F1, Hamilton in pole a Silverston, Leclerc mastica amaro. "Mi manca il feeling, Lewis sfrutta l'auto al 100%"

F1, Hamilton in pole a Silverston, Leclerc mastica amaro. "Mi manca il feeling, Lewis sfrutta l'auto al 100%"
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Hamilton infiamma il pubblico di casa conquistando la pole della Sprint, mentre Leclerc mastica amaro in quarta posizione. Il monegasco ammette una cronica mancanza di feeling al limite rispetto alla costanza del compagno, ma la Ferrari sorprende per la competitività della nuova Power Unit sui curvoni inglesi. La gara di domani sarà il primo banco di prova per resettare i dubbi e sfruttare un ottimo passo gara.
3 luglio 2026

Le qualifiche Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna sul leggendario tracciato di Silverstone regalano una gioia immensa al pubblico di casa, ma lasciano l'altra metà del box Ferrari con diversi nodi da sciogliere. Se da un lato Lewis Hamilton ha infiammato le tribune conquistando una splendida pole position, confermando un trend recente che lo vede decisamente più a suo agio con la monoposto, dall'altro Charles Leclerc si è dovuto accontentare della quarta posizione. Il monegasco sta faticando a trovare la stessa costanza del compagno di squadra, e le sue dichiarazioni nel post-qualifica riflettono una frustrazione legata soprattutto alla fiducia nella vettura.

Alla domanda su dove si nasconda il distacco rispetto a un Hamilton capace di capitalizzare al massimo ogni sessione, Leclerc non si nasconde. "È esattamente quello che sto analizzando in questo momento. Mi sono reso conto già da un po' di tempo di non avere più la facilità di guida che percepivo l'anno scorso con la vecchia macchina. Anche quando spingo al massimo e riesco a mettere insieme un buon giro, parliamo comunque di una questione di centesimi. Il punto è che Lewis riesce a trovarsi molto più spesso di me al 100% del potenziale della vettura. Devo lavorare su ogni dettaglio, ma la priorità assoluta resta il feeling con la monoposto. Quando non lo senti del tutto tuo, diventa complicato tirare fuori il tempo e presentarsi al sabato, o in questo caso al venerdì, trattandosi del weekend Sprint, con la fiducia necessaria per spingersi al limite estremo. In Q1 e Q2 ero piuttosto fiducioso e vicino al target, ma una volta arrivato in Q3 ho perso la macchina. Semplicemente, non la 'sento' ancora come dovrei".

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Nonostante le difficoltà personali, il Cavallino ha mostrato segnali di crescita evidenti sul fronte motoristico, specialmente se paragonati alla precedente tappa in Austria. Un fattore che potrebbe rimescolare le carte in vista della gara. "Siamo rimasti estremamente sorpresi dalla pole di Lewis, ma in generale tutta la squadra si aspettava un distacco ben più pesante dalle vetture di testa su una pista con queste caratteristiche. È indubbiamente un buon passo avanti. Siamo stupiti di essere così competitivi qui a Silverstone, il che è un ottimo segnale per la squadra".

Il pilota numero sedici della Ferrari ha concluso sottolineando come il problema principale emerga non appena si tenta di fare il salto di qualità definitivo sul giro secco. "È stata una qualifica complicata e la diagnosi è chiara: manca il feeling. Sto concentrando tutti i miei sforzi su questo aspetto, ma c'è ancora molto lavoro da fare. Quando sento di aver fatto il giro perfetto il tempo esce, ma purtroppo succede raramente perché perdo la giusta sensazione non appena porto la vettura al limite. Continuerò a lavorare sodo stasera sperando che le cose migliorino già da domani".

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