F1, Norris chiude settimo in Austria: "Gara difficile per tutti, ma il passo c'era"

F1, Norris chiude settimo in Austria: "Gara difficile per tutti, ma il passo c'era"
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Al termine del Gran Premio d'Austria 2026, Lando Norris analizza il suo settimo posto condizionato dal traffico, dal caldo estremo e dalle scelte strategiche del muretto McLaren. Tra l'analisi del duello ravvicinato con il compagno di squadra Oscar Piastri e l'inattesa crisi della Ferrari, il pilota britannico promuove il passo gara della monoposto, nonostante le persistenti difficoltà di bilanciamento.
28 giugno 2026

Si chiude con un settimo posto il Gran Premio d'Austria 2026 per Lando Norris. Una domenica complicata per il pilota britannico, che pur mostrando un ritmo solido, ha dovuto fare i conti con una gestione strategica della gara che lo ha penalizzato nel traffico, lasciandolo fuori dalla lotta per il podio.

Analizzando la corsa, Norris non nasconde le difficoltà incontrate, acuite dalle temperature elevate del Red Bull Ring. "È stata una gara difficile per tutti, oggi. Non c'è stato nulla di facile con quel caldo. Ho perso posizioni cruciali al primo giro e successivamente ai pit stop, quando siamo stati costretti a far rientrare prima Oscar [Piastri] per coprire la strategia di Hadjar".

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Il pilota della McLaren ha commentato anche l'acceso duello iniziale proprio con il compagno di scuderia. "È stata una bella battaglia per qualche curva. È sempre complicato, soprattutto in certi punti del tracciato, evitare di spingere troppo quando hai il tuo compagno di squadra accanto. Lui è stato bravo a prendersi l'esterno e a finalizzare la manovra".

Tra le note di giornata, Norris ha espresso sorpresa per il crollo prestazionale della Ferrari. "Il nostro passo sembrava migliore di quanto ci aspettassimo alla vigilia. La vera sorpresa è stata vedere la Ferrari soffrire così tanto. Mi dispiace per loro: quando ti manca potenza, sei costretto a forzare tutto nei rettilinei e in curva, ma con queste gomme non è sostenibile. È stata una gara durissima per loro".

Sul fronte opposto, il britannico ha commentato il ritorno di fiamma della Red Bull. "Che siano tornati così competitivi è una sorpresa, ma stiamo pur sempre parlando della Red Bull, un team incredibile. Non è che avessero una brutta macchina in precedenza, è solo che hanno faticato in alcune gare specifiche. Questa pista si adattava bene a loro e hanno fatto un ottimo lavoro".

Nonostante la settima piazza, Norris resta consapevole che il pacchetto McLaren, pur ancora complicato nel bilanciamento, rimane una base competitiva, in attesa di poter limare le sbavature strategiche viste in questo weekend austriaco.

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