Prova strumentale

Mazda CX-30, PRO e CONTRO. La Prova Strumentale [Video]

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Come va la Mazda CX-30? C’è solo un modo per scoprirlo: provarla - davvero. Perché raccontare un’auto è semplice. Ma giudicarla, in maniera oggettiva, è tutto un altro discorso. Per questo, noi, useremo prove - Strumenti - Una pista. E… un ingegnere. E alla fine vi racconteremo, nero su bianco, i pro e i contro. Perché qui, oggi, alla CX-30 daremo pure i voti, col mitico “pagellone di Automoto.it”

Che cos'è e come è fatta

Intanto: che cos’è questa CX-30. Una Suv compatta, 4,40 m di lunghezza, puro segmento C a ruote alte. Le sue rivali principali? Tantissime, perché questo è il tipo di auto che va per la maggiore oggi, soprattutto da noi. E quindi Toyota C-HR e VW T-Roc, ma anche Jeep Compass, Peugeot 3008 e chi più ne ha più ne metta. Insomma lei potrebbe interessarvi se siete indecisi con queste altre auto.

Nasce sulla stessa architettura della Mazda3, da cui eredita un design curato, elegante, a tratti ardito. Ma anche impostazione meccanica e motori.  Ed è una vera auto giapponese, perché prodotta nello stabilimento Mazda di Hofu, 1.000 km a sud-ovest di Tokyo. 

Quanto consumerai

La nostra vera prova non può che partire dai consumi. Perché loro rappresentano la principale voce di spesa.  Oltre all’acquisto, naturalmente.  Così abbiamo messo a punto un ciclo di prova in condizioni reali.

Il temibile “cappio” di Automoto.it: 150 km di città, autostrada e statali, dove il nostro “ingegnere”, in questo caso, è riuscito a fare in media poco più di 15 km/l.    Questo significa che servono circa 9 euro per fare 100 km.  Risultati ottenuti dal piede piuma dell’Ingegnere, mixando il computer di bordo con il classico pieno-pieno. E replicabili da voi! A proposito, voi siete riusciti a fare meglio con la CX-30 benzina 150 CV? Un risultato non eccezionale in termini assoluti, visto che una ibrida full o un diesel riescono a fare sicuramente meglio. Ma comunque buono per un benzina 2.0 litri da 150 CV come questo.

Merito del suo sistema mild hybrid a 24 volt. Il motorino elettrico qui dà solo una mano per la fase di riavvio e in ripartenza, ma non lavora mai in autonomia per far girare le ruote. Ma anche di altri accorgimenti, come l’alto rapporto di compressione, la corsa lunga e l’iniezione diretta, oltre alla possibilità di viaggiare a due cilindri ai carichi parziali.

 

Consumo rilevato

€/100 km

CX-30 benzina 150 CV

6,5 l/100 km (15,4 km/l)

8,9 euro

MX-30 elettrica

17,5 kWh/100 km (5,7 km/kWh)

3,5 - 7,1 euro con corrente AC

E se volete consumare meno, in ogni caso, rimangono il diesel 1.8 (si trovano ancora alcuni esemplari in vendita, anche se è uscito dal listino) e il sofisticato benzina Skyactiv-X, che in alcune fasi funziona con accensione per compressione… proprio come un motore a gasolio, per limitare i consumi.

E poi un’altra cosa interessante: la CX-30 è una dei pochi Suv di questa taglia ad offrire anche la trazione integrale Awd. Un dettaglio tecnico da non sottovalutare, che aiuta a giustificare meglio la presenza delle ruote alte.

Cosa scoprirai guidandola?

Sì ma com’è da guidare, la CX-30? Per scoprirlo l’abbiamo messa sotto torchio per bene, qui in pista. E con i nostri strumenti abbiamo scoperto che:

1) accelera bene: 0-100, si riesce a fare abbondantemente in meno di  dieci secondi

Accelerazione 

Rilevata

Dichiarata

CX-30 benzina 150 CV

9,0 secondi

8,8 secondi

MX-30 elettrica

9,4 secondi

9,7 secondi

2) frena nella norma, anche dopo numerosi tentativi

Frenata 100-0 km/h

Rilevata

CX-30 benzina 150 CV

44,7 m*

MX-30 elettrica

44,5 m

3) Il suo tallone d’Achille è la ripresa

Ripresa 80-120 km/h 

Rilevata

CX-30 benzina 150 CV (in V marcia)

13,5 secondi

MX-30 elettrica

7, 2 secondi

*Test eseguito con gomme invernali, pista umida e 8° C

La scelta di rimanere fedeli all’aspirato è lodevole in termini di gradevolezza di guida, perché l’erogazione è regolare e precisa, e fa sicuramente bene all’affidabilità. Ma è inevitabile che si paghi qualcosa quando si richiede tutta la potenza con le marce alte. Per darvi un’idea basta guardare la differenza rispetto alla MX-30 elettrica, che, invece, è una vera campionessa in ripresa. Tradotto? Se volete fare un sorpasso, ad alta velocità, meglio scalare una marcia. 

Dove fa la vera differenza quest’auto però è nella dinamica di guida. Vi assicuro che non troverete nessuna altra Suv di questa taglia così bella da guidare. Il merito? Sicuramente di questo cambio manuale, che ricorda alla lontana quello della MX-5. Innesti rapidi, precisi, secchi: merce rara su un SUV. Ma anche dello sterzo, non inutilmente pesante ma non per questo pigro. Anzi sa dimostrarsi sorprendentemente preciso e rapido. E poi dell’assetto: anche in questo caso, più reattivo di quanto ci si aspetti da un’auto a ruote alte.

Resta da fare la prova parcheggio. Non è difficile fare la manovra, perché è agile e il razzo di sterzata generoso. Qualche problema invece in visibilità. Il montante A non è sottilissimo e soprattutto quello dietro, il C invade molto la visuale. Per fortuna c’è la retrocamera, anche a 360°.

Come la troverai dentro?

Si guida bene. Ma come si sta dentro? Intanto il comfort. I nostri test hanno fatto registrare valori veramente positivi, grazie a una insonorizzazione davvero ben curata. Una notizia, visto che fino a pochi anni fa le Mazda, invece, erano piuttosto rumorose.

Silenziosità (dB)

50 km/h

90 km/h

130 km/h

Kick-down

CX-30 benzina 150 CV

60

65,5

69

78,5

MX-30 elettrica

58,5

60,5

65,5

70

A livello di sospensioni dietro abbiamo un semplice ponte torcente, che si rivela ottimo, come abbiamo visto, nella dinamica di guida. Restituisce reazioni un po’ secche sulle sconnessioni, ma solo su quelle più aspre e difficili, come i dossi.Si sta comodi? Per scoprirlo abbiamo misurato centimetro per centrimetro tutto l’abitacolo. E ne abbiamo scoperto delle belle.

Intanto si viaggia a una sessantina di cm dal suolo. Quel tanto che basta per sentirsi su un Suv, ma senza esagerare. E secondo me è un bene: perché va bene la guida alta, ma sempre senza eccessi. Di sicuro non è il Suv più spazioso del mercato. Ma dietro in due viaggiano comodi e ci sono pure bocchette di ventilazione.   Voice over Attenzione solo al tunnel centrale, che lima un po’ di spazio vitale a un eventuale quinto passeggero, che dovrà fare i conti con uno schienale più rigido e stretto. 

Larghezza anteriore

145 cm

Altezza da sedile ant. a tetto

95 cm 

Larghezza posteriore

138 cm

Altezza da divano post. a tetto

94,5 cm

Spazio ginocchia con sedile davanti a 50%

25 cm

 E il baule? Anche qui abbiamo misurato noi con metodi… infallibili. E abbiamo scoperto, anche in questo caso, un valore non da record, ma comunque sufficiente considerata la taglia di questo SUV. Colpa del design molto affusolato ed elegante esterno. Che è Bellissimo da vedere, ma finisce per limare sempre qualche cm all’interno, rispetto alle auto più squadrate, cubiche.

Capacità baule

Rilevata

Dichiarata

CX-30 benzina 150 CV

360 litri

422 litri

MX-30 elettrica

305 litri

341 litri

Per darvi un’idea più pratica e tangibile, al di là dei litri rilevati, ci siamo inventati una prova con prestigiosissime valige cinesi. Ne siamo riusciti a caricare una grande e tre piccole, più uno zaino. Come dicevamo: nessun record, ma in vacanza ci si può andare comunque. Flessibilità e modularità? Nella norma, classico frazionamento 60/40. Attenzione però alla sponda, che non agevola il carico. Il doppiofondo c’è, ma è molto piccolo e su questa versione con woofer della bose non c’è il ruotino di scorta, ma solo il kit. Bene invece la chiusura elettrica di serie. E la qualità? Anche qui il nostro ingegnere ha analizzato tutto minuziosamente. E ha trovato una qualità costruttiva veramente elevata. Accoppiamenti di carrozzeria precisi e regolari. Solo una svista nella zona frontale.

E poi non può mancare: la prova-portiera. È vero, è solo un dettaglio. Ma che racconta sempre qualcosa sulla qualità costruttiva. E come avete sentito il suono qui è piuttosto ovattato. Merito delle abbondanti guarnizioni, Ben fatto!  E dentro? Materiali e accoppiamenti sono di un livello mediamente più elevato rispetto alle concorrenti dirette. Guardate la plancia, rivestita in pelle. Oppure le ghiere veramente belle da vedere e azionare. Ok, non ci sono le tasche floccate ma per il resto il livello è veramente alto, quasi da auto premium. Uniche sviste? Il piano black risulta elegante, ma è si sporca e si riga facilmente. E poi non ci ha convinto la chiave, troppo leggera e poco rifinita. Su un’auto con questo livello di qualità ci sarebbe voluto qualcosa di più curato.

Che tecnologia avrai?

Capitolo tecnologia. Anche qui troviamo una Mazda controcorrente. E ci piace. Lo schermo non è touch, si fa tutto con la classica manopola, come un tempo avveniva sulle BMW. Ed è un bene, perché ci si distrae molto meno. E poi così lo schermo si può mettere più in profondità, in modo da non dover cambiare la messa a fuoco dei propri occhi quando lo si va a intercettare.

Il display non è enorme, 8,8 pollici, ma ha una risoluzione molto buona. E poi guardate la strumentazione: io la trovo elegantissima, pulita, un bel mix tra analogico e digitale. Ma soprattutto: è molto chiara da leggere e interpretare. Il che non è così scontato sulle auto di oggi. Anche il sistema multimediale segue la stessa filosofia: semplice, ma rapido e facile da utilizzare. Non ha servizi connessi e i comandi vocali non sono sempre efficaci. Abbiamo finito per utilizzare sempre quindi AppleCar Play e Android Auto, che per fortuna non mancano. Bisogna solo fare un po’ l’abitudine ad attivarli sempre dai comandi sul tunnel e non toccando lo schermo, come si fa sulla maggior parte delle concorrenti.

Sistemi di assistenza? C’è tutto quel che serve. cruise adattivo, mantenimento traiettoria, frenata automatica e monitoraggio angoli ciechi. Non si finisce di disattivarli perché funzionano bene, non sono invasivi e funzionano bene, dolcemente. 

Quanto ti costerà?

Per capire se la CX-30 è l’auto che fa per voi non resta che analizzare i prezzi. E siccome il listino è troppo distante dalla realtà, noi vi diremo i molto di più.  Il prezzo ufficiale sarebbe di oltre 31.000 euro, ma con un’auto da rottamare in questo periodo si possono avere 4.500 euro di contributi statali. La versione consigliata di Automoto.it? Sicuramente la Skyactiv-G 150 CV Executive. Ha tutto quel che serve davvero e costa un po’ meno del top di gamma (27.350 euro). Con questo allestimento si trovano auto “reali”, quindi in vendita, nuove, già a partire da 21.000 euro. Si può anche avere con una rata che parte da 239 euro al mese. E, siccome non ci sembrava abbastanza, abbiamo calcolato anche il costo totale di mantenimento per il primo anno di vita, escluso il carburante: meno di 750 euro.

Total cost of ownership

I tagliando

Bollo

Assicurazione

Totale

CX-30 150 CV benzina

200 euro 

328

Da 200 euro

728 euro

MX-30 elettrica

133

0 (per cinque anni)

Da 250 euro

383 euro

Pregi

- Qualità elevata

- Dinamica di guida sorprendente  

Difetti

- Ripresa, si sente l’assenza del turbo

- Bagagliaio appena sufficiente

Scheda tecnica

Mazda CX-30 Skyactiv-G 

Alimentazione: benzina

Elettrificazione: mild hybrid 24 Volt

Potenza: 150 CV

Cambio: manuale 6 marce

Lunghezza: 4,4 m

Larghezza: 1,8 m

Altezza: 1,5 m

Passo: 2,6

Peso: 1.395 kg

Serbatoio: 51 litri

Prodotta a Hofu, Giappone

Pagellone

Pagellone

Voto 0-10

Consumo

7

Accelerazione

6,5

Ripresa

5

Frenata

7,5

Motore

7,5

Sterzo

8

Cambio

9

Comodità (sosp+insonoriz.)

8

Visibilità/agilità/Park

7

Spazio

6,5

Bagagliaio

6

Qualità

8

Tecnologia

7,5

Assistenza alla guida

7,5

Costo/noleggio

7

VOTO: 71/100

Consumo

Il mild hybrid a 24 Volt, unito alla raffinatezza del motore, restituiscono consumi non da record, ma sicuramente rassicuranti per un 2.0 benzina con questa potenza  

Accelerazione

Considerato il rapporto peso potenza il risultato è in linea con le concorrenti dirette di questa taglia. Si sta sotto la soglia critica dei 10 secondi

Ripresa

È il vero tallone d’Achille di questa CX-30. Tempi lunghi, causati dall’assenza del turbo. Per sorpassare conviene scalare una marcia.

Frenata

Un impianto ben tarato, che non ha dato segni di affaticamenti nei ripetuti test dell’ingegnere. I 4 metri in più rispetto alla soglia ideale dei 40 m sono da attribuirsi esclusivamente alla presenza di gomme invernali

Motore

Un quattro cilindri a benzina raffinato da un punto di vista tecnico, con un mild hybrid a 24 volt che fa quel che può per limitare i consumi. Non brilla per prontezza, ma è silenziosissimo e morbido

Sterzo

Preciso, rapido con un buon feedback. Difficile trovare una Suv di questa taglia con un comando così ben curato

Cambio

È la vera sorpresa di questa Mazda. Un comando che ricorda alla lontana la perfezione della MX-5. Impossibile trovare un manuale così sulle concorrenti dirette

Comodità 

L’insonorizzazione è davvero ben fatta, l’abitacolo è silenzioso in tutte le situazioni, anche dietor. Il retrotreno a ruote interconnesse restituisce una buona dinamica di guida, ma è un po’ rigido sulle sconnessioni importanti

Visibilità/agilità/Park

I montanti posteriori sono davvero importanti e limitano la visibilità in manovra. Per fortuna la retrocamera con sensori è ben fatta e restituisce una buona risoluzione

Spazio

In quattro si sta comodi, nonostante non sia l’abitacolo più spazioso in circolazione. Peccato per la presenza del tunnel centrale, che crea qualche difficoltà a un eventuale quinto passeggero

Bagagliaio

Bene la presenza del portellone elettrico, così come la finitura del vano, davvero ben curata. Lo spazio è regolare ma i litri a disposizione sono appena sufficienti considerata la taglia di questo Suv.ì

Qualità

Sorprendente, quasi a livello di un’auto premium. Pochissime le sviste, tra cui spicca la chiave, fin troppo leggera e poco curata

Tecnologia

C’è tutto ciò che serve davvero. Apprezzabile la scelta di non offrire display touch: ci si distrae molto meno alla guida

Assistenza alla guida

I sistemi necessari per un’auto moderna ci sono tutti e funzionano a dovere. Non si tende a escluderli perché poco precisi o invasivi.

Costo/noleggio

La qualità di guida e costruttiva si paga. Ma rinunciando a qualche optional e optando per una versione più di sostanza, come la Executive, si possono fare buoni affari

Dati rilevati

Prestazioni

Accelerazione 0 - 100 km/h

8,8 secondi (dichiarato 9)

Frenata 100 - 0 km/h 

44,7 m* gomme invernali

Ripresa 80 - 120 km/h in V

13,5 secondi

Rumorosità

Silenziosità (dB)

50 km/h

90 km/h

130 km/h

Kick-down

CX-30 benzina 150 CV

60

65,5

69

78,5

Abitabilità

Misura divano-pedali

175 cm

Larghezza anteriore

145 cm

Larghezza posteriore

138 cm

Altezza da sedile ant. a tetto

95 cm 

Altezza da terra a sedile ant. 

60 - 65 cm

Altezza da divano post. a tetto

94,5 cm

Spazio ginocchia con sedile davanti a 50%

25 cm

Misura Ikea (da parabrezza a fondo baule)* solo per auto grandi

272 cm

Bagagliaio

360 litri (dichiarato 422)

  • Kawaduck, Merano/Meran (BZ)

    Ciao Matteo
    se posso do anch'io " i numeri " e mi sa che ti bekki un bel 10 .... Non c'è una virgola fuori posto ed i 17'del servizio passano come un lampo.
    Per la lode attendo il prossimo
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