F1. Caso Horner: gli ultimi aggiornamenti dal Bahrain

F1. Caso Horner: gli ultimi aggiornamenti dal Bahrain
Pubblicità
Christian Horner presente in Bahrain per i test prestagionali, nonostante l’inchiesta ancora aperta su un suo possibile comportamento inappropriato nei confronti di una dipendente. Gli ultimi sviluppi
21 febbraio 2024

La Formula 1 si trova già in Bahrain, dove si disputerà tra una settimana il primo Gran Premio del 2024, per i test prestagionali. L’attenzione, però, non è rivolta solamente alle monoposto che sono state ufficialmente battezzate quest’oggi in pista. La presenza di Christian Horner nel box della Red Bull desta infatti sorpresa. Nel paddock si parla solamente del team principal e dell’inchiesta interna e indipendente voluta della società madre della Red Bull. Si indaga un possibile comportamento inappropriato dell’inglese nei confronti una dipendente che l’ha denunciato presentando anche un fascicolo con tutte le prove.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

L’indagine è ancora in corso, le voci che si susseguono sono molte ma Christian Horner ha deciso di non farle influire sul suo lavoro. Era presente la scorsa settimana a Milton Keynes per la presentazione della RB20, monoposto progettata da Adrian Newey per Max Verstappen e Sergio Perez. Ed oggi è stato avvistato in Bahrain al muretto box dei campioni del mondo. Questi giorni dedicati ai test prestagionali, tuttavia, potrebbero essere gli ultimi da Team Principal, ruolo che ricopre dal 2005, stagione di debutto degli austriaci in Formula 1. In molti si aspettavano un suo allentamento, anche volontario, in via preventiva ancor prima dei test, ma così non è stato. Adesso, però, l’addio sembra veramente vicino.

Secondo la giornalista finlandese Mervi Kallio, volto del canale Viaplay, presente a Sakhir come inviata, l’annuncio del licenziamento sia veramente prossimo, forse la settimana prossima, più precisamente mercoledì 28 febbraio, alla vigilia del Gran Premio del Bahrain. Le speculazioni si sono fatte sempre più insistenti per via di due indizi che vengono proprio dal paddock. Horner nella giornata di oggi non ha indossato l’abbigliamento del team ma quello da “civile”, senza loghi o altro, proprio come Adria Newey e Helmut Marko, che hanno fatto squadra al suo fianco per tutta la giornata, anche a pranzo quando hanno incontrato Carlos Sainz Sr, fresco vincitore della Dakar 2024 nonché sponsorizzato Red Bull. Questo è un dato da prendere comunque molto con le pinze perché anche gli scorsi anni l’inglese non ha indossato la divisa della squadra di Milton Keynes.

Il secondo indizio è la riunione organizzata nell’hospitality della Red Bull, alla presenza dell’intero team, al termine della prima giornata di test. Un’occasione per passare il tempo tutti insieme dopo la pausa invernale e fare valutazioni sulle performance registrate in pista da Max Verstappen con la RB20 oppure annunciare in via ufficiosa l’addio di Horner? Al momento dal Bahrain non trapelano ulteriori notizie considerando sopratutto il veto di parlare del “Caso Horner” valido per tutti i membri della squadra. L’attività in pista riprenderà domani mattina alle 08:00 italiane, e solo allora potrebbero arrivare novità.

Pubblicità