F1 Academy 2026, Palmowski campionessa ad Austin: titolo con tre gare d'anticipo

F1 Academy 2026, Palmowski campionessa ad Austin: titolo con tre gare d'anticipo
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Alisha Palmowski conquista il titolo F1 Academy 2026 al Circuit of The Americas, chiudendo seconda nella gara a griglia invertita dopo essere partita ottava. La ventenne britannica di Campos Racing diventa la prima pilota del programma Red Bull a vincere il campionato, con tre gare ancora da disputare. Decisiva una stagione già impreziosita da quattro vittorie prima dell'appuntamento texano.
25 ottobre 2026

Una rimonta dall'ottavo al secondo posto per mettere il sigillo sul campionato. Alisha Palmowski è la campionessa della F1 Academy 2026: la britannica di Campos Racing ha conquistato il titolo al Circuit of The Americas di Austin, durante il fine settimana del Gran Premio degli Stati Uniti. Il risultato nella gara a griglia invertita le permette di chiudere i conti con tre gare d'anticipo e di diventare la prima pilota del Red Bull Academy Programme a vincere la serie.

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Ad Austin la rimonta che chiude il campionato

Palmowski si era presentata in Texas con 48 punti di vantaggio in classifica, quattro vittorie e quattro pole position già conquistate nella stagione. Nella Reverse Grid Race, la gara con griglia invertita, scattava dall'ottava posizione: il secondo posto finale ha reso il suo vantaggio irraggiungibile. Un titolo arrivato al secondo anno nella categoria, trasformando la crescita mostrata nella stagione d'esordio in un successo con largo anticipo sulla conclusione del calendario.

Da Shanghai a Zandvoort, le tappe della corsa al titolo

Il 2026 della pilota britannica era cominciato con una pole position e un secondo posto a Shanghai. A Montreal è arrivata un'altra pole, accompagnata da due vittorie nelle tre gare del fine settimana. Palmowski ha poi vinto la Feature Race di Silverstone davanti al pubblico di casa, prima di conquistare il quarto successo stagionale nella Feature Race di Zandvoort. Risultati che le hanno consentito di costruire il margine portato ad Austin e di affrontare l'appuntamento decisivo da leader del campionato.

Dal karting alla prima occasione in F1 Academy

Il percorso della ventenne è iniziato nel karting nel 2018, con due secondi posti nella classifica Junior della Daniel Ricciardo Series nel 2020 e nel 2021. Sono seguiti dieci podi nel Ginetta Junior Championship e, nel 2024, il riconoscimento di BRDC Rising Star. Nello stesso anno, al debutto in monoposto, Palmowski ha chiuso il campionato GB4 da vicecampionessa con tre vittorie, due pole e undici podi. Un rendimento che le ha aperto le porte della F1 Academy attraverso una partecipazione come wild card a Lusail, conclusa al quinto posto nell'unica gara disputata nel weekend.

L'ingresso in Red Bull e la crescita con Campos

La chiamata nel programma Red Bull è arrivata in vista del 2025. Con Campos Racing, Palmowski ha lasciato subito il segno vincendo la gara a griglia invertita di Shanghai al debutto da pilota titolare nella serie. La sua prima stagione si è chiusa con quattro podi complessivi e il quinto posto in campionato, a quota 73 punti. La conferma con la squadra e con i colori Red Bull ha dato continuità a un percorso culminato nel titolo del 2026.

Palmowski: «Mio padre era il mio meccanico»

«È incredibile. Sinceramente, non so cosa dire. Sto solo cercando di non piangere», ha raccontato Palmowski dopo la conquista del campionato. La britannica ha ringraziato Campos e Red Bull per il lavoro svolto, riservando un pensiero particolare alla famiglia: «Ho iniziato a correre quando avevo otto o nove anni ed eravamo soltanto io e i miei genitori. Mio padre era il mio meccanico e mia madre è venuta a ogni gara che ho disputato. Hanno fatto tanti sacrifici e hanno davvero messo in pausa le loro vite per permettermi di vivere il mio sogno». Un successo che la pilota considera anche il risultato della propria maturazione: «Sono cresciuta moltissimo, non solo come pilota ma anche come persona».

Mekies: «Talento e voglia di migliorare»

Per Laurent Mekies, CEO e team principal di Oracle Red Bull Racing, il titolo premia una stagione eccezionale e le qualità mostrate da Palmowski nel suo percorso: «Talento straordinario, una forte etica del lavoro e un desiderio incessante di migliorare». Mekies ha sottolineato i progressi nella velocità, nella gestione delle gare e nella costanza, riconoscendo alla F1 Academy un ruolo importante nella sua formazione. Quanto al futuro, ha confermato la volontà di continuare a sostenerla nei prossimi passi della carriera, senza annunciare in questa occasione un programma sportivo successivo.

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