F1. Ferrari resta a guardare in Canada (ma c'è un motivo): la griglia si evolve, ecco tutte le novità tecniche

F1. Ferrari resta a guardare in Canada (ma c'è un motivo): la griglia si evolve, ecco tutte le novità tecniche
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A Montreal temperature rigide e debutto della Sprint. La Ferrari sceglie di non portare aggiornamenti per ottimizzare il pacchetto di Miami, mentre Mercedes, Red Bull e McLaren stravolgono le vetture. Scopriamo tutti i segreti tecnici del weekend
22 maggio 2026

La Formula 1 è pronta a tornare in pista per il quinto appuntamento stagionale, il Gran Premio del Canada 2026. Per la prima volta nella sua storia, il Circus farà tappa a Montreal nel mese di maggio con temperature più severe rispetto al tradizionale caldo di giugno, suo tradizionale collocamento nel calendario. E dopo sei anni, farà il suo debutto nel weekend sull'isola artificiale di Notre-Dame il format Sprint, previsto per la stagione del 2020 ma poi cancellato come il Gran Premio per la pandemia da Covid-19. Nonostante la singola ora di prove libere a disposizione, la maggior parte della griglia ha portato importanti novità tecniche.

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Resteranno a guardare solamente Ferrari, che sfrutterà il Canada per lavorare sull'ottimizzazione del pacchetto introdotto a Miami, e Aston Martin che non porterà sviluppi prima della pausa estiva. Grande lavoro e attesa in casa Mercedes che, oltre ai corposi aggiornamenti alla W17, avrà una nuova levetta del cambio per migliorare le partenze insieme a un lavoro sul software. Debutterà anche il nuovo volante di Kimi Antonelli che ha richiesto apposite modifiche dopo le partenze disastrose di inizio anno.

Mercedes W17: Una rivoluzione guidata dall'avantreno (e non solo per Antonelli)

Il team di Brackley è senza dubbio quello che ha depositato il faldone più corposo in casa della Federazione. Non si tratta di semplici adattamenti al tracciato, ma di una vera e propria micro-rivoluzione aerodinamica per migliorare l'andamento dei flussi della W17.

  • Front Wing & Endplate: Gli elementi esterni dell'ala anteriore sono stati ribassati in altezza e ora convergono direttamente nella paratia laterale (footplate). Per sposare questa filosofia, l'endplate e lo stesso footplate sono stati modificati introducendo dei piccoli generatori di vortice (strakes) e modificando il camber del diveplane. L'obiettivo? Rendere le strutture dei flussi anteriori molto più robuste, pulire l'area delle ruote anteriori e alimentare il retrotreno con un flusso energetico maggiore, incrementando di conseguenza il carico globale. 
  • Front Corner & Freni: Montreal significa staccate violentissime. Gli ingegneri guidati da James Allison hanno ridotto il camber del labbro superiore del "caketin" anteriore per stabilizzare il flusso d'aria in tutte le condizioni di sterzata. Inoltre, le prese d'aria e i condotti di uscita dei freni sono stati vistosamente maggiorati per aumentare la portata di massa d'aria e scongiurare il surriscaldamento dei dischi
  • Fondo, Canali Venturi e Diffusore: Il lavoro di sfoltimento e riprofilatura ha toccato i "floor board" esterni per migliorare la distribuzione della pressione ed evitare stalli aerodinamici ad angoli di imbardata estremi. Modificato anche l'arrangiamento degli slot sul bordo del fondo per sigillare i flussi verso il diffusore. Quest'ultimo presenta una volta del tetto e pareti laterali completamente ridisegnate per estrarre l'aria con maggiore efficienza. Un lavoro completato dal riposizionamento dei profili alari (winglets) sul portamozzo posteriore. 

McLaren MCL40: caccia all'efficienza massima

A Woking non ci si ferma. La MCL40 si presenta a Montreal con un pacchetto di macro-aggiornamenti volti a ottimizzare il condizionamento dei flussi lungo l'intero corpo vettura.

  • Ala Anteriore: Nuova geometria totale dell'ala anteriore, pensata per pulire il flusso d'aria all'ingresso del corpo vettura lungo l'intero arco di utilizzo, garantendo un bilanciamento più lineare e prevedibile
  • Cofano Motore e sfoghi termici: Nuovissima la carrozzeria nella zona del cofano e della "Coke zone", concepita per incanalare meglio l'aria verso il retrotreno. Date le temperature rigide canadesi, McLaren ha omologato diverse opzioni di feritoie di raffreddamento (cooling louvres) intercambiabili, per adattarsi al range termico canadese senza penalizzare l'efficienza aerodinamica. 
  • Halo e Retrotreno: Debutta un'inedita aletta sopra la struttura dell'Halo - seguendo la filosofia di quella Ferrari - per gestire le turbolenze attorno al casco del pilota e pulire l'afflusso d'aria sopra il cofano. Rivisti anche gli endplate dell'ala posteriore (per spostare la distribuzione del carico locale) , le carenature delle sospensioni posteriori e i dispositivi sul bordo del fondo (Floor Edge) per incrementare la depressione sotto la vettura. 

Red Bull: interventi mirati e gestione termina per la RB22

La scuderia di Milton Keynes si muove con aggiornamenti chirurgici sulla RB22 per estendere la finestra di utilizzo della vettura in condizioni climatiche particolari.

  • Aero-bilanciamento: Sulla RB22 debuttano nuovi flap per il secondo e il terzo elemento dell'ala anteriore. Una modifica geometrica necessaria per spostare il range di bilanciamento aerodinamico e adattarsi alle caratteristiche uniche del tracciato di Montreal. 
  • Fondo e Freni: È stato applicato un taglio al bordo del "bib" (il vassoio anteriore sotto la scocca) e i dispositivi idrodinamici nella parte anteriore del fondo hanno ora un camber leggermente più aggressivo per aumentare il carico locale. Sul fronte affidabilità, le prese dei freni anteriori crescono nella sezione di uscita per far respirare i dischi nelle rigide staccate del Quebec. 
  • Cofano Chiuso: Contrariamente a Miami, le calde feritoie canadesi sono state sigillate mediante pannelli radiatori completamente chiusi, una scelta resa possibile dalle basse temperature ambientali previste. 

Haas: il primo grande pacchetto evolutivo

Sulla VF-26 debutta un corposo pacchetto di sviluppi che ridefinisce le forme della vettura americana, incentrato sulla sinergia tra carrozzeria e fondo.

  • Sidepod Inlet e carrozzeria "downwash": Le bocche delle pance sono state completamente ridisegnate per consentire uno scasso inferiore (undercut) molto più profondo e scavato. Questo, combinato con una rampa superiore a effetto downwash più accentuata, spinge l'aria ad alta energia direttamente verso la zona posteriore. 
  • Geometria del Fondo: Sfruttando la nuova carrozzeria, Haas ha introdotto un fondo ridisegnato nei "floor board", con nuovi splitter sul bordo esterno e un diffusore modificato in modo aggressivo per accentuare l'effetto di up-wash e side-wash dell'aria. A completare l'opera, le carenature della sospensione posteriore e i profili interni ai cestelli dei freni (rear corner) sono stati riallineati per sposare la nuova mappa dei flussi. 
ANSA

Racing Bulls: lavoro millimetrico sul fondo e sulla sprinta del beam wing

Il team di Faenza si concentra sull'ottimizzazione del retrotreno per estrarre carico pulito senza generare drag nocivo sui lunghi rettilinei canadesi.

  • Nuovo Floor Body: Nuovissima geometria per il corpo centrale del fondo dell'underbody, studiata per incrementare il carico in modo efficiente in una vasta gamma di altezze da terra. 
  • Sinergia posteriore: I dispositivi del "Rear Corner" sono stati riprofilati per lavorare in simbiosi con il nuovo fondo. Cambiano anche il profilo e l'angolo di incidenza del Beam Wing (l'ala inferiore sopra il diffusore) per aiutare l'estrazione d'aria dall'ala posteriore principale. Persino il supporto del terminale di scarico (exhaust tailpipe bracket) è stato ridisegnato per pulire i flussi d'aria lungo la linea centrale della vettura.
ANSA

Williams: scarico evoluto e interazione aerodinamica

La scuderia di Grove porta avanti lo sviluppo mirato della propria monoposto focalizzandosi sull'efficienza del flusso a valle.

  • Brake Duct & Sospensioni: Nuova forma della presa d'aria dei freni anteriori (FBD scoop) con un'area di uscita riprofilata per far fronte alle temperature critiche dei materiali d'attrito. Questa si sposa con nuove carenature della sospensione anteriore, modificate nella corda e nell'angolo di incidenza lungo l'intera estensione del braccetto per pulire l'aria diretta verso il fondo. 
  • Evoluzione Scarico: Dopo il primo step introdotto a Miami, Williams porta in pista in Canada un'ulteriore evoluzione del terminale di scarico, riposizionato per accoppiarsi termicamente e fluidodinamicamente con le strutture aerodinamiche circostanti. 

Adattamenti per Montreal per il resto della griglia

  • Audi: il team punta tutto sull'efficienza nei punti critici del tracciato. Spazio a un design inedito dei condotti dei freni anteriori e posteriori per massimizzare il raffreddamento. Al posteriore debutta una nuova specifica evolutiva del diffusore per incrementare il carico verticale in modo efficiente, supportata da nuove feritoie sui sidepod per una gestione flessibile della temperatura della Power Unit. 
  • Alpine: la scuderia francese introduce a Montreal una configurazione del fondo completamente nuova nella geometria dei canali Venturi e dei "board", con l'obiettivo dichiarato di migliorare l'efficienza complessiva. È stato modificato geometricamente anche il flap dell'ala posteriore per adattarsi alle richieste di medio carico del circuito canadese. Le novità introdotte saranno a disposizione sia di Gasly che di Colapinto, fanno sapere dal team.
  • Cadillac: Il neonato team americano interviene sul "Front Corner" con un profilo del labbro d'attacco della presa freni rivisto e modifiche interne per generare più carico all'avantreno e raffreddare meglio i dischi. Al posteriore, modificati il bordo inferiore del profilo a cascata del diffusore e i relativi supporti. 
ANSA
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