Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
L’uomo delle sfide impossibili. Così potremmo definire Max Verstappen dopo la vittoria nel Gran Premio del Qatar 2025, penultimo appuntamento stagionale di Formula 1. Un azzardo pagato al settimo giro, che gli ha permesso di arginare le due McLaren. L’olandese rimanda così l’assegnazione del titolo mondiale alla prossima settimana, ad Abu Dhabi.
“Il fattore McLaren dovrà arginare il fattore Verstappen”, aveva detto Andrea Stella. Ma la squadra papaya non ci è riuscita, preferendo non rischiare nel momento in cui il destino di Lando Norris era tutto nelle loro mani. Al settimo giro, infatti, è stato deciso l’esito finale di questo penultimo appuntamento stagionale: Pierre Gasly e Nico Hulkenberg hanno avuto un contatto che ha messo fuori gioco il pilota della Sauber. La direzione gara ha quindi chiamato in pista la Safety Car, neutralizzando la corsa. A giocare questo jolly è stata l’intera griglia, tranne Esteban Ocon e le due McLaren che erano in testa.
Il box papaya ha scelto di non rischiare, mantenendo maggiore flessibilità per i restanti 50 giri. In questo modo, però, hanno condannato Oscar Piastri e Lando Norris a inseguire. Max Verstappen, invece, è rientrato ai box per la prima sosta costruendo un vantaggio importante, che ha pagato sul finale qatariota. Alla bandiera a scacchi, questo vantaggio si è tradotto in quasi 8 secondi su una pista, quella di Losail, che avrebbe dovuto esaltare al massimo la MCL39. A penalizzare la McLaren è stata infatti la strategia: l’australiano non ha potuto far altro che arrivare secondo, davanti a uno straordinario Carlos Sainz, che ha saputo leggere al meglio la gara, soprattutto quando ha iniziato a soffrire un problema di sottosterzo.
Chi ha più da rimpiangere è Lando Norris, che ha perso la seconda piazza arrivando ai piedi del podio, dopo aver sorpassato non senza difficoltà la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli. Il britannico si trova così costretto a rimandare a settimana prossima, ad Abu Dhabi, il match point finale per l’assegnazione del titolo. Dovrà vedersela con Max Verstappen, distaccato di soli 12 punti, e con Oscar Piastri che – perdendo la vittoria a Losail – si trova a 16 lunghezze. Fatale per loro è stata la gestione della McLaren, che ora potrebbe favorire senza troppi problemi Verstappen. La situazione potrebbe ripetersi anche a Yas Marina, visto che Stella ha ribadito di voler dare le stesse possibilità a Norris e Piastri fino alla fine.
Sesta posizione per George Russell, che precede Fernando Alonso. Con i risultati conquistati da Mercedes e Red Bull – che porta a casa anche i due punti di Yuki Tsunoda, nono – la Ferrari chiuderà la stagione come quarta forza. Nulla da fare per Charles Leclerc, ottavo, e Lewis Hamilton, dodicesimo dopo una rimonta iniziale favorita dalla partenza aggressiva con le soft. Chiudono la zona punti in Qatar Liam Lawson e Yuki Tsunoda. Undicesimo Alexander Albon davanti ad Hamilton, Gabriel Bortoleto, Franco Colapinto, Esteban Ocon – penalizzato di 5 secondi per falsa partenza – e Pierre Gasly. Ritiro per Lance Stroll – anche lui penalizzato –, Isack Hadjar per foratura, Oliver Bearman per uno stop & go per unsafe release dopo l’ultimo pit-stop e Nico Hulkenberg fuori al giro 7.