F1. Magia Hamilton a Silverstone: nasconde l'energia e si prende una pole pazzesca nelle qualifiche Sprint! Ma il millimetrico Antonelli fa tremare la Ferrari

F1. Magia Hamilton a Silverstone: nasconde l'energia e si prende una pole pazzesca nelle qualifiche Sprint! Ma il millimetrico Antonelli fa tremare la Ferrari
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Lewis Hamilton conquista la pole position nella qualifica Sprint a Silverstone grazie a una gestione energetica magistrale nel terzo settore con la Ferrari SF-26. Prima fila millimetrica per Andrea Kimi Antonelli su Mercedes, staccato di soli 11 millesimi. 3° Verstappen
3 luglio 2026

Il calendario prosegue a gonfie vele e, dopo neanche una settimana dal Red Bull Ring, è già tempo di tornare in pista per il Gran Premio di Gran Bretagna 2026. E questa volta la Formula 1 torna nella sua culla, lì dove tutto il motorsport getta le sue basi. Silverstone è una pista unica nel suo genere e, anche se ha leggermente perso il suo smalto per la gestione dell’energia necessaria con questo nuovo regolamento tecnico, resta una delle più amate dai piloti. E l’amerà ancora di più Lewis Hamilton, che ha ottenuto la pole position al termine della qualifica della Sprint.

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Con il regolamento tecnico 2026, Silverstone si è trasformata in un banco di prova spietato. Nel leggendario cambio di direzione Copse-Maggots-Becketts, la riduzione del 30% del carico aerodinamico e le vetture più strette e leggere richiedono un tempismo perfetto nell'attivazione dello Z-Mode (alto carico) per stabilizzare il retrotreno, rimettendo al centro la sensibilità del pilota. La vera partita a scacchi si gioca però sui rettilinei dell'Hangar e del Wellington Straight: la transizione all'X-Mode (basso drag) azzera la resistenza all'avanzamento, ma l'assenza di staccate violente rende critico il recupero dell'energia per i 350 kW della MGU-K. Senza una mappatura perfetta, il rischio clipping a fine rettilineo è dietro l'angolo, trasformando la gestione del Manual Override e del Boost in una sfida di pura intelligenza energetica ad oltre 320 km/h.

A gestire divinamente l’energia nella qualifica per la Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna 2026 è stata a sorpresa la Ferrari. A differenza del resto della griglia, nella prima parte del giro Lewis Hamilton e Charles Leclerc (quarto) hanno utilizzato poca energia per poi sprigionare il tutto nella parte finale, facendo la differenza nel terzo settore. A questo si aggiunge anche la perfetta trazione in curva della SF-26. Così il #44 ha costruito la sua pole position – l’ottava assoluta qui a Silverstone – che l’ha visto fermare il cronometro sull’1:28.378. Hamilton volava sia nelle prime due sessioni di qualifica con la mescola media, confermando la prestazione anche quando ha calzato la copertura più soffice messa a disposizione da Pirelli. Nonostante le bassissime aspettative della vigilia, la Rossa ha capitalizzato con Hamilton, mentre la Mercedes scatterà dalla seconda posizione.

Dopo aver analizzato in cosa la Rossa facesse la differenza, la squadra di Brackley ha sistemato il tiro con Andrea Kimi Antonelli, che è riuscito ad arpionare la prima fila. Solo undici millesimi l’hanno separato dalla pole position, qui a casa del suo futuro compagno di squadra. George Russell paga su questa pista un feeling che non è ancora riuscito a trovare perché ha lamentato, dopo i problemi nella prima e unica sessione di prove libere, di non avere il giusto grip per spingere. Il britannico ha chiuso solamente quinto a 357 millesimi da Hamilton. Inoltre, Russell per riuscire a trovare il giro giusto ha dovuto spingere più di Antonelli che, dal canto suo, è subito riuscito a mettersi davanti.

Con il miglior motore endotermico in griglia, su una pista tutta di motore come Silverstone, anche la Red Bull è venuta fuori in SQ3 con Max Verstappen che ha arpionato la terza posizione. Che la RB22 abbia fatto un importante balzo in avanti in termini di prestazioni con le novità introdotte la scorsa settimana in Austria è confermato dall'ottavo tempo di Isack Hadjar. Le due McLaren blindano la sesta e settima posizione con Lando Norris davanti a Oscar Piastri. Concludono la top 10 le due Racing Bulls con Liam Lawson nono e Arvid Lindblad, al debutto in F1 a Silverstone, qui dove aveva esordito in FP1 lo scorso anno, decimo.

Undicesimo Pierre Gasly, che precede le due Audi di Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg. Seguono Franco Colapinto, Carlos Sainz, Alexander Albon, Oliver Bearman, Esteban Ocon, Sergio Perez, Valtteri Bottas, Fernando Alonso e Lance Stroll.

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