Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Charles Leclerc ha ottenuto il terzo tempo nelle qualifiche Sprint del Gran Premio d’Olanda 2026. Il pilota monegasco si è visto sfuggire la pole position per appena 55 millesimi, lasciando per strada il decisivo margine di vantaggio nel tratto compreso tra l'uscita di curva 14 e il traguardo. Con la consapevolezza di aver sfiorato il colpo grosso, l'alfiere della Ferrari ha tracciato il bilancio di una giornata comunque positiva.
La scuderia di Maranello ha affrontato la sessione decisiva per la griglia del sabato portando al debutto la nuova specifica di fondo compresa nel pacchetto di aggiornamenti per Zandvoort, una soluzione mai testata dai piloti nell'unica ora di libere della mattinata.
Nonostante la pole mancata sul filo dei millesimi, Leclerc ha promosso a pieni voti il bilancio della sua prestazione. “Avrei preferito partire in prima posizione. Ma alla fine sono davvero contento della giornata di oggi perché, in tutta onestà, penso sia stato uno dei migliori, se non il mio miglior giro di qualifica di quest'anno. Questo significa che stiamo lavorando nella direzione giusta anche a livello di feeling. Certo, non vuol dire che sarà sempre così da qui in avanti, ma sono comunque ottimi passi avanti nella direzione giusta. E soprattutto dopo una pausa così lunga, vuoi ritrovare proprio questo tipo di sensazioni per iniziare la seconda metà di stagione. È stato un ottimo lavoro di squadra. Purtroppo ci è sfuggita la pole per un soffio, ma per lo meno siamo lì a giocarcela”.
Rispondendo poi al quesito sul comportamento della SF-26 con poco girato alle spalle, il monegasco ha confermato la bontà del lavoro svolto guardando già alla gara. “Mi sono sentito a mio agio con la macchina fin da stamattina. Sul passo gara è un po' più difficile da valutare: le condizioni questa mattina erano piuttosto insidiose, quindi dovremo aspettare e vedere domani durante la gara Sprint. Per ora, comunque, credo che sia un inizio di weekend decisamente positivo”.