"Una pole inattesa, ma adesso punto a vincere": Antonelli incanta ad Austin, capolavoro W17 e sogno mondiale aperto

'Una pole inattesa, ma adesso punto a vincere': Antonelli incanta ad Austin, capolavoro W17 e sogno mondiale aperto
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Giro capolavoro del bolognese al COTA: staccato Russell di quattro decimi. Antonelli analizza la monoposto e rilancia la sfida verso Curva 1: "Sorpreso anche Bono, ora testa alla gara".
25 ottobre 2026

Andrea Kimi Antonelli ha conquistato una brillante pole position al termine delle qualifiche del GP degli Stati Uniti, fermando il cronometro sull’1:34.035. Un vero e proprio capolavoro assoluto per il talento bolognese, capace di estrarre il massimo dalla sua W17 in una finestra di utilizzo estremamente ridotta e complicata. La prestazione sul tracciato del COTA rispolvera con forza le ambizioni iridate dell'italiano, per quanto la matematica gli imponga un vero e proprio miracolo: per tenere vive le speranze, Kimi dovrà vincere e sperare che il compagno di squadra George Russell non vada oltre il nono posto, oltre a un Lewis Hamilton che non dovrebbe chiudere più in alto della quinta posizione. 

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La sessione al Circuit of the Americas non è stata affatto semplice, complici le raffiche di vento intermittenti che hanno messo a dura prova tutti i piloti. Antonelli ha analizzato così la sua prestazione direttamente dall'abitacolo: “È stata una buona qualifica in cui siamo cresciuti progressivamente. Il Q3 è stato complicato perché il vento a raffiche era imprevedibile e nell'ultimo tentativo è aumentato ancora, peggiorando le sensazioni in macchina. Ma nel complesso sono davvero felice. Stiamo lavorando sodo su questo pacchetto e, anche se dobbiamo ancora capirlo al massimo, da Singapore in poi abbiamo fatto un grande passo in avanti. È un risultato straordinario per il team, che ha svolto un lavoro enorme per portare questi aggiornamenti: finalmente ne stiamo vedendo i frutti”.

A testimoniare la portata del suo giro è stato anche il team radio di Peter Bonnington, che non ha nascosto la propria incredulità. Kimi ha però individuato un fattore chiave per la conquista della prima casella: “È stata una sorpresa, ma uno dei traguardi più grandi di oggi è stato non prendere penalità per i limiti della pista! Non essermi messo in situazioni difficili ci ha permesso di costruire la prestazione sessione dopo sessione. Sapevamo che saremmo stati vicini, ma conquistare la pole è stata una bellissima sorpresa”.

Al di là dei calcoli matematici, la chiave di volta della gara si giocherà tutta allo spegnimento dei semafori, con la staccata di Curva 1 al termine del ripidissimo e spettacolare rettilineo in salita di Austin. Dal punto di vista tecnico, il nuovo pacchetto ha mostrato ottimi segnali nei tratti più veloci, come spiegato dallo stesso pilota: “La macchina si è comportata benissimo nei primi due settori, in particolare nelle curve 8 e 9 e in tutti i tratti a media e alta velocità. Facciamo ancora un po' di fatica nei passaggi lenti, che sono l'aspetto che stiamo cercando di comprendere meglio, ma è proprio nel veloce che avvertiamo il guadagno maggiore”.

Nonostante la posta in palio sia altissima, Antonelli preferisce non lasciarsi schiacciare dalla pressione e guarda alla domenica con pragmatismo e serenità: “Cercherò di fare la miglior gara possibile e di puntare alla vittoria, poi vedremo cosa succederà. Domani sarà un altro giorno: Max e Isack sono stati velocissimi, quindi sarà fondamentale azzeccare la partenza e poi gestire la corsa da lì”. Un approccio maturo che trova fondamenta nella routine fuori dalla pista e nell'affetto del gruppo che lo circonda nei weekend di gara: “Ho un gruppo fantastico intorno a me e molti amici qui. La sera ci divertiamo insieme, giochiamo a carte e facciamo cose semplici per staccare la spina a livello mentale. Tutto questo mi aiuta a rilassarmi e a rimanere coi piedi per terra; poi, una volta allacciato il casco e sceso in pista, la concentrazione torna subito al cento per cento”.

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