F1. George Russell promosso, Charles Leclerc bocciato: le pagelle del GP d'Austria 2026

F1. George Russell promosso, Charles Leclerc bocciato: le pagelle del GP d'Austria 2026
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I promossi e i bocciati del Red Bull Ring nelle pagelle del Gran Premio d'Austria 2026 di Formula 1
30 giugno 2026

Chi sono i promossi e i bocciati di Spielberg? Scopriamo insieme, sfogliando le pagelle del Gran Premio d'Austria 2026 di Formula 1.

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George Russell, voto 9

Alla fine dell’ultimo giro di qualifica, mentre si giocava il tutto per tutto, ha avuto il sangue freddo di contare le bandiere gialle, ricordarsi alla lettera un paragrafo del regolamento sportivo della F1 (non proprio una lettura agile), alzare impercettibilmente il piede, giusto quel tanto che serviva perché lo mostrasse la telemetria, per poi andare a conquistare comunque la pole position. Russell finalmente ritrova la vittoria e soprattutto un fine settimana in cui convince, sebbene il compagno di squadra dia l’idea di essere naturalmente più veloce di lui. L’inglese però è stato perfetto e ora può smettere di raccontare al mondo che il mondiale è ormai perduto: voto 9, però basta con il vittimismo.

Max Verstappen, voto 9

Alle sue spalle un Verstappen tornato improvvisamente protagonista assoluto, vuoi per il botto alla fine delle qualifiche nel disperato tentativo di fare il tempo, vuoi per una gara tutta all’attacco con tanto di duello a più riprese con Hamilton, fino a conquistare un 2° posto che forse gli va perfino stretto: voto 9, sempre all’attacco.

Andrea Kimi Antonelli, voto 6,5

Mastica un po’ amaro invece Antonelli, sfortunato al sabato e troppo aggressivo la domenica, quando praticamente esce di pista nelle prime due curve del primo giro finendo per transitare 5°. Il terzo gradino del podio, per come si era messa a inizio gara, gli va bene, ma ormai l’italiano può ambire alla vittoria su ogni pista. Voto 6,5, troppo cauto (sabato) e troppo precipitoso (domenica), ma anche questa è esperienza.

Oscar Piastri, voto 7,5

4° a sorpresa Piastri, alla prima gara della stagione dove dimostra di “averne di più” rispetto a Norris sul passo gara, anche se a livello tecnico mancava qualche decimo per ambire al podio. Voto 7,5 di incoraggiamento.

Lewis Hamilton, voto 7

Solo 5° Hamilton, le cui ambizioni alla vigilia erano ben altre, un po’ per la vittoria a Barcellona, un po’ perché comunque partiva 3° e fin dai primi giri aveva sopravanzato Leclerc. Sembrava essere l’inizio di una gara tutta all’attacco, invece l’inglese ha dovuto accontentarsi di quel che gli consentiva la Ferrari vista in Austria. Stavolta però è il pilota inglese a essere in credito rispetto a Maranello: voto 7 per l’impegno.

Isack Hadjar, voto 7

Come sempre combattivo Hadjar, relativamente vicino a Verstappen nel tempo di qualifica, ma su una pista così corta due decimi fanno una bella differenza, così il francese ha potuto solo lottare per i punti: voto 7, conferma.

Lando Norris, voto 6,5

Sottotono invece la gara di Norris, che pure si era qualificato meglio di Piastri, ma una partenza poco brillante l’ha ricacciato indietro senza riuscire a risalire. Però forse il potenziale tecnico era (un po’) più alto: voto 6,5, minimo sindacale per un campione del mondo in carica.

Charles Leclerc, voto 5

Solo 8° Leclerc, che stavolta non sbatte ma anche in Austria è in evidente crisi di feeling con la monoposto: il monegasco non nasconde le sue difficoltà e in questa fase fatica molto più del compagno di squadra a tirare fuori la prestazione, forse per la prima volta nella sua carriera. Voto 5: che succede?

Liam Lawson, voto 7

Bella prova invece di Lawson, che entra in Q3 in qualifica e in gara si conferma in zona punti: in neozelandese sembra finalmente avere trovato la continuità che gli era mancata in passato. Voto 7: gli auguriamo di continuare così.

Arvid Lindblad, voto 7

Voto 7 anche a Lindblad, sempre un passo indietro al compagno Lawson ma bravo anche lui a centrare la Q e un punticino, considerando che per l’inglese questa è soprattutto una stagione di apprendistato.

Audi, voto 7

Fuori dai punti, voto 7 di incoraggiamento ad Audi che piazza 11° Bortoleto e 12° Hulkenberg: va bene che sono rimasti fuori dalla zona punti, ma non dimentichiamo che si tratta comunque di un team debuttante che si costruisce in casa anche la power unit.

Carlos Sainz, voto 7

E voto 7 di incoraggiamento a Sainz, sconsolato e irritato per il potenziale di una Williams in crisi tecnica proprio nell’anno che sulla carta doveva segnare il salto di qualità del team inglese. Lo spagnolo è anche bravo a trattenersi, ma è chiaro a tutti che meriterebbe una monoposto più competitiva.

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