prova su strada

Toyota Yaris

Meno city e più car
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Con l'arrivo della terza generazione, Yaris offre più contenuti tecnologici e maggior confort. Abbiamo provato la 1.3 VVTi, alternativa top di gamma benzina alle 1.4 D4-D ed Hybrid. In listino da 11.000 euro

Toyota Yaris

Il progetto della nuova Yaris parte da lontano, ovvero da quando il "piccolo genio" si presentò in Europa (1999) declinando i già celebri contenuti di affidabilità e qualità Toyota in un prodotto di segmento B dalle forme interessanti. 

 
Sono passati 13 anni da quei giorni e 12 dal conseguimento del premio Auto dell'Anno 2000 e Yaris continua ad essere una vettura molto apprezzata nel Vecchio Continente ed in Italia: rispetto alle prime due generazioni, però, sono cambiate molte cose
 
La vettura che esce dalle linee di montaggio francesi di Valencienne (fiore all'occhiello Toyota), infatti, non ha praticamente nulla in comune con la "XP9" uscita di produzione lo scorso anno: le necessità ed i gusti della clientela si sono evoluti ed anche il design si è spostato verso linee più tese, in grado di venire incontro anche ad un pubblico maschile sino ad oggi un po' lasciato in disparte.
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Il nostro "confronta modello" ci permette di ricomporre i 13 anni di storia della Yaris. E' anche possibile confrontare i vari allestimenti: clicca per scorprire il servizio

Cresciuta di 100 mm

Più sportiva e giovanile nella variante a tre porte ed in linea con le esigenze d'utilizzo quotidiano la cinque, Yaris è cresciuta di 100 mm (3.885 mm) e abbassata di 20 mm (1.510) mantenendo invece invariata la larghezza, fissa a 1.695 mm. Anche il passo è cresciuto di conseguenza: sono 50 i mm in più che permettono di aumentare l'abitabilità interna e di fare più comodamente posto, nella versione Hybrid, alle batterie installate sotto ai sedili posteriori.
 
In termini di design le linee più tese hanno portato in dote una calandra più sottile ed allungata, studiata per collegare ai fari anch'essi a sviluppo orizzontale, ma anche il portellone posteriore sagomato per raccordarsi in modo "lineare" alla linea di cintura inclinata (in comune con le vecchie Yaris) ed ai gruppi ottici.
 
Notevole l'attenzione verso l'aerodinamica: il Cx di 0,287, basso per una vettura di questo segmento, è frutto di un parabrezza molto inclinato ma anche di elementi come il tergicristallo a spazzola singola, che utilizza un sofisticato sistema di snodo per essere efficiente come e più della soluzione doppia tradizionale in termini di pulizia della superficie vetrata durante le precipitazioni.
 
Tra gli elementi estetici della nuova Yaris spiccano i nuovi cerchi da 15 e 16 pollici e gli otto colori di carrozzeria, di cui cinque inediti come il turchese.
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Gli interni della nuova Yaris sono molto spaziosi. Il bagagliaio è di 286 litri ma all'occorrenza può arrivare a 768 abbattendo gli schienali posteriori

Interni: missione spazio

Anche internamente sono cambiate molte cose dalle precedenti generazioni. Le linee sono tendenzialmente morbide ed a sviluppo orizzontale e le soluzioni cromatiche sono pensate per raccordare meglio le aree più visibili della plancia, di base nera con una goffratura in stile vinile, con i rivestimenti di sedili e pannelli porta. 
 
Rispetto al passato cambia anche la strumentazione, per la prima volta integralmente dietro al volante, e la posizione di guida: volante abbassato di 3 gradi ed escursione del sedile aumentata di 15 mm (per un totale di 60) sono alcuni degli elementi che collaborano a migliorare il confort del guidatore alla stregua di sedile con seduta di maggior lunghezza sponde più alte a tutto vantaggio del contenimento laterale. 
 
Migliora la vita a bordo anche per chi siede dietro: lo spazio per le gambe di chi siede dietro è aumentato di 35 mm mentre il vano di carico ha ora una volumetria di 286 litri (distribuita su due livelli) che diventano 768 abbattendo progressivamente (60/40) gli schienali posteriori.

A fianco delle versioni a gasolio e benzina Toyota ha sviluppato anche una inedita motorizzazione ibrida frutto dell'esperienza maturata in anni di commercializzazione di Prius: 100 CV, 32,3 km/l e 17.500 euro

Tre motori più uno...

La gamma motori si compone dei benzina 1.0 e 1.33 VVT-i e del 1.4 D-4D turbodiesel. Tutti dotati di tecnologia Optimal Drive, pensata per ottimizzare i consumi lavorando anche sulle componenti accessorie, le unità a benzina della nuova Yaris sviluppano rispattivamente 69 CV (999 cc, 3 cilindri, 93 Nm di coppia) e 99 CV (1.3, 4 cilindri, Dual VVT-i, 125 Nm) e sono in grado di emettere 110 g/km e 114 g/km consumando 4,8 e 5,0 litri di benzina ogni 100 km.
 
La versione a gasolio, anch'essa quadricilindrica, vanta 90 CV e 205 Nm di coppia massima: dotata di filtro antiparticolato e cambio manuale a sei marce, il turbodiesel consuma 3,9 litri di gasolio ogni 100 km (il 7% in meno rispetto alla vecchia Yaris) emettendo il 6% di CO2 in meno, per un totale di 104 g/km. 
 
Per le motorizzazioni più potenti è disponibile anche il cambio automatico: per il benzina si tratta di un CVT di derivazione Verso-S, dotato di modalità manuale a sette marce, mentre sulla diesel è proposto un cambio robotizzato "Multimode" utilizzabile in modalità manuale o automatica.
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Il 1.3 VVTi protagonista della nostra prova ha 99 CV e consuma 6,5 litri di verde ogni 100 km

La sorella ibrida

A fianco delle versioni a gasolio e benzina Toyota ha sviluppato anche una inedita motorizzazione ibrida frutto dell'esperienza maturata in anni di commercializzazione di Prius: 100 CV, 32,3 km/l e 17.500 euro di listino sono le caratteristiche base di un prodotto che ha tutte le carte in regola per diventare "La Yaris" nei prossimi anni. Per saperne di più potete leggere la nostra prova.

Tecnologia onboard

Parte dei progressi interni della Yaris sono "in carico" anche all'iniezione di tecnologia attorno alla quale hanno lavorato sodo i tecnici nipponici: a riguardo, oltre alla possibilità di dotare la vettura del pacchetto Tech (tergicristtalli e fari automatici, retrovisore elettrocromatico, Smart Entry e Push Start ed impianto audio da 280 W con 8 altoparlanti) viene proposto con un sovrapprezzo di 500 euro il sistema multimediale Toyota Touch & Go con schermo da 6,1" full color: la navigazione satellitare è solo una delle funzioni di questo sistema. Le altre riguardano la possibilità di leggere gli MP3 contenuti in lettori e smartphone, anche via BT, ma anche di fare da vivavoce e sistema di ricerca web sfruttando in tethering la connessione cellulare.
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SIl Touch&GO Toyota è molto di più di un navigatore satellitare. Collegando via BT un telefono cellulare è possibile anche navigare in alcuni siti web
 
Quattro gli allestimenti disponibili: standard, Active, Lounge e Style. La versione Active, quella che va per la maggiore, propone di serie 7 airbag, sedile guida regolabile in altezza, clima manuale, volante e leva del cambio in pelle, poggiatesta anteriori attivi, sistema multimedia con schermo da 6,1" (BT e USB/Aux) e telecamera posteriore di parcheggio. Al top di gamma si posiziona la Style, che offre cerchi da 16", spoiler posteriore, rivestimenti con cuciture sportive (arancioni).

Dal vivo: com'è fuori

Rispetto alla Yaris di precedente generazione il nuovo modello presenta linee decisamente più squadrate ed in linea con l'ultimo corso stilistico della Casa nipponica. Una scelta forte, soprattutto dopo anni di rassicuranti curve, come al solito "condita" con elementi di stile interessanti e personali, come nel caso del frontale dotato di calandra a sviluppo orizzonate e gruppi ottici dalla costruzione raffinata nonostante l'assenza di led, presenti sulla Hybrid.

Lo spazio è abbondante per chi siede davanti e chi siede dietro, oltre ad un'ottima accessibilità assicurata dall'ampia apertura delle porte, troverà un divano sufficientemente spazioso ed accogliente per due adulti

Dal vivo: com'è dentro

Rispetto al modello di precedente generazione la linee tese studiate dai designer per gli interni della nuova Yaris regalano subito una impressione di spazio che non si provava sul precedente modello. Lo spazio è abbondante per chi siede davanti e chi siede dietro, oltre ad un'ottima accessibilità assicurata dall'ampia apertura delle porte, troverà un divano sufficientemente spazioso ed accogliente per due adulti.
 
Anche lo spazio per i bagagli è di ottimo livello e la possibilità di abbattere progressivamente gli schienali posteriori, unita all'ampia apertura ed alla non eccessiva altezza del piano di carico, consentono a Yaris di superare molto positivamente la prova "mobilificio scandinavo".
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La goffratura in stile "vinile" delle plastiche di plancia e porte è interessante sotto il profilo stilistico

Interni da tedesca

Di contro la razionalità con cui è stato sviluppato l'abitacolo, anche con la soluzione misto pelle/cuciture arancio, rende un po' freddo un insieme in cui spiccano come al solito gli assemblaggi ed un po' meno i materiali: le plastiche del cruscotto e dei pannelli porta, ad esempio, danno l'impressione di una maggior qualità per via di una particolare goffratura "vinile" ma sono dure e si rigano facilmente. Molto meglio i tessuti e le zone soft-touch delle porte e della plancia lato passeggero.
 
Molto bello in tetto in vetro opzionale: regala luminosità all'abitacolo rendendo più raffinata la vettura dentro e fuori. Un sistema a doppia tendina scorrevole permette di regolare la luce che penetra in abitacolo in quattro modalità: tutto chiuso, aperto davanti, aperto dietro, tutto aperto.

Posizione di guida e strumentazione

Come da tradizione Toyota la seduta è comoda e la posizione di guida può essere "ricamata" sulla taglia di ogni pilota attingendo dalle numerose possibilità offerte da sedile e volante. 
 
L'impostazione del quadro strumenti è molto tradizionale, con strumenti circolari dallo sfondo nero, caratteri bianchi ed aghi rossi; rossi sono anche il display del computer di bordo ed i menù del sistema multimediale Touch&Go, che però non dialogano tra di loro: grafiche a parte (quello del cruscotto è di vecchia generazione) valori come il consumo medio sono discrepanti tra un computer di bordo e l'altro.
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La porta USB/Aux-in del sistema multimediale è in posizione "irraggiungibile" all'interno del cassettino

Il Touch&Go: di serie dall'intermedio

Le funzionalità del sistema Touch&Go sono molteplici e comprendono anche la navigazione internet (via tethering con smartphone) e quella satellitare. L'integrazione con i telefoni di ultima generazione è buona ed è interessante la possibilità di leggere i file mp3 contenuti nella memoria anche attraverso il bluetooth. Quello che non piace è la dislocazione della porta USB, all'interno del cassettino in una zona invisibile oltre che difficilmente raggiungibile, soprattutto in movimento.

Si parcheggia bene

Le dimensioni sono leggermente più grandi rispetto alla Yaris di precedente generazione e questo, in teoria, non aiuta nella ricerca di un parcheggio in città. A migliorare la situazione, però, intervengono gli elevati indici di visibilità in ogni direzione e la telecamera di parcheggio, che curiosamente sostituisce i comunque comodi sensori. Contradditorio il valore di diametro di sterzata: secondo quanto dichiarato da Toyota, Yaris vanta il record di categoria alla voce diametro di sterzata mentre in alcuni frangenti ci siamo ritrovati a fare una manovra in più rispetto ad altre competitor negli stessi spazi. Ce n'è comunque a sufficienza per muoversi agevolmente nei parcheggi dei supermercati o per parcheggiare in città.

L'erogazione non è particolarmente aggressiva ai bassi regimi ed agli alti regimi mentre ai medi (dai 2 ai 5.000) il milletre si dimostra del tutto in linea con le esigenze prestazionali della Yaris, ben coadiuvato da un cambio a sei rapporti dotato di una spaziatura tra i rapporti in grado di esaltare le caratteristiche del motore

Motore: 1.3 VVTi potente ed elastico

Il quattro cilindri da 99 CV è l'evoluzione dell'unità già vista sulle precedenti generazioni del "piccolo genio". Si tratta di un motore molto collaudato, in grado di assicurare medie di consumo relativamente contenute in relazione alla potenza disponibile.
 
L'erogazione non è particolarmente aggressiva ai bassi regimi ed agli alti regimi mentre ai medi (dai 2 ai 5.000) il milletre si dimostra del tutto in linea con le esigenze prestazionali della Yaris, ben coadiuvato da un cambio a sei rapporti dotato di una spaziatura tra i rapporti in grado di esaltare le caratteristiche del motore. 

Quanto consuma

I consumi sono contenuti visti i quasi cento CV disponibili, con una media che si aggira attorno ai 6,5 l/100 km in un utilizzo "tuttofare", mentre internamente la voce del quattro cilindri filtra in modo un po' troppo deciso a velocità autostradale. Un fattore, quest'ultimo, che torna alla "normalità" quando si procede a velocità cittadine/extraurbane.
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L'assetto della nuova Yaris assicura performance e sicurezza di categoria superiore

Come si guida

Il passo avanti rispetto alla precedente generazione Yaris l'ha fatto anche in termini di guida. La dinamica è molto più vicina a quella di una segmento C che ad una B e, grazie all'ottimo lavoro delle sospensioni, si può pensare a Yaris anche per qualche giorno di vacanza fuoriporta. Yaris è molto sicura su asicutto e bagnato, grazie anche alla certezza rappresentata dall'ESP, ma soprattutto si fa ben volere mostrando una certa capacità di assorbire le asperità stradali pur senza deludere quando si forza il ritmo, anzi: i fenomeni di rollio e beccheggio sono molto limitati, lo sterzo è preciso e l'impianto frenante risponde sempre con un buon mordente pur senza essere aggressivo nel trasferire la forza esercitata sul pedale alle ruote.
 
Yaris, insomma, è una vettura che fa sentire sicuri anche affrontando curvoni autostradali o frenate d'emergenza e, se dotata dei pacchetti optional "tech", in grado di assistere alla guida accendendo i fari in caso di scarsa visibilità o provvedendo all'attivazione del tergicristallo in caso di pioggia o di improvvisi schizzi d'acqua.
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Lo scarso differenziale di prezzo tra una Yaris 1.3 benzina o 1.4 diesel ben accessoriata e la versione Hybrid (già accessoriata, anche con elementi esclusivi) potrebbe far spostare la scelta di molti clienti

In conclusione

La terza generazione di Yaris ha moltissimi pro e pochi contro: è evidente che si tratta di una vettura matura, che ben conosce le esigenze del mercato italiano. I peccati sono veniali e la combinazione tra valori di affidabilità/prestazioni/dimensioni/prezzo rende questo prodotto molto interessante. La motorizzazione 1.3 VVTi è molto interessante anche se si percorre qualche km in più ma se dovessimo sceglierne una, visto il prezzo "contenuto" con il quale Toyota la propone (17.500 euro), forse sceglieremmo la versione Hybrid: piccole differenze estetiche, la presenza del cambio automatico di serie e grande iniezione di tecnologia finalizzata alla riduzione dei consumi, che nei prossimi anni arriverà su tutte le auto, fanno sì che la Hybrid sia la miglior rappresentante dei valori di "piccolo genio" che hanno reso celebre la segmento B nipponica.

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