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Subaru Levorg: il nostro AMboxing

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Andrea Galeazzi e Luca Bordoni hanno provato la Subaru Levorg, erede della gloriosa Legacy. Ecco il loro AMboxing

Può un acronimo diventare un'automobile? Secondo Subaru sì, visto che la protagonista del nostro AMboxing di oggi è Levorg, cioè LEgacy EVOlution touRinG. Non solo evoluzione della quinta serie di Legacy, dunque, ma pura rivoluzione, sempre e solo in chiave station wagon. Subaru Levorg piomba sul mercato italiano cercando di sintetizzare i concetti di sportività e flessibilità, quella tipica delle familiari. Ci riesce? Secondo noi sì.

Dal vivo: com'è fuori

4 metri e 69 di lunghezza, altezza esigua da terra, Subaru Levorg aggredisce gli occhi di chi la guarda, a lungo o anche per solo qualche istante. La parte anteriore graffia con la griglia esagonale, il bocchettone tipico del DNA della casa giapponese che raffredda l'aria del motore Boxer, e le luci diurne a LED, pregiate sì ma che cozzano con l'abbagliante alogeno, nel poco convincente mix luce fredda-luce calda. Le gonnelle sulle fiancate suggeriscono un'idea di sportività restando coerenti con l'anteriore, ma molto si perde al posteriore, dove le linee sembrano già viste, così come i gruppi ottici, che avvicinano Subaru Levorg a Ford Focus. A ben figurare rimangono invece i cerchi da 18 pollici (di serie sulla nostra versione Sport Style, mentre sulla Free sono da 17); la spalla è molto molto bassa, che si traduce essenzialmente in due fatti: 1. le buche si sentono; 2. le traiettorie si tengono.

Gli interni sono nettamente migliorati
Gli interni sono nettamente migliorati

Dal vivo: com'è dentro

Indiscutibile il salto in avanti su Subaru Levorg. Parliamo della percezione di lusso che si respira salendo a bordo. Saranno le impunture blu a vista, saranno le plastiche di decisa qualità, ma la sensazione di upgrade è pressoché istantaneo. Vista l'altezza da terra, pari a 1 metro e 49 centimetri, i più alti dovranno contorcersi per salire a bordo, ma una volta seduti non si potrà che notare la comodità del sedile di guida, capace di ospitare anche i driver più abbondanti, merito pure del tetto apribile che aggiunge in altezza qualche centimetro di spazio. Davanti agli occhi, il driver ha un piccolo display LCD incastonato nel quadro strumenti; non offre moltissime informazioni, ma il segreto sta tutto da un'altra parte. Al centro della plancia, infatti, sopra al display dell'infotainment, Subaru ha inserito un ulteriore schermo, dal quale si possono leggere svariate informazioni. Le più interessanti, quelle che intrigheranno la parte più sportiva dei driver di Subaru Levorg, riguardano la percentuale di utilizzo dell'acceleratore e la pressione del turno. E' quindi un computer di bordo, di fianco al quale troviamo le informazioni del climatizzatore, bizona, che pur funzionando a dovere non prevede le bocchette posteriori.

Indiscutibile il salto in avanti su Subaru Levorg. Parliamo della percezione di lusso che si respira salendo a bordo

L'escursione del volante è più che sufficiente, e tutti i sedili anteriori hanno il pregio di mantenerci saldi nella posizione naturale, merito dei fianchetti che avvolgono perfettamente il torso senza però risultare invasivi. Il tunnel centrale non infastidisce ginocchia e gambe, e il cambio CVT fa dimenticare la gamba sinistra al driver, che potrà avanzare ulteriormente sulla slitta (manuale) per consentire maggiore comodità dietro. Già perché in caso contrario, specialmente se il driver è alto, dietro non rimane molto spazio per le gambe. Quattro occupanti non avranno grandi disagi a stare agilmente seduti a bordo di Subaru Levorg, ma cinque sì. Inoltre, pur essendoci ritrovati importanti pensati per il divano posteriore (come le due prese USB), mancano le bocchette dell'aria. E il bagagliaio? Comodissimo, perché stavolta la scarsa altezza da terra influisce positivamente su quella di carico. Inoltre, abbiamo una lunga superficie senza soluzione di continuità, oltre a due pozzetti inferiori e due leve facilmente acceessibili per abbattere in un sol colpo i sedili posteriori. A livello di capacità, a sedili posteriori sistemati possiamo contare su 522 litri; con i sedili abbattuti, invece, spazio per addirittura 1422 litri, con l'opportunità di caricare qualsiasi oggetto, anche i più ingombranti.

Molto capiente e ben strutturato il bagagliaio
Molto capiente e ben strutturato il bagagliaio

Il nuovo boxer

Dotata di un motore benzina da 1.6 litri Boxer, Subaru Levorg garantisce una grande fluidità in fase di marcia. Il motore benzina, l'unico al momento disponibile (non c'è nemmeno un diesel) eroga 170 cavalli, e una coppia massima di 250 Nm. La trazione è integrale permanente, e si sposta dall'assale posteriore a quello anteriore in caso di necessità. Ottime le prestazioni: da zero a cento, Subaru Levorg accelera in 8.9 secondi, e raggiunge una velocità massima di 210 orari. Il motore Boxer consente a Subaru Levorg di mantenere un baricentro molto basso, funzionale alla tenuta di strada; in effetti, anche quando decidiamo di andare a fondo sull'acceleratore, la vettura mantiene sempre il giusto assetto tanto da convincerci che per metterla in difficoltà bisognerebbe adottare una guida poco consona al Codice della Strada. Subaru Levorg è dotata di sistema Start and Stop, che si attiva nella maggior parte dei casi, e che richiede un accorgimento: la pressione decisa del pedale del freno.

Un manuale classico? Un automatico doppia frizione? No, per la nuova Levorg, Subaru sceglie il cambio CVT

Se agiamo con troppa leggerezza, il sistema non capisce il comando impartito. Subaru Levorg ci consente di percorrere 7-8 chilometri con un litro di benzina in città, 16 quando viaggiamo in maniera uniforme a 110 orari, 13 a limiti autostradali. E proprio quando ci lasciamo alle spalle gli stretti corridoi cittadini, Subaru Levorg dà il meglio di sè: è una vettura adattissima ai lunghi viaggi, complici le dimensioni generose. La vedremmo bene sulla Cisa o sulla Serravalle, con continui cambi di direzione per un divertimento garantito in totale sicurezza. Per sfruttare al meglio la vettura, Subaru ha inserito su Levorg il sistema SI DRIVE, dove SI è un ulteriore acronimo che sta per Sport-Intelligence. La mappatura SI agisce sulla risposta del gas, offrendo pronta risposta in modalità Sport, e prestazioni più progressive in Intelligence, a seconda delle esigenze del driver. Alla fluidità in fase di marcia si oppone un certo nervosismo di Subaru Levorg durante le manovre. L'acceleratore è infatti particolarmente sensibile, quindi attenzione: troppa superficialità potrebbero mettervi in difficoltà costringendovi a una frenata brusca.

Interessanti le prestazioni del 1.6 boxer
Interessanti le prestazioni del 1.6 boxer

Le nostre impressioni di guida

Un manuale classico? Un automatico doppia frizione? No, per la nuova Levorg, Subaru sceglie il cambio CVT. Tecnologia complicata, quella della variazione continua, non tanto per le peculiarità in sè quanto per la diffidenza presso i driver più sportivi. Siamo abituati al CVT su vetture più sedute, come Toyota Prius, mentre stavolta ce lo ritroviamo su una station wagon che nel DNA ha molto di più. La percezione dei primi chilometri deve quindi scrollarsi di dosso una lunga serie di preconcetti, ma la direzione presa da Subaru è ben precisa. Tra le possibilità messe a disposizione dell'acquirente, non ci sono infatti né il cambio automatico, né un semplice manuale, a sottolineare che la giusta efficienza si può ottenere con questa tecnologia. Per superare lo scoglio della sensazione stranita del driver, Subaru Levorg ovvia simulando le cambiate quando la pressione sul pedale dell'acceleratore è convinta. Facendolo, nelle situazioni in cui la voce del motore entra maggiormente nell'abitacolo (mentre a 50 orari non superiamo i 70dB, meglio di Volkswagen Golf quindi), il driver, che avrà impostato il CVT sull'opzione manuale (e ci sono anche i paddle) potrà superare il problema. Come già accennato, in fase di marcia non abbiamo mai la sensazione di perdere le traiettorie scelte, ed è un merito sia dello sterzo preciso e diretto, sia del sistema Active Torque Vectoring, tipico delle vetture a trazione integrale, che elimina il sottosterzo agendo sulla differenza di velocità delle ruote posteriori in curva, frenando quella interna.

Va consigliata, questa Subaru Levorg, perché già alla prima occhiata colpisce e non poco

Sicurezza, c'è tutto

Completo il pacchetto della sicurezza a disposizione su Subaru Levorg. Si parte dal sensore dell'angolo cieco, che però ha il difetto di non essere particolarmente visibile in forti condizioni di luce. Da non sottovalutare anche il Brake Assist e il Rear Vehicle Detection, che ci consente di non urtare i veicoli uscendo, per esempio, da un parcheggio in perpendicolare. Il cruise control disponibile su Subaru Levorg non è adattivo, ma svolge senza imprevisti il proprio compito. Da sottolineare il fatto che il pacchetto di sicurezza è di serie sia sul modello Sport Style, quello più lussuoso, in prova qui, sia sul modello Free, quello di ingresso. Tra gli altri optional, vanno sicuramente citati la telecamera posteriore (con linee fisse) e il tettuccio apribile (ma la superficie non è niente di che), mentre mancano i sensori di parcheggio anteriori. Il sistema infotainment è il SUBARU STARLINK, di cui faremo focus a parte. Alcuni comandi trovano posto sulle razze del volante.

Il display centrale con le informazioni del computer di bordo
Il display centrale con le informazioni del computer di bordo

Prezzi

Ideale per chi non vuole una station wagon scontata e dalle prestazioni limitate, Subaru Levorg è destinata a riscontrare ampi favori negli amanti del marchio. Destinazione naturale della Legacy, Levorg è pensata secondo noi per i padri di famiglia che cerchino anche qualche prestazione, ma che tengano in grande considerazione la comodità e la capacità di carico. Su questa Levorg non bisogna rinunciare a niente, anche in considerazione del prezzo. Il modello base, la Free, viene proposta a 26.000 euro, e comprende già l'autoradio, il bluetooth, il climatizzatore, i pacchetti di sicurezza. La versione in prova è invece la Sport Style, che ha più accessori e viene proposta a 30.000 euro, un prezzo più che giustificato in virtù dei tanti pregi che vi abbiamo raccontato.

Conclusioni

Va consigliata, questa Subaru Levorg, perché già alla prima occhiata colpisce e non poco, e per dare una chance al cambio CVT, senza lasciare in secondo piano la capacità di carico.

Pregi

- look aggressivo
- tenuta di strada
- capacità del bagagliaio

Difetti

- mancanza di una versione diesel
- mancanza di un cambio manuale
- sensibilità acceleratore in fase di manovra

Scheda tecnica

Motore In prova
Cilindrata: 1.6 benzina Boxer
Numero cilindri: 4 contrapposti
Potenza: 170 cavalli
Coppia: 250 Nm
Cambio: CVT
Trazione: Integrale permanente
Consumo: 11.5 km nel misto
Emissioni CO2 per km: 164 grammi

Prestazioni:
Velocità Massima: 210 km/h
0-100: 8.9 secondi

Misure:
Lunghezza/Larghezza/Altezza in cm: 469/178/149 centimetri
Passo: 265 centimetri
Bagagliaio: 522/1466 litri
Pneumatici: 18 pollici
Peso: 1476 chilogrammi (in ordine di marcia)

  • DocAlchemist, Milano (MI)

    Pochi difetti...Molto lunga per un box normale, molto bassa, un pò scomodo entrare pe la mia artrosi, e gambe troppo estese sulla coscia, gomme da 18 che con le buche sono a rischio di foratura. Peccato, bella macchina.
  • Panco89

    Aspetto con trepidazione il diesel e il cambio manuale. Finalmente la subaru ha migliorato le plastiche interne e complimenti per il lavoro svolto sull'insonorizzazione.
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