F1, È stata dura, ma sapevo che i risultati sarebbero arrivati”: l'urlo di Leclerc a Silverstone dopo 624 giorni di digiuno e regala la vittoria n. 250 alla Ferrari

F1, È stata dura, ma sapevo che i risultati sarebbero arrivati”: l'urlo di Leclerc a Silverstone dopo 624 giorni di digiuno e regala la vittoria n. 250 alla Ferrari
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Dopo un digiuno di 624 giorni, Charles Leclerc spezza l'incantesimo a Silverstone. Una scelta d'istinto controcorrente rispetto a Hamilton e la partenza capolavoro su Antonelli regalano alla Ferrari la vittoria numero 250 in Formula 1. Le parole commosse del monegasco: “Ho guardato i dati e ho stravolto la macchina”.
5 luglio 2026

Il cronometro si è fermato a 624 giorni. Tanto è durato il digiuno di vittorie di Charles Leclerc, rimasto a secco dalla magica notte di Austin nel 2024. Ma sul leggendario asfalto di Silverstone, il pilota monegasco ha spezzato l’incantesimo, riportando la sua Ferrari numero 16 sul gradino più alto del podio al termine di un Gran Premio di Gran Bretagna che profuma di impresa e di storia.

Una vittoria arrivata nel momento più nero, costruita con il talento ma soprattutto con il coraggio delle proprie idee. Con questo trionfo, la Scuderia Ferrari taglia lo straordinario traguardo delle 250 vittorie nella storia della Formula 1, blindando un record leggendario e regalando una gioia immensa ai tifosi della Rossa.

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Il fine settimana inglese non era iniziato sotto i migliori auspici. Dopo le amare qualifiche Sprint del venerdì, Leclerc ha preso una decisione drastica: stravolgere completamente la filosofia di assetto della sua monoposto. Una scelta d'istinto e di pura personalità, preferendo seguire la propria strada piuttosto che allinearsi al setup del compagno di squadra Lewis Hamilton. I frutti di questa scommessa si sono visti subito al via della gara domenicale: una partenza fulminea e aggressiva ai danni di Kimi Antonelli ha spianato la strada al monegasco, che da quel momento ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari.

Nel post-gara, un Leclerc visibilmente emozionato ha raccontato i retroscena tecnici e psicologici di questo riscatto. "Sono davvero, davvero felicissimo. È stata molto dura nelle ultime gare e ho lavorato duramente insieme al team per cercare di capire come mai non mi sentissi a mio agio con la macchina. Venerdì sera ho notato qualcosa nei dati. Mi sono detto: 'Okay, potrebbe essere questo l'elemento che mi sta disturbando', ed è una questione di dettagli, ma il feeling semplicemente non scattava".

"Poi, il sabato dopo la Sprint Race, mi sono esposto un po' dicendo che avrei potuto aver trovato qualcosa, ma era ancora tutto da dimostrare in pista. In qualifica mi sono sentito molto meglio, e poi c'era ancora il grande punto di domanda sulla gara di oggi... ma mi sono sentito molto meglio fin dai primi giri. Quindi sono davvero, davvero, davvero felice. È una bellissima sensazione tornare sul gradino più alto del podio".

La ritrovata sintonia con la vettura riapre inevitabilmente i giochi per l'iride, ma il numero 16 della Ferrari preferisce mantenere i piedi ben saldi a terra, concentrandosi sul lavoro immediato piuttosto che sulle classifiche. "Mondiale? Non è una cosa a cui voglio pensare già da ora. Vedremo a fine stagione. Ciò su cui devo concentrarmi è mantenere questo feeling. Se ho questa sensazione dentro la macchina, sono fiducioso che i risultati arriveranno, ed è proprio lì che devo mettere il mio focus, non su altro". Silverstone restituisce al Circus una certezza: quando la macchina asseconda il suo talento, Charles Leclerc sa come fare la storia e la festa a Maranello, stasera, è appena iniziata.

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