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Un'andatura da pista, totalmente fuori controllo e pericolosamente incompatibile con la viabilità cittadina di un fine settimana da bollino nero. Purtroppo per il protagonista di questa folle corsa, l'occhio elettronico del telelaser di ultima generazione non perdona. Durante i consueti controlli per l'esodo estivo, gli agenti della Polizia Stradale hanno intercettato un motociclista mentre sfrecciava sulla Tangenziale Est di Forlì alla sconsiderata velocità di 139 chilometri orari, in un tratto stradale dove la segnaletica fissa il limite massimo ad appena 90.
Il rilevamento millimetrico effettuato con il dispositivo Trucam ha fatto scattare immediatamente la trappola. Per il centauro dal piede pesante il conto presentato dalle forze dell'ordine è stato a dir poco salato: oltre a un verbale da più di 540 euro, è scattata la decurtazione immediata di sei punti e, soprattutto, il ritiro della patente di guida. Il documento è già stato trasmesso agli uffici della Prefettura per l'avvio della procedura di sospensione, che costringerà il motociclista a rimanere lontano dal manubrio per un periodo che potrà arrivare fino a tre mesi.
L'episodio del motociclista, per quanto eclatante e potenzialmente disastroso per la sicurezza pubblica, non rappresenta purtroppo un caso isolato. I dati diffusi dalle forze dell'ordine delineano un quadro preoccupante della disciplina al volante. Nella sola giornata di sabato, il presidio mirato contro l'alta velocità istituito dalla Sezione di Forlì lungo la medesima arteria cittadina ha permesso di individuare, nel giro di poche ore, ben otto guidatori che premevano troppo sull'acceleratore oltrepassando i limiti di legge.
Questi controlli si inseriscono in un più vasto e capillare piano d'azione messo in campo dagli uomini e dalle donne della Polizia Stradale di Forlì-Cesena, incaricati di monitorare palmo a palmo la rete viaria provinciale e autostradale durante le delicate fasi dei grandi esodi estivi. L'obiettivo rimane quello di reprimere i comportamenti a maggior rischio, prevenendo incidenti che, a quelle velocità, risulterebbero fatali.
I numeri del bilancio complessivo del fine settimana rendono l'idea dell'imponente sforzo operativo: le quarantanove pattuglie dispiegate sul territorio hanno contestato un totale di sessantasette infrazioni al Codice della Strada. Nel mirino degli agenti sono finite non solo la velocità, ma anche le gravi disattenzioni amministrative e le violazioni delle più basilari norme salvavita, con dieci contestazioni per mancata revisione del veicolo e tre automobilisti sanzionati perché sprovvisti di cinture di sicurezza allacciate.
Particolarmente pesante e allarmante è il bilancio sul fronte della sicurezza attiva alla guida. Nelle ultime quarantotto ore, la Polstrada ha proceduto al ritiro di ben otto patenti. Di queste, la metà esatta è stata ritirata a conducenti sorpresi al volante in palese stato di ebbrezza alcolica. Una raffica di sanzioni che ha letteralmente prosciugato il saldo delle patenti dei trasgressori, portando a una maxidecurtazione complessiva di ben 133 punti in un solo fine settimana. La strada, ancora una volta, dimostra che la tolleranza verso chi mette a repentaglio la vita altrui è scesa a zero.