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Dopo un inizio di stagione 2026 di Formula 1 da incubo, Aston Martin è al centro delle indiscrezioni per dei potenziali cambiamenti rilevanti all’organigramma. La scuderia di Silverstone, infatti, starebbe cercando un sostituto per sollevare Adrian Newey dalle incombenze di team principal. Ma in mezzo al turbinio di voci, Lawrence Stroll ha voluto fare chiarezza. “In qualità di presidente esecutivo e azionista di maggioranza – si legge nella nota diffusa alla stampa da Aston Martin - desidero ribadire che Adrian Newey è mio socio e un azionista di rilievo”.
“È il socio responsabile tecnico di AMR, e tra noi esiste un vero e proprio rapporto di collaborazione fondato su una visione comune del successo dell’azienda”. “Qui facciamo le cose in modo diverso e il fatto di non adottare il tradizionale ruolo di team principal che si vede altrove è una scelta deliberata”. Che sia un approccio differente non ci sono dubbi: spesso il ruolo di interlocutore con la stampa è delegato a Mike Krack, oggi responsabile delle operazioni in pista della scuderia.
“Come di ingegnere di maggior successo nella storia di questo sport, l’obiettivo principale di Adrian è la leadership strategica e tecnica, ambito in cui eccelle. È affiancato da un senior leadership team altamente qualificato per garantire risultati in tutti gli aspetti dell’attività, sia in fabbrica che in pista. Riceviamo regolarmente richieste da parte di top manager di altre scuderie che desiderano unirsi a noi, ma, in linea con la nostra politica, non rilasciamo commenti su voci e speculazioni”.
Tra questi top manager potrebbe spiccare Jonathan Wheatley che – è notizia di poco fa – ha lasciato Audi con effetto immediato “per ragioni personali”. Ma oltre all’apparente volontà di riportare la famiglia nel Regno Unito, voci insistenti raccontano di divergenze di vedute tra Wheatley e Mattia Binotto, ora diventato team principal ad interim. Per ora Stroll sceglie la via del no comment, anche se sotto la curiosa forma di un commento articolato. Anche questo, in fondo, è fare le cose a modo suo.