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Con l’introduzione del sistema full hybrid sulla sua compatta Mazda2, il marchio di Hiroshima fa un passo decisivo verso l’elettrificazione, portando nel segmento B una tecnologia matura ed efficiente frutto della collaborazione con Toyota. Questo propulsore rappresenta per Mazda la prima concreta applicazione di un powertrain ibrido “self-charging” nel mercato europeo, con evidenti vantaggi in termini di consumi, emissioni e versatilità d’uso reale.
La Mada2 adotta una soluzione capace di funzionare sia con l’energia termica sia con quella elettrica, senza la necessità di ricarica esterna. Il cuore del sistema è un motore endotermico a benzina aspirato da 1.5 litri e tre cilindri, abbinato a un motore elettrico e a una batteria agli ioni di litio. La potenza combinata si attesta su 116 CV (85 kW), con un’erogazione di coppia fluida e lineare, particolarmente adatta all’uso urbano e extraurbano.
Dal punto di vista tecnico, la batteria da 0,76 kWh è posizionata sotto i sedili posteriori, contribuendo a un baricentro basso e riducendo l’impatto sulla capacità di carico. Il sistema integra anche un’unità elettrica ausiliaria dedicata all’avviamento del motore termico e alla ricarica della batteria durante le decelerazioni e le frenate (rigenerazione).
La trasmissione è affidata a un cambio automatico e-CVT, ottimizzato per mantenere il motore termico nell’area di funzionamento più efficiente e consentire transizioni fluide tra modalità elettrica e combustione. Questo tipo di trasmissione, priva di leve tradizionali e rapporti fissi, contribuisce a un’erogazione di potenza continua e a ridurre i consumi nel traffico urbano. Il sistema full hybrid è progettato per prioritizzare la modalità EV pura nelle manovre a bassa velocità e nei tratti cittadini, limitando l’intervento del motore a combustione interna al minimo necessario.
Pur non puntando a prestazioni “sportive”, il powertrain si difende bene nel contesto delle piccole compatte: l’accelerazione 0–100 km/h in 9,7 secondi e la velocità massima di 175 km/h sono risultati equilibrati per la categoria. In termini di efficienza, secondo i dati WLTP la Mazda2 Hybrid registra consumi medi di 3,8–4,0 l/100 km e emissioni di CO₂ tra 87 e 93 g/km, valori che la collocano tra le ibride più parsimoniose del mercato B-segment.
Questi dati sono resi possibili grazie alla gestione intelligente dell’energia, che alterna in modo continuo e automatico l’uso delle due fonti (termica ed elettrica) per adattarsi alle condizioni di guida, massimizzando l’efficienza nei cicli urbani e durante i transiti a bassa velocità.
Per Mazda, l’adozione di questo sistema introduce nella gamma un motore ibrido avanzato in grado di supportare gli obiettivi di riduzione delle emissioni a livello di flotta, requisito sempre più vincolante nel mercato europeo. La collaborazione con Toyota permette di offrire una soluzione tecnologicamente consolidata, superiore a molte alternative mild hybrid e perfettamente integrata nella filosofia di guida Mazda.
La Mazda2 Hybrid si propone quindi come un’alternativa interessante per chi cerca una city-car compatta, con consumi ridotti e capacità di viaggiare in elettrico anche senza ricarica plug-in, mantenendo un equilibrio tra prestazioni, comfort e costi d’esercizio.
Mazda
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800 062 932
https://www.mazda.it/
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