F1, "Ho avuto problemi alla vista": Leclerc shock a Monza, pauroso schianto in Parabolica e controlli medici

F1, "Ho avuto problemi alla vista": Leclerc shock a Monza, pauroso schianto in Parabolica e controlli medici
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Terribile incidente per Charles Leclerc nei primi giri del Gran Premio d'Italia a Monza: problemi temporanei alla vista. Il pilota Ferrari rassicura sulle sue condizioni ed spiega cosa è successo alla Parabolica.
6 settembre 2026

 Un Gran Premio d’Italia da dimenticare nel modo più amaro per la Ferrari e per i tantissimi tifosi giunti a Monza con la speranza di vedere la Rossa sul podio, forte anche dell'atteso aggiornamento della power unit. La gara di Charles Leclerc si è interrotta bruscamente già al terzo giro con un fortissimo impatto alla curva Parabolica. A causa della violenza dell'incidente, che ha registrato una decelerazione superiore ai 15 G laterali, il monegasco è stato subito trasferito al centro medico per gli accertamenti di rito. Un grande spavento, legato soprattutto a una temporanea vista offuscata subito dopo l'urto, fortunatamente rientrata nel giro di pochi minuti.

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Rientrato nei box, Leclerc ha rassicurato tutti sul suo stato di salute, pur ammettendo il timore provato nei momenti immediatamente successivi all'incidente: "È andata bene, all'inizio era solo un po' per via della vista, con l'occhio destro che non mi permetteva di vederci benissimo, ma ora va tutto bene. Quindi è questa la cosa che mi preoccupava di più appena sceso dalla macchina. Per il resto, un po' di dolore qua e là, il che è normale dopo un impatto del genere".

I primi due giri erano già stati caratterizzati da duelli al limite e da scintille in pista, in particolare nelle prime varianti, con il compagno di squadra Lewis Hamilton e con le McLaren: "Sì, non so davvero chi stia spingendo questa narrazione secondo cui saremmo l'uno contro l'altro. Onestamente, a Zandvoort c'erano già troppe chiacchiere. Qui è vero, però, che siamo andati oltre: penso io con Lewis in curva 1. Poi alla 2 ho cercato di fare la linea più stretta possibile, ma semplicemente non è bastato, e farlo qui non va bene".

Interpellato sulla traiettoria impostata all'esterno di Oscar Piastri alla Parabolica e sulle possibili cause della perdita di aderenza della sua SF-26, il numero 16 ha voluto spostare l'attenzione su una possibile anomalia nell'erogazione del motore, preferendo però non sbilanciarsi prima della telemetria: "Non direi che il problema sia stato quello. Penso che tra il primo e il secondo giro ci sia stata una differenza nell'erogazione della potenza. Ci guarderemo dentro. Ma sì, non voglio commentare troppo prima di aver controllato i dati e averne la conferma al 100%".

Resta il rammarico per una gara finita troppo presto, davanti al pubblico del Tempio della Velocità che sognava un grande risultato. Ora l'obiettivo è resettare rapidamente e sottoporsi agli ultimi controlli di routine in vista del prossimo appuntamento stagionale: "È molto frustrante, ma ormai va così. Non posso cambiare il risultato. Devo guardare avanti e spero di rifarmi a Madrid".

Un weekend che lascia un fortissimo amaro in bocca alla Scuderia di Maranello e ai suoi tifosi, ma che regala almeno il sollievo di veder uscire Leclerc illeso da un impatto potenzialmente pericolosissimo. Con le verifiche tecniche sulla monoposto ancora in corso e i controlli medici di routine da completare nelle prossime ore, per Charles e la Ferrari il focus si sposta immediatamente sulla preparazione del prossimo weekend di gara. Il riscatto passa inevitabilmente da Madrid.

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