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Peugeot Rifter 2018 1.5 L diesel 130 CV. Campione di spazio

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Peugeot Rifter ci aveva favorevolmente impressionato durante il primo contatto in Francia. Cosa sarà successo dopo quasi 1000 chilometri passati assieme?

Peugeot Rifter 2018 1.5 L diesel 130 CV. Campione di spazio

Quasi 1000 chilometri trascorsi assieme tra autostrada, centri cittadini, campagne più aperte – e pure sconnesse -. Che cosa dire della versione a passo corto del Peugeot Rifter 2018 a passo corto, con il 1.5 Blue Hdi da 130 CV e cambio manuale a 5 marce? Di sicuro, che se da qualche parte ci fosse un campionato dedicato allo spazio a bordo che offrono questo genere di vetture, il Rifter sarebbe sicuramente uno dei candidati per portarsi a casa l’oro e forse anche l’argento e il bronzo, tanto è organizzato in termini di spazio e, appunto, tanto è lo spazio a bordo. Facciamo prima un piccolo ripasso di motorizzazioni e dimensioni del multispazio by Peugeot. 

Già da qui si capisce che anche per chi bazzica l'MBA non ci sono problemi.
Già da qui si capisce che anche per chi bazzica l'MBA non ci sono problemi.

Motori e dimensioni

Si tratta di un veicolo disponibile in due diverse configurazioni di lunghezza e passo. Cosa non da poco, visto che spesso la carrozzeria viene allungate senza variare la distanza dei due assi, impedendo così di guadagnare effettivamente in abitabilità. LA piattaforma EMP 2 permette di avere due misure ben distinte, quella di 4,40 m e 4,75. La larghezza è di 1,84 ed è alto 1,87; c'è ovviamente la possibilità di configurarlo con 5 o 7 posti a disposizione. Sotto il cofano ci sono un benzina 1.2 da 130 e 110 CV, oltre a un diesel 1.5 con potenze da 75, 100, 130 CV, ma tratteremo l'argomento guida più tardi, adesso vogliamo ancora concentrarci sullo spazio. 

Anche a passo lungo, spazio per ogni passione
Anche a passo lungo, spazio per ogni passione

A colpire quando si sale a bordo, non è solo l'incredibile sensazione di spaziosità che si percepisce, ma un plauso va anche all'organizzazione dello spazio. Tolto il bagagliaio, avanza parecchio posto per una serie di accessori o oggetti di piccole e medie dimensioni che potrebbe riempire un ulteriore trolley taglia L. Si parte dalle portiere, che possono ospitare bottiglie di acqua da 1,5 L in maniera molto comoda (più utili per i lunghi viaggi) e lasciano ancora posto per suppellettili di varia natura. Mentre un altro spazio davvero notevole lo troviamo nel tunnel centrale, sotto la leva del cambio. Qui, sotto due sportelli scorrevoli avete quasi 30 L di capacità. Non finisce qui, perché sopra la testa, dove tra l'altro è disponibile il tetto panoramico, c'è un ripiano, con la parte inferiore che funziona come luce ambiente, ottimo sia per gli accessori di tutti gli occupanti. Suddiviso in compartimenti, è facile accedervi e la trasparenza fa sì che possiate sempre andare a colpo sicuro quando cercate qualcosa. Ciliegina sulla torta è il 'secondo' bagagliaio, all'interno di quello vero. Si tratta di uno sportello che si apre e ancora una volta, non ve lo diciamo più, lascia la possibilità di caricare, ad esempio, svariati paia di scarpe. 

Manca solo divano, tavolo, TV...
Manca solo divano, tavolo, TV...

Il vano bagagli passa da 775 (filo cappelliera, 1555 filo cielo vettura) fino a 4000 litri nella variante Long, (3000 per quella da 4,40 m). Notevole la lunghezza di carico che arrivo a 3,05 m se abbattiamo lo schienale del primo passeggero. Questo fa del Rifter l''arma' perfetta per portare a spasso le vostre passioni. Difficile pensare a un veicolo più versatile per la famiglia e il tempo libero; certo non sarà alla moda come tutti i SUV del momento, ma qui c'è realmente solo arrosto. La sostanza è quella che conta, spazio per passeggeri anche sopra i 2 metri e tanta capienza per i bagagli. 

 

Gemelli diversi
Gemelli diversi

Parlando di guidabilità, non se la cava male, nonostante le dimensioni i fruscii aerodinamici sono contenuti e in autostrada i consumi non sono proibitivi. Il cruise control (non adattivo) e il lane assist, vi danno una mano, ma non possiamo ancora parlare di guida autonoma di secondo livello. In città la visibilità è eccellente e non ci si 'incastra' mai, nemmeno negli spazi più ristretti, inoltre la telecamera posteriore fa sì che ci sia sempre un'ottima visuale in fase di manovra. Per quanto riguarda la percorrenza delle stradine più sperdute (magari quando andate a fare campeggio) non aspettatevi l'agilità di una 208. La massa si fa sentire e un setting delle sospensioni orientato sul comfort non lo rende troppo brillante, ma è anche vero che non è intelligente alzare il ritmo con questo tipo di vetture. Consigliamo di certo il cambio EAT8 a convertitore, tarato alla perfezione, che sul diesel, scelta a sua volta consigliata, fa esprimere al meglio tutto il pacchetto, rendendolo più brillante nella maggior parte delle situazioni. 

L' i-Cockpit viene proposto dopo il successo su tutta la gamma Peugeot
L' i-Cockpit viene proposto dopo il successo su tutta la gamma Peugeot

In conclusione

L'anima da MPV c'è, ma viene affiancata da tratti e comportamenti da auto di tutti i giorni. Ottima per la famiglia e anche per i lavori non troppo impegnativi. Rimane il mezzo perfetto per tutte quelle persone con una passione 'ingombrante' a livello di mezzi (ciclisti, surfisti, cinofili ecc). Il prezzo parte da 21.000 Euro e può arrivare fino ai 25.000 della versione GT-Line con il diesel da 130 CV e il cambio automatico EAT8. 

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