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Una vera e propria prova di forza quella della Racing Bulls che, nella splendida cornice del Red Bull Ring in Stiria, ha varcato le soglie della Q3 con entrambi i piloti. Liam Lawson scatterà dalla nona piazzola sulla griglia di partenza nella gara di domenica in Austria, affiancato dal compagno di squadra in decima posizione. Un risultato di spessore che certifica la crescita del team faentino, capace di piazzare entrambe le monoposto davanti al resto del midfield.
Al termine della sessione, il pilota neozelandese non ha nascosto la propria soddisfazione per il traguardo raggiunto, pur mantenendo i piedi ben saldi a terra in vista del Gran Premio. "Dobbiamo essere felici di questo risultato", ha esordito Lawson analizzando il verdetto della qualifica. "Rispetto agli altri è un ottimo punto di partenza per domani, specialmente per il fatto di essere lì davanti insieme. Portare entrambe le vetture in Q3 e davanti al pacchetto di mischia del centrogruppo è esattamente ciò che ci eravamo prefissati di fare oggi".
Il distacco dai top team rimane importante, e lo sguardo di Lawson è già rivolto agli specchietti, dove si profila la minaccia delle Alpine, storicamente competitive sulla lunga distanza. "I piloti davanti sono decisamente un po' più distanti, quindi sono felice del piazzamento, ma sono sicuro che domani sarà una gara dura. Se siamo preoccupati per il passo dell'Alpine, visto come si erano invertiti i valori l'ultima volta? Decisamente sì. Sono stati molto forti in gara recentemente, ma da parte nostra abbiamo fatto parecchi sforzi rispetto alla scorsa settimana per cercare di migliorare questo aspetto. Sarà una battaglia tosta, vedremo cosa riusciremo a raccogliere".
Quando gli è stato chiesto cosa manchi ancora alla Racing Bulls per azzerare le distanze con i battistrada, il neozelandese è stato estremamente diretto e pragmatico, escludendo problemi strutturali o di gestione interna e puntando il dito sulla pura performance aerodinamica. "Cosa ci manca? Velocità, tempo sul giro, carico aerodinamico... letteralmente solo questo. Per il resto, al momento stiamo massimizzando al 100% il nostro pacchetto attuale, il che è un ottimo segno. Ci manca solo quel livello di downforce che hanno i team di vertice".
Con una quinta fila tutta tinta di blu e un pacchetto ottimizzato al massimo, la scuderia si prepara a difendere la zona punti in una gara che si preannuncia caldissima e ad alta intensità strategica.