installazione di due nuove alette aerodinamiche all’interno dei condotti presenti sul cofano. Questi elementi sono progettati per migliorare la gestione dei flussi d’aria sul frontale della vettura, con l’obiettivo di aumentare la stabilità alle alte velocità.

Secondo le prime informazioni diffuse in Cina, l’effetto aerodinamico diventerebbe significativo soprattutto oltre i 150 km/h, contribuendo a migliorare il comportamento dinamico della berlina sportiva. Per i proprietari, l’aggiornamento sarà effettuato presso la rete di assistenza ufficiale senza costi aggiuntivi, segno che l’azienda vuole affrontare direttamente le critiche emerse negli ultimi mesi.

La polemica sul cofano in fibra di carbonio

Il nuovo intervento nasce da una controversia iniziata nel 2025. Il cofano opzionale della SU7 Ultra, venduto a circa 42.000 yuan (circa 6.000 dollari), era stato pubblicizzato con prese d’aria integrate pensate per migliorare il raffreddamento e l’aerodinamica del veicolo. Tuttavia, dopo le prime consegne, diversi proprietari hanno scoperto che i condotti non erano realmente collegati a sistemi di raffreddamento o aerodinamici interni.

Test indipendenti effettuati dagli utenti hanno mostrato che le prese d’aria erano di fatto decorative, generando accuse di pubblicità ingannevole e portando alcuni clienti a chiedere rimborsi o a intraprendere azioni legali. La vicenda ha avuto un forte impatto mediatico in Cina e ha contribuito ad alimentare dubbi sulla comunicazione del marchio nel settore automotive.

Tra cause legali e strategie di compensazione

La polemica non si è limitata alle proteste online. In alcuni casi i clienti hanno avviato azioni legali contro Xiaomi o contro i concessionari coinvolti nella vendita delle vetture. In un procedimento giudiziario in Cina, un tribunale ha già esaminato le prime accuse legate alla questione del cofano, respingendo però alcune richieste di risarcimento per presunta frode contrattuale.

Parallelamente, la casa cinese ha cercato di mitigare il malcontento con diverse misure. Tra queste la possibilità per alcuni clienti di sostituire il cofano in fibra di carbonio con uno standard in alluminio e l’assegnazione di punti fedeltà da utilizzare nell’ecosistema Xiaomi. Il nuovo aggiornamento aerodinamico rappresenta quindi un ulteriore passo nella strategia dell’azienda per risolvere definitivamente la questione.

Una super berlina elettrica da record

Al di là della polemica, la SU7 Ultra rimane uno dei modelli più ambiziosi del giovane marchio automobilistico. Presentata come una “road-legal four-door race car”, la vettura adotta una piattaforma ad alte prestazioni con numerosi componenti in fibra di carbonio e un powertrain sviluppato internamente da Xiaomi. Le prestazioni dichiarate sono impressionanti: accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di due secondi e una velocità massima superiore ai 350 km/h.

Sempre secondo i dati ufficiali, la vettura ha anche registrato un tempo inferiore ai 7 minuti e 5 secondi al Nürburgring, risultato che la colloca tra le elettriche più veloci mai viste sul celebre circuito tedesco. Con il nuovo aggiornamento aerodinamico, Xiaomi punta quindi a trasformare una controversia in un’opportunità per migliorare concretamente il prodotto e consolidare la credibilità del suo progetto automobilistico.

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