Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Mentre la Aston Martin AMR26 continua a vibrare ossessivamente in pista, tormentando Fernando Alonso e Lance Stroll, dietro le quinte a Silverstone si studiano cambiamenti all’organigramma. Secondo quanto riporta Motorsport.com, Adrian Newey sarebbe pronto a lasciare l’incarico di team principal. Una carica che – lo si sapeva già – era comunque destinato a ricoprire solamente ad interim, dopo gli scossoni gerarchici che hanno interessato il team di Silverstone sul finire dello scorso anno.
Che Newey non sia esattamente a suo agio nei panni del team principal si evinceva da una certa riluttanza nell’interloquire con la stampa. In occasione della presentazione della monoposto in Arabia Saudita, la media session inizialmente prevista con Newey era saltata, suscitando una certa insofferenza da parte della stampa britannica, che era accorsa in anticipo in Medio Oriente proprio per parlare con lui. In Bahrain ad affrontare la stampa sono stati Pedro de la Rosa, ambassador del team che da quest’anno riveste un ruolo con maggior peso nell’interfacciarsi con i media, e Mike Krack, responsabile delle operazioni in pista.
Krack è tornato in auge anche in Cina, occasione in cui Newey ha preferito restare in fabbrica a affrontare il dramma tecnico e sportivo che ha travolto l’Aston Martin all’alba di un ciclo tecnico che avrebbe voluto dominare. Ed è chiaro che la coperta per Newey è corta, dovendosi barcamenare tra il ruolo istituzionale di team principal e quello di faro tecnico di una scuderia che sembra allo sbando. Ma chi potrebbe andare a sostituire Newey? A quanto sembra, sta emergendo un chiaro candidato.
Parliamo di Jonathan Wheatley, ex direttore sportivo della Red Bull diventato lo scorso anno team principal dell’attuale Audi. I motivi per cui Wheatley potrebbe essere interessato a un cambio di casacca sembrano molteplici. Da un lato, c’è l’allettante possibilità di far rientrare la famiglia nel Regno Unito dalla Svizzera, dove ha sede l’ex Sauber. Dall’altro, nel paddock serpeggiano voci di divergenze di vedute tra l’inglese e il responsabile del progetto Audi F1, Mattia Binotto. Indiscrezione, questa, riportata oggi sulle pagine della Bild.
A prescindere dalle ragioni di un potenziale addio di Wheatley alla Audi, resterebbe uno scoglio importante, il gardening cui sarebbe costretto al passaggio in Aston Martin. Se dovesse concretizzarsi questo colpo di mercato della scuderia di Silverstone, il team dovrebbe comunque attendere del tempo prima di averlo in organico. L’asse Newey-Krack, quindi, dovrà in ogni caso tenere in piedi il forte per un po’. Per il momento sia Aston Martin che Audi hanno scelto di commentare queste speculazioni. Nessuna conferma, insomma. Ma nemmeno nessuna smentita.