Omoda 7 SHS-P: 279 CV, 1.200 km di autonomia e un prezzo che mette in imbarazzo i tedeschi. Pro e Contro (VIDEO)

Omoda 7 SHS-P: 279 CV, 1.200 km di autonomia e un prezzo che mette in imbarazzo i tedeschi. Pro e Contro (VIDEO)
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Il SUV plug-in del gruppo Chery è una provocazione su quattro ruote: potente, ricco di tecnologia e sorprendentemente accessibile. Ma è davvero tutto oro quel che luccica?
18 marzo 2026

C'è un SUV cinese che sta girando per le strade italiane con la faccia tosta di chi sa di avere qualcosa da dire. Si chiama Omoda 7, porta in dote un sistema ibrido plug-in chiamato SHS-P, Super Hybrid System Plugin, e arriva con una carta d'identità che farebbe invidia a molte rivali europee: 279 CV di potenza combinata, quasi 90 km di autonomia in elettrico e un'autonomia totale dichiarata di 1.200 km. Tutto questo a partire da 38.900 euro. La domanda è lecita: c'è qualcosa che non torna?

Omoda 7 SHS-P
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Dimensioni da segmento D con anima da berlina

Partiamo dalle misure, perché contano. L'Omoda 7 è un SUV generoso: 4,66 m di lunghezza, quasi 1,90 m di larghezza e 1,67 m di altezza. Ma il dato che fa davvero la differenza è il passo di 2,72 m, un valore che in questa categoria garantisce uno spazio posteriore degno di auto di categoria superiore. Chi siede dietro viaggia comodo, e questo non è un dettaglio trascurabile.

Il design ha smesso di copiare. La calandra a nido d'ape esagonale, il tetto in stile coupé, le firme luminose a LED, anteriori e posteriori con il caratteristico disegno a saetta, costruiscono un'identità stilistica riconoscibile, senza rincorrere le silhouette dei brand premium tedeschi. Qualche sbavatura c'è: la griglia inferiore in nero black e il piccolo scalino nella zona dei fanali posteriori storcono un po' il naso ai più attenti. Ma nel complesso, la linea convince.

Omoda 7
Omoda 7 Omoda

Il cuore ibrido: serie, parallelo e cervello elettronico

La vera protagonista è l'architettura meccanica. Il sistema SHS-P combina un motore termico 1.5 a ciclo Miller da 143 CV, ottimizzato per l'efficienza più che per la potenza pura, con due unità elettriche. Il motore di trazione sviluppa 204 CV e 310 Nm di coppia, mentre il secondo motore da 82 CV funge da generatore quando la batteria si scarica. La trasmissione DHT 150 (Dedicated Hybrid Transmission) lavora in due modalità: in serie, dove il termico genera elettricità che alimenta le ruote, e in parallelo, dove entrambi i propulsori spingono insieme per la massima erogazione.

Il risultato in marcia è convincente. In città si viaggia quasi sempre in elettrico, con un'insonorizzazione buona e un po' di rumore di rotolamento come unico accompagnamento. In autostrada il termico entra in parallelo in modo fluido, quasi impercettibile. Quando si chiede il massimo, i 279 CV si fanno sentire con decisione. Le prove strumentali parlano chiaro: 0-100 in 8,1 secondi (contro gli 8,4 dichiarati), frenata da 100 a 0 in 38 metri e una ripresa 80-120 da 5,9 secondi. Numeri solidi, non virtuosismi.

Consumi reali: la prova del nove

Sui consumi, Omoda non mente. A batteria carica in città si percorrono 26 km con un litro; a batteria scarica si scende a 20 km/l, un valore ancora rispettabile. In extraurbana si viaggia tra i 16 e i 18 km/l, mentre in autostrada si attesta tra i 14 e i 16 km/l a seconda dello stato della batteria. Il consumo misto rilevato lungo il circuito di Automoto è di 18 km con un litro: un dato onesto per un SUV di quasi due tonnellate.

Abitacolo: il salto di qualità c'è, ma non è uniforme

Salire a bordo è un'esperienza in continuo miglioramento rispetto ai cinesi di qualche anno fa. Il display centrale da 15,6 pollici domina la plancia, affiancato da una strumentazione digitale da 8,9 pollici con head-up display sulle versioni Premium. Apple CarPlay e Android Auto wireless sono di serie, una scelta che sembra ovvia, ma che non tutti i costruttori cinesi hanno ancora recepito. La ricarica wireless da 50W completa il quadro tecnologico.

I materiali sono curati nella parte alta dell'abitacolo, pelle morbida e plastiche soft-touch, mentre scendendo verso il basso la qualità percepita cala sensibilmente. I sedili sono comodi e contenitivi: riscaldati e ventilati sulle versioni Premium, con funzione massaggio nella variante Pro. Il fondo piatto e le portiere che si aprono quasi a 90° rendono l'accesso facile anche per il quinto passeggero.

Qualche nota stonata, però, non manca. Il cassetto portaoggetti è sacrificato a favore del display trasferibile al passeggero (optional). Documenti e oggetti finiscono inevitabilmente nel bracciolo centrale. Le prese di ricarica non sono comodissime, la gestione delle funzioni è quasi interamente delegata al display, il che distrae dalla guida, e i tasti fisici presenti si limitano all'essenziale: sbrinamento, aria condizionata e frecce di emergenza. Il volante a due razze ha qualche tasto criptico, e le luci di cortesia ricordano un po' troppo da vicino certe soluzioni Mercedes.

Il bagagliaio dichiara 537 litri, ne offre realmente 425: una differenza del 22% che va tenuta presente. Non è un dramma, ma è un dato da considerare. Il doppio fondo è occupato dai cavi di ricarica e dal kit riparazione pneumatici.

Abitacolo Omoda 7
Abitacolo Omoda 7 Omoda

Sospensioni e dinamica: comfort prima di tutto

L'assetto, McPherson all'anteriore, multilink al posteriore, privilegia il comfort urbano. Assorbe bene le irregolarità del manto stradale, ma galleggia un po' sulle buche più profonde. In curva, i quasi 2.000 kg di peso si fanno sentire, anche se il baricentro basso della batteria aiuta a contenere il rollio. Lo sterzo è leggero, pensato per la guida quotidiana più che per chi cerca coinvolgimento. Una scelta precisa, non un difetto, dipende da cosa si cerca.

Un appunto sull'insonorizzazione: buona in modalità elettrica, ma quando il motore termico si attiva per ricaricare la batteria a basso stato di carica, il rumore in abitacolo aumenta in modo percettibile, con qualche punto di penalità.

Bagagliaio Omoda 7
Bagagliaio Omoda 7 Omoda

ADAS e tecnologia: dotazione da livello superiore

Il pacchetto di sicurezza attiva è completo: cruise control adattivo, blind spot monitoring, frenata d'emergenza autonoma, monitoraggio della stanchezza del guidatore. La telecamera di parcheggio è a 360° sulla versione base, a 540° con simulazione 3D sulla Premium. L'interfaccia per attivare il cruise control richiede un po' di pratica, ma si impara in fretta.

Omoda 7
Omoda 7 Omoda

Le rivali: un confronto impietoso sul prezzo

Il contesto competitivo è illuminante. La gemella Jaecoo 7 SHS-P, stesso gruppo Chery,  parte dagli stessi 38.900 euro ma offre 347 CV. La MG HS PHEV costa 37.990 euro con 272 CV. Poi si sale: Kia Sportage Plugin a 45.500 euro, Hyundai Tucson Plugin a 46.450 euro, Volkswagen Tiguan Hybrid oltre i 50.000 euro con 204 CV, quasi 80 CV in meno dell'Omoda. Il messaggio è chiaro: potenza e tecnologia da segmento premium, prezzo da volume.

Prezzi e versioni: cosa conviene scegliere

  • Omoda 7 Pure: 38.900 euro: cerchi da 19", dotazione base
  • Omoda 7 Premium: 41.900 euro: head-up display, tetto panoramico, telecamera 540°, sedili ventilati, cerchi da 20", colorazione matte gray (+1.200 euro)
  • Omoda 7 Pro: 43.400 euro: aggiunge sedili massaggianti e parcheggio remoto

Il verdetto

L'Omoda 7 SHS-P è un'auto che conosce i propri punti di forza e li mette in mostra senza complessi. Il sistema ibrido è ben calibrato, i consumi sono onesti, la dotazione tecnologica è generosa e la garanzia di 8 anni o 160.000 km è un argomento difficile da ignorare. I difetti esistono, dinamica di guida non entusiasmante, gestione touch-only che distrae, misure del bagagliaio ottimistiche, insonorizzazione che cala sotto sforzo termico, ma si collocano in un quadro dove il rapporto qualità-prezzo rimane oggettivamente difficile da battere in questo segmento.

Il gruppo Chery sta costruendo una rete di assistenza in Italia. Sta aprendo concessionari. Sta imparando in fretta. E con l'Omoda 7, ha già qualcosa da vendere davvero.

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Omoda Omoda 7 SHS-P
Omoda

Omoda
Piazza Filippo Meda, 3
Milano (AG) - Italia
info@omodaitalia.it
https://www.omodajaecooitalia.com/

  • Prezzo da 38.900
    a 41.900 €
  • Numero posti 5
  • Lunghezza 466 cm
  • Larghezza 188 cm
  • Altezza 167 cm
  • Bagagliaio da 537
    a 1.371 dm3
  • Peso 1.945 Kg
  • Carrozzeria Suv e Fuoristrada
Omoda

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Piazza Filippo Meda, 3
Milano (AG) - Italia
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