32° Rally Ciocchetto. “Michelini è una Belva!”

32° Rally Ciocchetto. “Michelini è una Belva!”
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Il Ciocchetto mette sotto l’albero un film d’azione forte. Vince da fuoriclasse Rudy Michelini, mai avvicinabile e primo in 13 Speciali su 16. Lotta a coltello tra Ciavarella e Tosi per il podio, Andreucci “Detentore” “solo” quarto
18 dicembre 2023

Il Ciocco, 17 Dicembre. Al teatro del Ciocchetto i jersey sono poltrone in prima fila. Ma dietro alle barriere di protezione, accanto all’asfalto rovente del Rally, capita sempre qualcuno che crede di essere due volte al sicuro e di poter dire quel che gli pare, certo che le sue parole non verranno raccolte da orecchie indiscrete. Ma non è così, noi siamo lì con il super udito.

- “Te l’ho detto, il Mighelini oggi è una berva!”

- “Sie, occhio che un se le mangi il Leone di Castelnovo appena ni viene un po’ d’appetito.”

- “None, oh lo vedi come vanno ‘ste Skoda. Il Leone è sempre affamato e in forma, cosa che un si direbbe per la su’ magghina. Non c’è storia, il wikkende è di Rudy. Troppo forte, una marcia in più”

- “Bah, io intanto ni farei l’antidopi, a vedello così spiritato ‘un vorrei che l’anno prossimo ti vince anche il Palio di Siena!”

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Pettegoli, ma gli spunti sui valori in campo sono rispettati, e siccome è guasi Natale e al Ciocco ci si vole tutti bene, non è il caso di prendersela se ci scappa l’esagerazione maliziosa. Il tifo, in fondo, è spesso e volentieri eccesso, vedi nel calcio che se funzionava quel che si dice di arbitri ce n’era rimasti davvero pochini.

Sta di fatto che al Rally degli Auguri, così lo definisce la penna magica di LTD, Rudy Michelini, polso dinoccolato da un certo talento per il volante e piede pesante sull’acceleratore, ha strafatto e stravinto. Il 45enne lucchese non vinceva un Rally, a volte si dice la disdetta, dal Luglio ’22, e sul finire ufficiale della stagione ha messo tutti in fila. Di autorità indiscutibile, come quella della maestra che se dioneguardi ti veniva da obiettare eri già furminato solo a incrociarne lo sguardo.

13 Speciali vinte su 16, spazi zero a disposizione della concorrenza allibita. Ad affacciarsi almeno e solo una o due volte vittoriosi dai tornanti appuntiti del Ciocco sono, infatti, solo Tosi e "Ciava" Ciavarella. Basta. Rudy Michelini e Luca Spinetti prendono la testa del Rally alla prima Speciale, la conservano intatta e mirabilmente protetta fino alla fine, e sbancano. E il buongiorno si vede dal mattino, con quel "cappotto" di 8 su otto del Sabato!

C’è l’inarrivabile che scatena il delirio del pubblico, e c’è la battaglia per il secondo posto, non meno avvincente. Se la giocano accanitamente Tosi e Ciavarella, e solo al termine dell’ultima Speciale il “giudice” condanna Tosi e assolve “Ciava”, ma è quasi un concorso di colpa: meno di mezzo secondo, 48 centesimi!

Andreucci, che era il Campione in carica, non se la prende. Prima di tutto il Ciocchetto è un Rally particolare, si vince solo interpretandolo alla perfezione. Era già successo, di dover fare i complimenti all’avversario che l’aveva battuto, e anche questa volta Andreucci non si risparmia e strabuzza gli occhi alla bravura di Michelini. A dirla proprio tutta, si è un po’ perso a provare gomme, e quando si sposta la testa ai test a qualcosa bisogna pur rinunciare qualcosa, ma questo Paolino non lo dice per non togliere nulla ai complimenti per il capolavoro di Rudy.

Dici capolavoro, e salta fuori Valerio Barsella, CEO di OSE. Capolavoro a chi? Si fanno avanti anche Lorenzo Granai, eccezionalmente alla guida della macchina premiata per il più bel “vestito” di Natale, o Fabio Moriani, giudicato miglior esecutore solista al tornante, e si fanno avanti i Marcucci, padre e figlio, anzi figlio e padre, nella top ten. Ma fermi tutti, rispondiamo noi: complimenti a tutti quelli che hanno corso il Ciocchetto numero 32 (lo chiamano ancora “sperimentale”!) e soprattutto a quelli che sono venuti per scambiarsi gli auguri. Solo ora, dopo la cerimonia ufficiale del Rally degli Auguri (ancora citando Leo Turbo Diesel), la stagione può considerarsi ufficialmente conclusa.

Super Auguri a tutti!

 

© Immagini – OSE – Il Ciocchetto - AmicoRally

32° Rally Ciocchetto-Memorial Maurizio Perissinot. Classifica Finale Assoluta: 1. Michelini-Spinetti (Skoda Fabia Evo R5) in 33'15.99; 2. Ciavarella-Perna (Skoda Fabia R5) a 19.85; 3. Tosi-Berni (Skoda Fabia Evo R5) a 20.33; 4. Andreucci-Bimbi (Citroen C3 R5) a 29.04; 5. Santini-Barsotti (Skoda Fabia R5) a 46.40; 6. Volpi-Nesti (Skoda Fabia R5) a 54.21; 7. Bottoni-Peruzzi (Skoda Fabia Evo R5) a 1'10.27; 8. Federici-Badinelli (Skoda Fabia Evo R5) a 1'10.72; 9. Marcucci-Vellini (Volkswagen Polo GTI R5) a 1'26.53; 10. Rossi-Bernardi (Citroen C3 R5) a 1'37.53; 11. Tanozzi-Bubola (Skoda Fabia R5) a 1'38.01; 12. Marcucci-Gonnella (Skoda Fabia Evo R5) a 1'38.20; 13. Fontana-Arnaboldi (Ford Fiesta ST) a 1'46.34; 14. Settembrini-Ravano (Skoda Fabia R5) a 1'58.30; 15. Succi-Vitrani (Skoda Fabia Evo R5) a 3'00.27; 16. Simonetti-Demari (Renault Clio RS) a 3'27.39; 17. Guglielmini-Carbognagni (Renault Clio W.) a 3'57.05; 18. Turrini-Bucciarelli (Peugeot 208 VTI) a 3'59.75; 19. Pisani-Neri (Fiat 600 Sporting Abarth) a 4'09.39; 20. Annovi-Pietrantuono (Renault Clio RS Light) a 4'11.09; 21. Bartelloni-Bianchi (Renault Clio W.) a 4'19.04; 22. Zenoni-Faettini (Peugeot 208 Rally4) a 4'55.09; 23. Cecchi-Castiglioni (Renault Clio RS Line TCE) a 4'57.82; 24. Severi-Costi (Renault Clio W.) a 5'22.80; 25. Giannini-Papini (Fiat 600 Sporting Abarth) a 5'38.63; 26. Dell'Amico-Piacentini (Renault Clio W.) a 5'50.55; 27. Pardini-Bianchi (Fiat 600 Sporting Abarth) a 5'53.39; 28. Marcucci-Baldacci (Peugeot 208 Rally4) a 6'12.01; 29. Boscariol-Manfredi (Citroen C2 VTS) a 6'15.23; 30. Pucci-Gabrielli (Renault Clio W.) a 6'21.26

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