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La parentesi del Gran Premio di Miami 2026 si è conclusa nel segno di Andrea Kimi Antonelli. Per la terza volta consecutiva — un record assoluto, considerando che si tratta dei suoi primi passi iridati — il bolognese ha centrato l’en plein tra pole position e vittoria, entrando di diritto nella storia della Formula 1. Non è tempo di sensazionalismi, come saggiamente predicato da Toto Wolff, ma di analisi: il giovane talento della Mercedes sta lavorando duramente in questa prima parte di stagione per estrarre il massimo da una W17 che sembra ormai pennellata sul suo stile di guida. Eppure, quando il Mondiale spegnerà i motori, Kimi tornerà a uno dei suoi primi amori: le vetture GT. L’obiettivo è chiaro: ottenere la licenza per correre al Nürburgring.
Nel lungo mese di pausa forzata, dovuto alle cancellazioni delle tappe in Arabia Saudita e Bahrain, Antonelli non è rimasto certo a guardare. Come ci ha rivelato lo scorso giovedì a Miami, ha trascorso la maggior parte del tempo al simulatore, sia nella sede di Brackley sia a casa, dove si è fatto recapitare il volante della monoposto per affinare le procedure di partenza. Oltre ai “compiti a casa”, ha trovato il modo di svagarsi, restando però sempre vicino ai motori. È tornato alle origini seguendo il padre e l’Antonelli Motorsport a Imola per il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint; vetture, quelle a ruote coperte, che lo hanno visto crescere e con cui ha gareggiato anche lo scorso anno a livello "amatoriale".
All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, tuttavia, Kimi era già stato la settimana precedente in una veste differente. È stato infatti ospite del WEC in occasione della 6 Ore di Imola 2026. Non si è trattato di una semplice passerella: Antonelli ha ricoperto il ruolo di starter, dando ufficialmente il via alla gara. Un momento simbolico per il diciannovenne che, fino a poco tempo fa, dominava sul Santerno nelle categorie minori. Proprio a Imola, lo scorso anno, ha corso per la prima — e potenzialmente ultima — volta a bordo di una Formula 1, circondato dal calore del pubblico di casa che lo ha sostenuto in un weekend complesso.
Oggi Kimi è il leader del Mondiale, ma come sottolineato con fermezza da Toto Wolff a Miami, la stagione è solo all'inizio. C’è ancora tanto da imparare e gli errori sono dietro l’angolo. Antonelli, però, guarda già oltre: “La prenderò, ci proverò alla fine dell’anno”, ha rivelato a Jules Gounon durante il weekend del WEC. Il riferimento è alla licenza necessaria per affrontare il leggendario Nordschleife. “Max è super concentrato su quello”, ha proseguito il pilota francese, che la prossima settimana condividerà la Mercedes-AMG GT3 con Verstappen per l’iconica 24 Ore del Nürburgring. “Lo so, lo so”, ha replicato Kimi. “Sono veramente contento per te e per la stagione che stai facendo”, ha aggiunto Gounon, attualmente impegnato nel programma Hypercar di Alpine. “Cerchiamo di andare avanti così”, ha risposto Antonelli. “Lo spero veramente”, ha chiosato il francese.
Chissà che i due, nel 2027, non possano diventare compagni di squadra proprio insieme a Max Verstappen. L’olandese sarà protagonista nell'Inferno Verde con Jules Gounon e Daniel Juncadella sulla Mercedes-AMG GT3 del team Winward Racing, e Kimi potrebbe aggiungersi al dream team il prossimo anno. Prima, però, dovrà completare l'iter burocratico e tecnico, esattamente come fatto dal tre volte campione del mondo di F1. È un percorso rigoroso che richiede non solo puro talento, ma una progressione specifica. Il pilastro fondamentale è il conseguimento della DMSB Permit Nordschleife (DPN), una licenza speciale rilasciata dalla federazione tedesca. Il processo inizia solitamente con il Grado B, ottenibile tramite corsi teorici e pratici accreditati o risultati solidi in serie minori come l’RCN. Per salire di livello e domare le GT3 nella classe regina, è necessario il Grado A, che richiede un numero minimo di giri completati e piazzamenti significativi in almeno due o tre gare della serie NLS (Nürburgring Langstrecken-Serie) nell'arco degli ultimi due anni. Una gavetta obbligatoria per garantire che ogni pilota possieda la sensibilità necessaria per gestire le insidie tecniche e i repentini cambi meteo di un tracciato unico al mondo.
Kimi Antonelli is trying to get a Nurburgring license? pic.twitter.com/iHuKOoPDRZ
— Fifth Gear (@NotFifthGear) May 5, 2026