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Era prevedibile che al ritorno in azione della Formula 1 per il Gran Premio del Canada 2026, quinto appuntamento stagionale, l’argomento centrale del paddock fosse la 24 Ore del Nürburgring di Max Verstappen. Le sue prestazioni all’Inferno Verde a bordo della Mercedes-AMG GT3 Evo numero 3 hanno lasciato a bocca aperta gli specialisti dell’Endurance, ma anche i suoi colleghi del Circus. Kimi Antonelli ha apertamente elogiato quanto fatto dall’olandese; solo che quella che sembrava una passerella verso il trionfo si è trasformata in un incubo a causa della rottura dell’albero di trasmissione. Un conto in sospeso, dunque, con il Nordschleife, che il quattro volte campione del mondo della Red Bull vuole saldare il prossimo anno.
Nel fitto calendario della Formula 1 – sceso da 24 a 22 appuntamenti – Max Verstappen si è ritagliato il tempo necessario per prepararsi e poi scendere in pista alla 24 Ore del Nürburgring. Un’attenzione ai dettagli maniacale – dal simulatore fino alle riunioni con il resto dell’equipaggio – che ha lasciato senza parole tutto l’ambiente del Nordschleife. I suoi stint sono stati aggressivi al punto giusto per portare la Mercedes-AMG GT3 numero 3 in testa al gruppo, restandoci per gran parte della notte e dando spettacolo nel duello con la gemella numero 80, che si è poi portata a casa la vittoria. Esatto, a vincere non è stato Max, perché la sua vettura – mentre Daniel Juncadella era alla guida – ha accusato un danno all’albero di trasmissione che ha costretto i meccanici a un lungo lavoro ai box a sole tre ore dal traguardo. Solamente nel finale Juncadella è tornato in azione, tagliando il traguardo in 38ª posizione.
Poteva e doveva essere una passerella per Max Verstappen e compagni verso la vittoria, ma un problema meccanico ha interrotto un sogno di gloria quasi portato a termine al debutto dell’olandese sull’iconico tracciato tedesco. Motivo per cui, il prossimo anno, il campione della Red Bull è pronto a tornare in azione al Nürburgring. L’edizione del 2027 è prevista nel weekend del 29-30 maggio. E secondo fonti interne al paddock della Formula 1, come riportato da Erik van Haren sul De Telegraaf, non dovrebbe esserci alcun Gran Premio in quel fine settimana, esattamente come accaduto quest’anno.
Ad essersi esposto in merito è stato Lucas Auer, membro dell’equipaggio di Verstappen insieme a Juncadella e Jules Gounon, che non ha escluso l’idea di chiudere il conto rimasto aperto con l’Inferno Verde. Per il momento, però, non ne hanno ancora parlato formalmente: finché il calendario F1 del 2027 non verrà ufficializzato, nessun programma potrà essere definito.