GP Azerbaijan

F1, Dubbi e domande GP Baku

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L'analisi del nostro Paolo Ciccarone sul ritiro di Max Verstappen, l'errore di Lewis Hamilton, i problemi della Pirelli a Baku, ed il passo indietro della Ferrari

F1, Dubbi e domande GP Baku

BAKU . Max Verstappen e un calcio alla sfortuna. Dopo aver condotto la gara con decisione si è visto contro il muro per l'afflosciarsi della gomma posteriore sinistra. La stessa che ha mandato a muro Stroll al 31 giro. Poteva essere un trionfo, invece stava per diventare una disfatta con Hamilton che da secondo dietro a Perez e col giro veloce poteva recuperare 19 punti in classifica. Invece al via della garetta sprint di due giri, a Lewis è andato storto qualcosa. Cosa?

HAMILTON ERRORE O...?

Il dialogo col suo ingegnere di pista non lascia dubbi: "Hai staccato il bottone magico?" chiede Hamilton a Bono: "Sì, ma sembra che sia stato disattivato" al che Lewis ribatte: "Mi sembrava di averlo staccato ma si vede che non era così". Allora, cosa sia questo bottone magico che vediamo premere al via (guanto sinistro in cima al volante) non lo sapremo mai con precisione, ma volendo usare un termine semplice è un sistema che serve a mandare in temperatura i freni nel giro di formazione o dietro alla safety car.

La sua attivazione improvvisa potrebbe aver bloccato il sistema e spedito Hamilton nella via di fuga. Dopo la gara la dichiarazione di Lewis è sembrata voler coprire il problema: "Ho disattivato per sbaglio i freni posteriori toccando involontariamente un pulsante". Quindi le notizie sono due: 1, la Mercedes ha un sistema di controllo frenata manuale che dovrebbe essere vietato, 2 che possono staccare i freni posteriori (gestiti dal brake by wire) e questo apre un altro capitolo interessante da verificare...A parlare troppo spesso si sbaglia.

PIRELLI, UN PSI IN PIU' BASTAVA?

Sabato sera, dopo le prove, Pirelli aveva consigliato i team di aumentare di 1 PSI la pressione delle gomme posteriori per salvaguardarle. Una gomma più gonfia si surriscalda meno di una sgonfia e in teoria non dovrebbe presentarsi il problema di scoppi o afflosciamenti. Sono avvenuti due episodi, su Stroll dopo 31 giri con gomme Hard e su Verstappen che per giunta era da qualche giro che controllava mollando il ritmo.

La cosa strana è che ad entrambi è partita la gomma posteriore sinistra quella meno sfruttata (nella zona del castello è tutto un curvone da 8 marcia in appoggio a destra) e quindi resta il dubbio di capire perché. Se cedimento oppure detrito (e di roba sparsa in giro ce ne era abbastanza)....

FERRARI, DOVE SEI?

La pole del sabato aveva entusiasmato, poi il passo gara della domenica era inesistente: più lento di Red Bull, Mercedes, Aston Martin e Alpha Tauri. Il doppio ritiro di Verstappen e l'uscita di Hamilton hanno concesso alla Ferrari un quarto posto per Leclerc e un ottavo per Sainz. Troppo carico aerodinamico (si è visto nei sorpassi subiti in rettilineo con e senza DRS) lasciano intendere che per andare bene con le gomme si deve "frenare" troppo la macchina. Su un paio di giri con l'elettronica che aiuta (leggi ERS) in qualifica ci si difende bene. Poi sulla gara il lavoro da fare è ancora tanto. Nel frattempo la pole fa morale e aiuta a lavorare meglio. Per quanto riguarda Sainz, troppi errori nei momenti cruciali. Siamo alla Ferrari, non è ammesso.

VETTEL RISORTO E CONTENTO

Ha cambiato umore, espressione e atteggiamento tanto che, dopo Monaco, Vettel sembra tornato ai fasti del passato. Una rondine non fa primavera, figurarsi un podio beccato in queste condizioni, resta il fatto che nella gestione gomme ha dimostrato di saperci fare (vedi i giri in pista con gomme andate) e per il morale salire lassù, dopo aver sverniciato proprio Leclerc (bravo a complimentarsi con Sebastian dopo la gara). E poi quel messaggio via radio in italiano, più che al team Aston Martin era rivolto agli ex colleghi in rosso...

MEGLIO GARA SPRINT O INTERRUZIONE?

Un altro dubbio sulla gara di Baku riguarda la bandiera rossa dopo l'uscita di Verstappen. La situazione della pista con le difficoltà di recupero macchine, è ben nota. In prova oltre a Leclerc, hanno sbattuto Verstappen, Stroll, Giovinazzi, Tsunoda, Sainz e Ricciardo. E in tutti questi casi si è visto che era difficile fare un recupero decente in tempi decenti, tanto che in gara, con la seconda uscita di Stroll nel week end, ci hanno impiegato una vita a recuperare.

Con l'uscita di Verstappen a 4 giri dalla fine, la bandiera rossa era inevitabile, ma hanno voluto lasciare la safety per due passaggi, farlo retrocedere in classifica e poi dare lo stop. A questo punto, come accaduto in passato, si fermava tutto e si procedeva con le premiazioni. Invece ha prevalso la voglia di show e il mini GP di 2 giri. Gara sprint doveva essere ma così forse è troppo. In altre occasione Verstappen avrebbe vinto la gara: bandiera rossa, sospensione, classifica al giro precedente e saluti a tutti. Quale è la scelta giusta? Discussioni aperte, noi prendiamo il pop corn e leggiamo

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