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George Russell ha concluso la sua mattinata in pista al termine della prima settimana di test prestagionali di Formula 1 in Bahrain, completando 78 tornate e segnando il miglior crono della sessione in 1:33.918. Il britannico ha condiviso le sue prime impressioni sulle monoposto - risponendo alle forti dichiarazioni di Verstappen - e sul nuovo regolamento, sottolineando sia i progressi che le sfide da affrontare prima dell’inizio del campionato.
Foto copertina: ANSA
“Penso sia un passo avanti e cerco sempre di dare una possibilità alle novità”, ha dichiarato il numero #63 ai nostri microfoni. “Siamo solo a quattro giorni dall’introduzione di regole che dureranno tre anni, e i progressi nei primi mesi saranno enormi. Le auto sono molto più piacevoli da guidare, più leggere e agili rispetto alla generazione precedente. L’esperienza di guida è molto positiva”, ha aggiunto ancora mantendosi positivo rispetto alle forti parole di Max Verstappen nei confronti di questa nuova era tecnica della Formula 1.
Il pilota della Mercedes ha sottolineato come le nuove power unit siano complesse e, per ora, più impegnative per gli ingegneri che per i piloti: “A Barcellona e qui in Bahrain i circuiti sono tra i più facili per i motori. Sarà molto più impegnativo a Melbourne o Jeddah, ma dobbiamo dare tempo all’evoluzione della tecnologia”.
Russell ha anche commentato l’uso dei rapporti bassi in curva, una delle principali difficoltà della nuova generazione di monoposto: “Qui in Bahrain la prima curva di solito la affronti in terza marcia, ora dobbiamo usare la prima per tenere alto il regime e far girare il turbo. Non è intuitivo, ma quando sfrutti i 350 kW a disposizione, la potenza è incredibile. C’è ancora molto da imparare su come questi cambiamenti influenzano il giro completo”.
Sul confronto con i rivali, Russell ha osservato la supremazia attuale della Red Bull, cavalcando le parole di Toto Wolff, Carlos Sainz e James Vowles: “Questo test è stato un po’ una sveglia per tutti noi. Red Bull ha iniziato forte sia a Barcellona che qui a Bahrain, e per ora è il team da battere. Dobbiamo lavorare molto, soprattutto considerando che a Melbourne avremo solo tre ore di prove prima delle qualifiche”.
Il britannico si è poi soffermato sulle nuove dinamiche di gara e sull’esperienza dei fan: “Non sappiamo ancora come appariranno le corse in televisione, ma è interessante vedere come i fan reagiranno. Le auto sono più leggere, simili a quelle di metà anni 2000, e sarà probabilmente più caotico in pista. L’importante è che ogni team gestisca al meglio l’energia disponibile, e questo renderà le strategie molto diverse da circuito a circuito”.
Riguardo ai nuovi sistemi di partenza, Russell ha spiegato: “Abbiamo fatto progressi, ma non è semplice. Ci sono molte limitazioni tecniche che si influenzano a vicenda, quindi il lavoro degli ingegneri è un vero incubo. Per la partenza, bisogna essere molto precisi con i giri del turbo, e non è solo questione di premere il pulsante quando si spengono i semafori”:
Infine, il pilota Mercedes ha parlato della sfida di conciliare prestazioni e spettacolo: “Vogliamo le migliori auto per noi, ma anche per i fan. Non si può accontentare tutti, ma Formula 1 è in un momento straordinario. Le auto sono più agili, più leggere, e guidarle al limite resta emozionante. Speriamo che questo aiuti il racing e permetta di seguire più da vicino le gare senza surriscaldare troppo le gomme”.