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Dal 1° luglio 2026 cambia l’accesso alle Zone a traffico limitato della Capitale: il Comune di Roma ha approvato l’introduzione di un permesso annuale a pagamento anche per le auto elettriche che circolano nelle ZTL del centro storico e nelle altre aree soggette a restrizioni.
Finisce così l’ingresso gratuito per le vetture 100% elettriche, ma non è l’unica novità: per benzina e diesel resta la tariffa piena, mentre per le elettriche è previsto uno sconto del 50%. Le ibride, invece, si collocherebbero intorno all’80% della tariffa standard, anche se i dettagli ufficiali non sono ancora stati definiti in modo puntuale.
Il Campidoglio non ha ancora pubblicato un tariffario definitivo, ma ha fornito esempi indicativi che permettono di farsi un’idea. Se per un’auto termica il permesso annuale può arrivare a circa 2.000 euro, per un’elettrica la cifra si dimezza: intorno ai 1.000 euro in alcuni casi e, in altre fasce, si parla di 500 euro contro oltre 1.000 per le vetture tradizionali.
Il sistema, al momento, appare poco lineare e suscettibile di generare dubbi applicativi, soprattutto per quanto riguarda la classificazione delle ibride e le diverse categorie di utenti.
Il pass resterà gratuito per alcune categorie già tutelate: residenti nelle ZTL, artigiani con laboratorio nell’area, genitori che accompagnano i figli nelle scuole del centro, medici convenzionati, enti e aziende che svolgono servizi pubblici o di emergenza con mezzi identificabili, oltre ai veicoli del car sharing.
Gli attuali titolari di autorizzazione riceveranno una comunicazione da Roma Servizi per la Mobilità con le istruzioni per richiedere il nuovo permesso, qualora intendano mantenere l’accesso. La decisione arriva dopo un forte incremento delle immatricolazioni di elettriche: +350% in quattro anni, secondo i dati diffusi dal Comune. Un boom che ha avuto un impatto diretto sulle richieste di accesso alle ZTL, con il numero complessivo degli autorizzati salito a circa 75.000.
Secondo l’amministrazione, le auto elettriche sono oggi, dopo il trasporto pubblico, i veicoli che effettuano il maggior numero di transiti nel centro storico. Un fenomeno che avrebbe contribuito alla congestione del traffico e alla pressione sugli spazi di sosta, mettendo in discussione la funzione originaria delle ZTL: proteggere il centro e migliorarne la vivibilità.
L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha spiegato che la scelta è in linea con quanto già avvenuto in diverse capitali europee, dove le agevolazioni per le elettriche nelle aree centrali sono state progressivamente riviste. Il sindaco Roberto Gualtieri ha inoltre sottolineato l’intenzione di rafforzare i controlli contro gli abusi, in particolare quelli legati ai falsi permessi per disabili, e di aprire un confronto con le categorie economiche per migliorare la gestione delle consegne merci nel centro storico.
Al di là degli annunci, restano da chiarire diversi aspetti: importi definitivi, modalità operative, tempistiche precise di attivazione del nuovo sistema. Una cosa però è certa: dal prossimo luglio l’accesso alle ZTL romane non sarà più gratuito per le elettriche. E per molti automobilisti, anche “green”, si apre una nuova stagione di costi.