F1 2026, Leclerc non nasconde la realtà: "Red Bull e Mercedes davanti a Ferrari, ma il divario non è troppo ampio"

F1 2026, Leclerc non nasconde la realtà: "Red Bull e Mercedes davanti a Ferrari, ma il divario non è troppo ampio"
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Charles Leclerc traccia il bilancio dei test prestagionali in Bahrain: Red Bull e Mercedes sembrano avere un leggero vantaggio, ma la Ferrari SF-26 mostra segnali incoraggianti. Ecco le impressioni del monegasco sulla nuova F1 2026 e cosa aspettarsi dalla prima gara della stagione
13 febbraio 2026

Charles Leclerc ha chiuso la sua prima settimana di test prestagionali in Bahrain con un bilancio positivo e la SF-26 saggiata in pista finalmente in condizioni ottimali. Il monegasco ha approfittato del clima clemente di Sakhir per completare il programma senza problemi e chiudere il secondo giorno in cima alla classifica dei tempi, segnando un buon punto di partenza per Ferrari, ora in azione con Lewis Hamilton.

Foto copertina: ANSA

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È un miglioramento continuo - ha commentato Leclerc ai nostri microfoni - ma il punto di partenza era completamente diverso rispetto a quanto ho conosciuto finora nella mia carriera. È un grande cambiamento per la Formula 1. È diverso, c’è un po’ meno attacco rispetto alle monoposto precedenti, ma stiamo trovando la strada giusta”. Il monegasco ha sottolineato come sia ancora necessario adattarsi ai nuovi sistemi delle vetture: “Ci sono tantissime cose nuove da capire per poterle sfruttare al massimo. Molto lavoro, ma stiamo migliorando”.

Sulla posizione di Ferrari rispetto ai rivali, Leclerc ha espresso prudenza: “Tutti cercano di scaricare la responsabilità sugli altri. È normale in questa fase della stagione, anche perché è molto difficile capire esattamente dove si è. Con le power unit ibride ed elettriche così potenti, ci sono tante piccole regolazioni che possono nascondere il reale potenziale della macchina”. Il monegasco evidenzia però un lato positivo: “Quello che mi rende felice è che stiamo portando avanti il programma senza problemi di affidabilità, tutto procede come previsto. È una buona base da cui partire per migliorare”.

Leclerc ha anche commentato le prestazioni dei competitor: “Red Bull ha mostrato cose molto impressionanti fin dall’inizio dei test. Mercedes anche, ma credo stiano nascondendo di più. Da dove mi trovo, davanti ci sono Red Bull e Mercedes, poi noi, ma il divario non sembra troppo ampio per ora”.

Sul divertimento di guida con le nuove monoposto, Leclerc ha ammesso che le sensazioni sono cambiate: “Non è la macchina più divertente che abbia mai guidato, ma trovo piacere nella sfida di sviluppare un sistema completamente nuovo. È interessante poter pensare fuori dagli schemi e provare a massimizzare le prestazioni in modi diversi. Il piacere vero di guidare è differente, ma c’è comunque soddisfazione”.

ANSA

La nuova guida richiede più attenzione ai sistemi della vettura che alla pura guida: “Quest’anno si tratta più di pensare a tutto ciò che la macchina offre, per massimizzare i sistemi intorno a te. La percentuale di guida pura è leggermente minore, ma adattarsi fa parte del nostro lavoro. Il modo di guidare cambia rispetto agli anni precedenti, soprattutto tra qualifiche e gara”.

Un ruolo centrale resta la gestione dell’energia: “Non posso entrare nei dettagli, ma ogni team ha approcci diversi. Noi cerchiamo di mettere più carico sui sistemi piuttosto che sul pilota. È un equilibrio complesso, ma coinvolgente. L’integrazione tra pilota e software è personale e richiede molto lavoro per farla sembrare naturale fin dalla prima gara”.

Tra le caratteristiche della nuova SF-26, Leclerc ha evidenziato il peso e il bilanciamento: “La macchina è più viva e puoi giocare di più con il bilanciamento. Il retrotreno è più reattivo e puoi spingerti un po’ oltre con l’oversteer. Mi piacciono le vetture così”. Tuttavia, l’aspetto del sorpasso rimane una sfida: “Abbiamo provato nelle simulazioni e concordo con i colleghi: al momento è molto difficile sorpassare. Ogni manovra ha un costo maggiore rispetto al passato, quindi sarà impegnativo recuperare posizioni”.

Infine, Leclerc prevede scenari complicati all’avvio della stagione: “Mi aspetto un po’ di caos nei primi gran premi. Stiamo cercando di simulare più situazioni possibili, ma nulla può replicare l’imprevedibilità della gara. All’inizio non controlli più la linea o la velocità, sei in parte nelle mani degli avversari. È un momento critico e potrebbe riservare sorprese nelle prime partenze della stagione”.

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