F1, a Silverstone per la verità: la Ferrari soffrirà col motore? Gli orari e la programmazione TV del GP di Gran Bretagna

F1, a Silverstone per la verità: la Ferrari soffrirà col motore? Gli orari e la programmazione TV del GP di Gran Bretagna
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Il Mondiale 2026 fa tappa a Silverstone per il Gran Premio di Gran Bretagna. Un weekend decisivo per capire i veri valori in campo, con la Ferrari a caccia di risposte sul motore e la Red Bull pronta a sfidare la Mercedes anche nella gara Sprint. Tutti gli orari delle dirette Sky e dei passaggi su TV8
1 luglio 2026

Neanche il tempo di elaborare quanto accaduto sui saliscendi del Red Bull Ring, che per la Formula 1 è già tempo di tornare in azione per il nono appuntamento stagionale. Questo weekend andrà infatti in scena il Gran Premio di Gran Bretagna 2026, che si prospetta decisamente infuocato. A Silverstone sono attesi quasi 600 mila tifosi, attirati anche dalla gara di casa del campione in carica Lando Norris, ma soprattutto si cercheranno risposte più accurate circa i cospicui pacchetti di novità che diversi team hanno introdotto pochi giorni fa a Spielberg. In particolare la Ferrari, rimasta con un giudizio sospeso a causa del caldo torrido e dell’altitudine della pista austriaca.

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Il viaggio della Formula 1 prosegue così con l’appuntamento inglese, da sempre uno dei più attesi dell’intero calendario. Il Regno Unito è la vera culla della classe regina del motorsport a ruote scoperte, avendo ospitato un Gran Premio per ogni singolo anno dalla nascita della competizione. Quanto sia sentito questo sport, del resto, lo si evince dal numero di piloti britannici presenti in griglia: Lewis Hamilton, Lando Norris, George Russell, Oliver Bearman e, da questa stagione, anche il giovane Arvid Lindblad. Corre sotto bandiera thailandese, ma Alexander Albon è nato e cresciuto al di là della Manica, e questo per lui è a tutti gli effetti un weekend di casa. Ma oltre ai piloti, quasi tutti i team – ad eccezione della Ferrari – hanno la propria sede o almeno parte delle fabbriche sul suolo inglese. Per molti di loro non si tratta neanche di una trasferta: nell’arco di una trentina di chilometri sorgono infatti i quartieri generali di Mercedes (Brackley), Red Bull e, in parte, Racing Bulls (Milton Keynes), McLaren (Woking), Alpine (Enstone), Williams (Grove) e Haas (divisa tra Banbury, la sede operativa di Kannapolis in America e Maranello), senza dimenticare ovviamente l'Aston Martin, la cui imponente struttura si trova proprio a ridosso del circuito di Silverstone.

Si preannuncia un fine settimana in cui la passione della Formula 1 toccherà le stelle, complice anche il ritorno della Sprint dopo l’ultimo appuntamento di Montreal dello scorso maggio. Il banchetto per un Gran Premio scoppiettante, dunque, è assicurato. La Mercedes vuole dare continuità alla striscia positiva mostrata finora con George Russell, intenzionato a vincere davanti al pubblico amico. Kimi Antonelli, d’altro canto, punta a tornare sul gradino più alto del podio dopo i successi mancati di Barcellona e Austria, così da evitare che il compagno di squadra riduca il distacco in classifica piloti, che vede il bolognese ancora avanti di 40 lunghezze. Per la squadra della Stella, però, Silverstone rappresenterà anche un severo banco di prova, vista la natura completamente opposta del circuito rispetto al Red Bull Ring. Trattandosi di uno dei tracciati più veloci del mondiale e non essendo caratterizzato da forti frenate, cambierà totalmente la gestione dell’energia in vista di curve ad ampio raggio da percorrere a marce altissime. Sarà qui che rivedremo sicuramente i punti deboli di questa nuova era tecnica.

Il weekend sarà un esame cruciale anche per la Red Bull che, dopo un inizio a singhiozzo a Spielberg, tornerà in pista con una versione 2.0 della RB22. Ottimi riscontri sono già arrivati la scorsa settimana con Max Verstappen, capace di conquistare la seconda posizione sul podio; se la squadra avesse adottato una strategia più aggressiva, avrebbe seriamente messo in discussione la vittoria di Russell. Che gli sviluppi abbiano funzionato trova conferma anche nella solida prestazione di Isack Hadjar, il quale ha ammesso di aver potuto finalmente “lottare con i grandi della Formula 1”. Questo balzo in avanti della compagine di Milton Keynes non fa che confermare quanto anticipato ancor prima che il mondiale avesse inizio: la lotta non sarà solamente in pista, ma si giocherà soprattutto sul fronte degli aggiornamenti. Uno scenario che riaprirà inevitabilmente un tema che Toto Wolff e Andrea Stella – quest'ultimo costretto a recuperare tre mesi di sviluppo arretrato sulla MCL40 – hanno già sollevato con forza: quello del budget cap.

La squadra che finora ha portato in pista il maggior numero di aggiornamenti cospicui, con una cadenza quasi ritmata a ogni appuntamento, è la Ferrari. Forte di un progetto già sofisticato dal punto di vista telaistico e aerodinamico, a Maranello si lavora già di fino e con soluzioni innovative sulla SF-26. Tuttavia, senza i cavalli del motore endotermico, la Rossa paga un dazio pesante sui lunghi rettilinei, quasi piantandosi rispetto alla concorrenza Mercedes. Il primo gettone di sviluppo concesso dall’ADUO è stato speso, ma al Red Bull Ring non ha potuto esprimere tutto il suo potenziale a causa della rarefazione dell’aria che, come ammesso dallo stesso Lewis Hamilton, ha giocato un ruolo decisivo. Tra i problemi di smaltimento del calore e un turbo più piccolo – che ha ormai perso il suo vantaggio iniziale –, l’aria calda veniva spinta all’interno della power unit, mettendo in seria crisi le prestazioni del britannico e di Charles Leclerc. Quest’ultimo, in particolare, ha faticato moltissimo in gara con la gestione delle gomme posteriori, confermando quanto questo regolamento tecnico lo stia mettendo in difficoltà. Il monegasco ha confessato di non riuscire più a trovare la quadra con il set-up e con la messa a punto della SF-26, specialmente per quanto riguarda la gestione dell’energia.

F1. GP Silverstone 2026: orari e programma TV Sky Sport F1 e TV8
venerdì 3 luglio 2026
Ora Programma Canale
13:30
FP1
Sky Sport F1 HD
17:30
Qualifiche Sprint (in diretta anche su TV8)
Sky Sport F1 HD
sabato 4 luglio 2026
Ora Programma Canale
13:00
Sprint (diretta anche su TV8)
Sky Sport F1 HD
17:00
Qualifiche gara (in diretta anche su TV8)
Sky Sport F1 HD
domenica 5 luglio 2026
Ora Programma Canale
16:00
Gara (diretta)
Sky Sport F1 HD
19:00
Gara (differita)
TV8
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