F1 & Ricorrenze dei 30 anni

F1 '20 Noiosa & GP Revival '90 top, Monza: Prost e Mansell col ferro V12 dietro a Senna col V10 JAP [Zermiani in scia a Warwick cappottato - Lambo crash]

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Stanchi di non ricordare più cosa vuole dire seguire ed essere "presi" da una F1 che si conosce e vive realmente? Ecco il ricordo del GP Italia 1990 a Monza con le Ferrari umiliate (perché si DEVE fare Pole e vincere, a Monza) dalle McLaren col V10 Honda. Incredibile cappottone in Parabolica della Lotus di Warwick, che come un pazzo (inseguito da Zermiani) riparte sul muletto motorizzato Lamborghini V12

F1 '20 Noiosa & GP Revival '90 top, Monza: Prost e Mansell col ferro V12 dietro a Senna col V10 JAP [Zermiani in scia a Warwick cappottato - Lambo crash]

Di pena ce ne ha data tanta la pandemia 2020, ma anche ora che un pochino il mondo si è ripreso, i segni si vedono. Siamo nella settimana del GP Italia e per la prima volta, non si vive a Monza quell'ebbrezza tipica. Quel turbinio di attività e movimenti unici, per chi nel GP F1 in qualche modo ci deve metter piede. Poco conta se per lavorare, ben retribuito al vertice del motorismo mondiale, o solo da spettatore pagante. Adesso, nel 2020 a porte chiuse... Niente. Niente eventi sociali, niente MonzaPiù o come si chiamava, per le vie del centro. Niente bancarelle, stands e personaggi in piazza. Niente giochi e gadget per i bimbi o partite di calcio tra piloti. Niente cene e feste fighe, o benefiche. Nemmeno le pazzie notturne per i ragazzi che dormono nel Parco reale (quelle vietate già da tempo, invero).

Allora, mentre attendiamo quel che accade di bello sotto il tiepido sole di fine estate in Brianza, mentre qualcuno pensa che le Rosse possano andare "nei premi" al prossimo GP nonostante tutto, ecco un ricordo di 30 anni orsono. Per rinverdire fasti e forze tricolori, di quando tutto quanto ricordabile avveniva in giornate che non finivano mai... ma col senno di poi invece volavano. Per dirlo, a chi commenta oggi ma quei tempi non li ha vissuti e nelle immagini "non rendono". I tempi del 61-esimo GP Italia F1, sponsorizzato Cocacola. I tempi dove un pass pista era cartonato, grosso, non da leggere wireless a distanza visualizzando su monitor volto e dati del possessore unico, ma solo da bucare a ogni accesso (e per qualcuno provare a taroccare...).

Si arriva così a quel settembre del GP Italia F1 1990, con Senna lanciato verso il titolo dopo la vittoria del Belgio e Prost che potrebbe, potrebbe eccome, beffarlo sulla Ferrari prima di fine stagione. Cinque gare mancanti, un mare di commenti e polemiche, sulla lotta per quel campionato. Anche più calde e dovute di oggi (vedendo certi "incidenti di gara") ma non da social per fortuna.

Il semi-dio Ayrton Senna nelle varianti di Monza 1990
Il semi-dio Ayrton Senna nelle varianti di Monza 1990

Prima vittoria di Senna a Monza

I tempi in cui chi scrive si godeva, fortuna dell'età, tutta quella F1, ma tutta. Con i media cartacei e TV del tempo, con la presenza a ogni occasione in cui giravano le monoposto nel Tempio. La F1 a Monza era presentissima, si sentiva nelle parole delle persone, si vedeva nelle vetrine dei negozi, negli uffici e nelle officine. La sera anche in Brianza, quando il personale permaneva forse meno numeroso ma certo più "libero" già durante le sessioni estive dei test FOCA, a volte collettivi con tutte le monoposto a dilettare chi non era in ferie, o tornava apposta.

E poi, oltre il godimento qualche spavento. Quel "maledetto" inglese con i baffi che guidava come un forsennato anche nella pit. Sentivi la gente fischiare vorticosamente in tribuna, nei test estivi (che belli, i test estivi della F1 a Monza...) il tempo di capire che usciva una Rossa dal box, in fondo e quella sagoma di alettone nero dietro a una indefinita nuvola di rosso intenso ti faceva "il pelo". Pur se eri scappato dietro al guard-rail. Non dovevi stare lì, ragazzino.. Ma ogni volta era bello: quel rumore da conoscere a memoria sin da casa, per ogni tipo di motore, non solo il V12. Quell'inglese che 'stavolta, dopo poco torna indietro a capo basso, salutando appena con la manina libera dal casco: perchè a uscire così forte dai box, aveva sbragato il motore Ferrari, con tanto di olio in pista senza manco arrivare in prima variante!

Mr Prost col numero 1 suilla Ferrari, poteva vincere ancora il titolo ma lo mancò
Mr Prost col numero 1 suilla Ferrari, poteva vincere ancora il titolo ma lo mancò

In tribuna per in 33 piloti F1

Eh, le pre-qualifiche..... Era il contrario di oggi nel 1990. Talmente tanta gente, non sempre troppo "qualificata" a voler correre in F1, che toccava girare molto in pista per scremare, chi poi avrebbe fatto le qualifiche vere, per decidere la griglia. A contarli erano 33 i piloti, con tanti italiani e non sempre solo ragazzini di belle speranze o con portafoglio pieno. Tanti quanti? QUATTORDICI e uno che non correva dal 1983 (Giacomelli) quell'anno provava invano a far andare l'incredibile motore W12 della Life.

PRE-QUALIFICHE GP ITALIA F1 1990

Pos  N° NAZ  Pilota                    Team    Time    Gap
1    14    France Olivier Grouillard    Osella-Ford    1:26.947    —
2    31    Belgium Bertrand Gachot    Coloni-Ford    1:27.594    +0.647
3    17    Italy Gabriele Tarquini    AGS-Ford    1:27.773    +0.826
4    18    France Yannick Dalmas    AGS-Ford    1:28.113    +1.166
5    33    Brazil Roberto Moreno    EuroBrun-Judd    1:28.703    +1.756
6    34    Italy Claudio Langes    EuroBrun-Judd    1:35.061    +8.114
7    39    Italy Bruno Giacomelli    Life    1:55.244    +28.297

QUALIFICHE GP ITALIA F1 - MONZA 1990

Pos  N°   NAZ   Pilota               Team    Q1    Q2    Gap
1    27    Brazil Ayrton Senna    McLaren-Honda    1:22.972    1:22.533    —
2    1    France Alain Prost    Ferrari    1:23.497    1:22.935    +0.402
3    28    Austria Gerhard Berger    McLaren-Honda    1:23.239    1:22.936    +0.403
4    2    United Kingdom Nigel Mansell    Ferrari    1:23.141    1:23.720    +0.608
5    4    France Jean Alesi    Tyrrell-Ford    1:24.159    1:23.526    +0.993
6    5    Belgium Thierry Boutsen    Williams-Renault    1:24.042    1:23.984    +1.451
7    6    Italy Riccardo Patrese    Williams-Renault    1:24.253    1:24.555    +1.720
8    19    Italy Alessandro Nannini    Benetton-Ford    1:25.567    1:24.583    +2.050
9    20    Brazil Nelson Piquet    Benetton-Ford    1:24.699    1:24.987    +2.166
10    15    Brazil Maurício Gugelmin    Leyton House-Judd    1:26.170    1:25.556    +3.023
11    12    United Kingdom Martin Donnelly    Lotus-Lamborghini    1:26.110    1:25.629    +3.096
12    11    United Kingdom Derek Warwick    Lotus-Lamborghini    1:25.728    1:25.677    +3.144
13    29    France Éric Bernard    Lola-Lamborghini    1:25.927    1:26.154    +3.394
14    3    Japan Satoru Nakajima    Tyrrell-Ford    1:26.449    1:26.081    +3.548
15    23    Italy Pierluigi Martini    Minardi-Ford    1:26.330    1:26.516    +3.797
16    16    Italy Ivan Capelli    Leyton House-Judd    1:26.712    1:26.735    +4.179
17    8    Italy Stefano Modena    Brabham-Judd    1:26.950    1:27:997    +4.417
18    30    Japan Aguri Suzuki    Lola-Lamborghini    1:27.074    1:26.962    +4.429
19    21    Italy Emanuele Pirro    Dallara-Ford    1:27.790    1:26.964    +4.431
20    26    France Philippe Alliot    Ligier-Ford    1:27.153    1:27.043    +4.510
21    10    Italy Alex Caffi    Arrows-Ford    1:27.828    1:27.410    +4.877
22    9    Italy Michele Alboreto    Arrows-Ford    1:27.784    1:27.448    +4.915
23    14    France Olivier Grouillard    Osella-Ford    1:27.541    1:28.228    +5.008
24    18    France Yannick Dalmas    AGS-Ford    1:28.564    1:27.673    +5.140
25    22    Italy Andrea de Cesaris    Dallara-Ford    1:27.772    1:27.749    +5.216
26    25    Italy Nicola Larini    Ligier-Ford    1:28.626    1:27.937    +5.404
27    17    Italy Gabriele Tarquini    AGS-Ford    1:28.107    1:28.256    +5.574
28    24    Italy Paolo Barilla    Minardi-Ford    1:28.258    1:28.521    +5.725
29    7    Australia David Brabham    Brabham-Judd    1:28.382    1:30.446    +5.849
30    31    Belgium Bertrand Gachot    Coloni-Ford    1:28.952    1:30.140

Il podio del GP Italia F1 1990
Il podio del GP Italia F1 1990

Gara "no" per Ferrari, italiani e Alesi

Il GP Italia F1 di trenta anni fa parte, purtroppo per i tanti e veri appassionati presenti a Monza, con le due Rosse che non solo non riescono a superare nemmeno una McLaren in partenza, ma vengono pure insidiate e pesantemente “umiliate” in casa dalla Tyrrel di quello sfegatato di Alesi, giovane. Vero è che Prost lascia presumere di venire fuori sul lungo… Le gomme, eccetera. Però due Ferrari con V12 che a Monza stanno dietro ai V10 Honda e anche solo pochi giri al Cosworth 8 cilindri (preparato Hart)!

E via di urla, fischi e poi ancora spavento, quando la Lotus motorizzata Lambo di Warwick si ribalta a gran velocità, sbordando all’uscita della Parabolica nel giro1. Che rischio! Eppure il pilota esce e corre al suo box. Qui il gesto grande del piccolo (fisicamente) inviato ai box raittivù. Ezio Zermiani, meglio dei nuovi inviati di Striscia del secolo seguente, corre e parla con Warwick che non lo caga troppo, però si fa apprezzare, Ezio. Tiene il passo e collegato con Poltronieri rassicura gli spettatori da casa. La consulenza tecnica del mito Clay Regazzoni non bastava però a rendere in TV la pazzia di quella F1. Warwick, nonostante la botta oltre 200 Km/h, ripartirà sul muletto per veder poi “finire” la sua frizione che tiene a bada il V12 Lambo su telaio Lotus e sponsor Camel, nel corso di una opaca gara.

Ecco, la gara. A Senna non la fa nessuno se il mezzo lo supporta e i tifosi del Cavallino a migliaia, alcuni svegliati dal warm-up mattutino (ah, il warm-up..) mentre dormivano ubriachi nel Parco, possono così urlare o fischiare: Berger si tiene stretto il terzo posto che è meglio di rischiare contro i freni in crisi (pare..) e contro Prost, che a sua volta non compete mai direttamente ruota a ruota con Senna.

La Ferrari del francese chiuderà a 6 secondi, mentre quella del grande Nigel è quarta ma molto staccata. Davanti al buon Patrese, primo degli italiani sulla macchina dello zio Frank. Alesi? Si ritira dopo un’uscita di pista con danno alla Tyrrel, mentre il suo compagno Nakajima è sesto. Folla in pista, come sempre e tante opportunità di toccare dal giovedì presto a domenica tardi inclusa quei miti viventi e quelli a quattro ruote, con motore 3.500cc aspirato, che urlano da matti.

Adesso invece 2020 a porte chiuse, giustamente per la pandemia e forse non solo. Vedendo il calo di appeal per giovani e grande pubblico di questa F1. In ogni caso, domenica, forza Ferrari e vinca (non facile) il migliore.

La Lotus Lamborghini cappotta in parabolica: paura
La Lotus Lamborghini cappotta in parabolica: paura

Classifica assoluta – GP Italia F1 1990

Pos N°          Pilota                  Team       Giri    Tempo  - -
1    27    Brazil Ayrton Senna    McLaren-Honda    53    1:17:57.878    1    9
2    1    France Alain Prost    Ferrari    53    + 6.054    2    6
3    28    Austria Gerhard Berger    McLaren-Honda    53    + 7.404    3    4
4    2    United Kingdom Nigel Mansell    Ferrari    53    + 56.219    4    3
5    6    Italy Riccardo Patrese    Williams-Renault    52    + 1:25.274    7    2
6    3    Japan Satoru Nakajima    Tyrrell-Ford    52    + 1 lap    14    1
7    20    Brazil Nelson Piquet    Benetton-Ford    52    + 1 lap    9    
8    19    Italy Alessandro Nannini    Benetton-Ford    52    + 1 lap    8    
9    10    Italy Alex Caffi    Arrows-Ford    51    + 2 laps    21    
10    22    Italy Andrea de Cesaris    Dallara-Ford    51    + 2 laps    25    
11    25    Italy Nicola Larini    Ligier-Ford    51    + 2 laps    26    
12    9    Italy Michele Alboreto    Arrows-Ford    50    Spun off    22    
13    26    France Philippe Alliot    Ligier-Ford    50    + 3 laps    20    
NC    18    France Yannick Dalmas    AGS-Ford    45    + 8 laps    24    
Ret    16    Italy Ivan Capelli    Leyton House-Judd    36    Engine    16    
Ret    30    Japan Aguri Suzuki    Lola-Lamborghini    36    Electrical    18    
Ret    14    France Olivier Grouillard    Osella-Ford    27    Wheel bearing    23    
Ret    15    Brazil Maurício Gugelmin    Leyton House-Judd    24    Engine    10    
Ret    8    Italy Stefano Modena    Brabham-Judd    21    Engine    17    
Ret    5    Belgium Thierry Boutsen    Williams-Renault    18    Suspension    6    
Ret    11    United Kingdom Derek Warwick    Lotus-Lamborghini    15    Clutch    12    
Ret    21    Italy Emanuele Pirro    Dallara-Ford    14    Spun off    19    
Ret    12    United Kingdom Martin Donnelly    Lotus-Lamborghini    13    Engine    11    
Ret    29    France Éric Bernard    Lola-Lamborghini    10    Clutch    13    
Ret    23    Italy Pierluigi Martini    Minardi-Ford    7    Suspension    15    
Ret    4    France Jean Alesi    Tyrrell-Ford    4    Spun off    5

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